Tag "Olimpiadi"

I giochi olimpici oggi e allora: a ricordo delle olimpiadi di Mosca del 1980

Gli atleti della Federazione Russa non devono solo combattere contro l’epidemia di coronavirus, ma anche contro la costante discriminazione dell’Agenzia Mondiale Antidoping [WADA], l’aspirante arbitro su chi potrà e chi non potrà partecipare ai futuri Giochi Olimpici. Questo ente internazionale, dominato da membri della NATO, ha già tentato di impedire agli atleti russi di prendere parte alle Olimpiadi estive del 2016 a Rio de Janeiro in Brasile. Il blocco ebbe

La squadra americana vince l’oro ma svilisce le Olimpiadi con un comportamento da Guerra Fredda

L’umiliazione pubblica della nuotatrice russa Julija Efimova da parte delle rivali americane è stato un brutto, sciovinista sfoggio di ipocrisia. È stata anche un’espressione inquietante della geopolitica bellicista di Washington da parte di atleti che dovrebbero celebrare l’umanità comune. La squadra americana, guidata dal 23 volte medaglia d’oro Michael Phelps, è stata certamente in una forma vincente eccezionale alle Olimpiadi di Rio, dato che comanda il medagliere con un ampio distacco. Ma a

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Pii desideri (Sfogo di Saker)

Riserva n° 1: Avere dei pii desideri è considerata una cosa brutta, infantile, ingenua, deludente ecc. Benissimo. Mi dichiaro “colpevole” di tutto e orgogliosamente procedo ad esprimere alcuni, definitivi, pii desideri. Lo farò perché credo che talvolta sia fondamentale mettere da parte cose, peraltro importanti, come il realismo e il cosiddetto “mondo reale” e affermare in tutta tranquillità che il mondo in cui viviamo non è il mondo in cui