Tag "ONU"

L’ONU chiede alla Polonia di rilasciare il prigioniero politico Mateusz Piskorski

Il 20 Aprile 2018, il Gruppo di Lavoro per le Detenzioni Arbitrarie del Consiglio dell’ONU per i Diritti Umani ha adottato una risoluzione rivoluzionaria per la quale Fort Russ ha ottenuto l’esclusiva prima della sua uscita ufficiale. Questo documento, “WGAD / 2018 / POL / OPN No. 18/2018”, contiene il parere ufficiale dell’ONU e dichiara l’arbitrarietà della detenzione del prigioniero politico nonché attivista e studioso polacco dottor MateuszPiskorski, in violazione

Mr. Trump, sei stato servito

Alti funzionari, tra cui ex ufficiali della CIA, del Pentagono, dell’Esercito ed ex diplomatici, chiedono spiegazioni delle azioni di Israele. In una lettera indirizzata al presidente Donald Trump, inviata per conoscenza alla Corte Internazionale Penale e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, quattro ex alti ufficiali con ruoli di spicco nel governo americano gli hanno dato notifica legale con l’obbligo di avvisare il Congresso degli Stati Unit e, tra

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.

Le voci del popolo siriano

L’attacco contro la Siria – questo paese orgoglioso e indipendente – ha appena avuto luogo. Tre paesi con mandato morale uguale a zero per giudicare o punire qualcuno, tre paesi già responsabili di centinaia di milioni di vite umane perse in tutti i continenti da secoli, hanno fatto piovere sulla Siria i loro missili. Hanno cercato di spaventare a morte la Siria, e di rompere la sua determinazione, ma hanno

L’accordo sul nucleare con l’Iran

Kelsey Davenport          @KelseyDav 04:52 – 8 mag 2018   In attesa della dichiarazione di Trump sull’accordo con l’Iran, in cui ci si attende l’annuncio di nuove sanzioni in violazione dell’accordo, vale la pena di ricapitolare ciò che l’accordo ha ottenuto e sottolineare il suo valore per la non proliferazione.     Kelsey Davenport          @KelseyDav     Come risultato dell’accordo temporaneo del 2013, sono state

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

I capi di Trump spingono per la guerra nucleare con la Russia

Per la seconda volta in un mese le forze armate siriane e russe hanno subito attacchi aerei. Il febbraio 2018 rappresenta un punto di svolta nella politica statunitense in quanto le linee politiche di Trump, ovvero le “politiche dichiarate” — quali la cooperazione con la Russia contro il terrorismo ed il rispetto per l’integrità territoriale siriana — sono svanite. Con la Siria che lancia missili contro gli aerei USA per

Colonnello israeliano pescato a collaborare con l’ISIS

Questo sicuramente non sarebbe dovuto accadere. Sembra che un militare israeliano con il grado di colonnello sia stato “catturato con i pantaloni dell’IS calati”. Intendo dire che è stato catturato in mezzo ad un branco di cosiddetti terroristi IS – o Stato Islamico o ISIS o DAESH, a seconda delle preferenze -, dai soldati dell’esercito iracheno. Sotto interrogatorio da parte dell’intelligence irachena, a quanto pare ha detto molto sul ruolo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.023

Anche questa domenica incontriamo Stefano per avere aggiornamenti sulla situazione in Siria. Come la settimana scorsa parleremo di Afrin. Oggi l’attenzione si sposta anche verso la sacca del Ghouta, dove l’assalto delle SAA non si è fatto attendere. Stefano ci spiegherà anche quanto valga la nuova risoluzione dell’ONU. Buona visione!

Il risultato più importante del 2017: cancellata la grande guerra con la NATO

Politici ed esperti russi hanno espresso la loro opinione su Pravda.Ru sugli eventi più importanti del 2017. Aleksej Puškov, membro del Comitato del Consiglio della Federazione su Difesa e Sicurezza: “Il più grande evento dell’anno è il successo dell’operazione russa in Siria [in inglese] e la liquidazione dell’ISIL come formazione combattente e, ancor più, come entità statale in Siria, questo, a mio avviso, è l’evento più importante. Un altro evento molto