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Tag "ONU"

Aleppo e Mosul: un racconto di due città liberate

La città irachena di Mosul. La città siriana di Aleppo. Entrambe ‘liberate’ negli ultimi mesi da gruppi radicali del terrorismo jihadista. Ma mentre una delle due operazioni anti-terroriste è stata lodata in Occidente, l’altra è stata ferocemente denunciata. I modi molto diversi in cui le rispettive ‘liberazioni’ sono state raffigurate ci dicono molto sul modo in cui opera la propaganda bellica nel cosiddetto mondo libero. Negli ultimi giorni ci sono

Come la Russia dovrebbe affrontare la “Sindrome di Pilban” (PBS)

Un lettore, SunriseState, ha recentemente pubblicato la seguente domanda nella sezione commenti [in Inglese]: “quale pensi che sia la strategia ottimale della Russia contro la Polonia?”. Quando l’ho letta ho pensato “questa sì che è una domanda interessante!”. Oggi cercherò di dare una risposta, passo dopo passo. Prima di tutto, una diagnosi. Siamo in presenza di una sindrome polacca. Possiamo attribuirle tutti i tipi di cause, alcuni descriveranno i Polacchi come

La Libia entra in una nuova fase del conflitto armato

I campanelli d’allarme stanno suonando, il mondo ha un altro conflitto armato sulla sua mappa. Le forze libiche nell’est del paese, guidate dal Generale Khalifa Haftar, stanno per prendere il controllo della Base Aerea Tamanhent vicino alla città di Sebha, che si trova sulla linea del fronte tra le forze rivali della Libia orientale e occidentale. La leadership del Governo di Accordo Nazionale (GNA) della capitale Tripoli, sostenuta dalle Nazioni

Se la sono cavata: L’Alta Corte di Londra ha dato ragione alla Russia, ma l’Ucraina non restituirà i soldi

Mercoledì 29 marzo, l’Alta Corte di Londra ha preso una decisione curiosa sulla controversia russo-ucraina riguardante un credito di tre miliardi di dollari concesso da Mosca nel dicembre 2013 al governo Yanukovych. Penso che questa decisione potrebbe entrare nei libri di testo dei cavilli legali come esempio di come si può evitare una responsabilità politica. Il 16 febbraio 2016 la Società The Law Debenture Trust Corp. (che si fece da

Mosul verso la catastrofe umanitaria

Mentre ad Aleppo la vita sta ritornando lentamente alla normalità, a Mosul, assediata ormai da quattro mesi dalla coalizione filo-americana, la situazione umanitaria è prossima alla catastrofe, nel silenzio totale dei media occidentali. ****** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

4 diplomatici russi morti in 3 mesi

L’ambasciatore, che rappresentava da molto tempo la Russia alle Nazioni Unite, è morto improvvisamente a New York – questo è il quarto diplomatico russo morto negli ultimi 3 mesi. Vitalij Čurkin è stata una delle voci più sagge della diplomazia internazionale [in Inglese]. La sua voce non echeggerà più nei corridoi delle Nazioni Unite. Eloquente, gentile ma autorevole, saggio ma affabile, ha supervisionato alcuni degli eventi più importanti per la Russia

Vitalij Čurkin, ambasciatore della Russia alle Nazioni Unite, muore improvvisamente

L’esperto rappresentante della Russia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha più volte ha battuto Susan Rice e Samantha Power in intensi duelli verbali, è morto un giorno prima del suo 65° compleanno. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato la notizia shock della morte di Vitalij Čurkin, ambasciatore veterano della Russia alle Nazioni Unite. Čurkin aveva poco meno di 65 anni. Nessuno ha ancora chiarito le ragioni

Kiev prepara uno scenario croato per il Donbass

Ad Avdejevka, nei pressi di Donetsk, oggi può cominciare l’evacuazione della popolazione. Gli aspri combattimenti e bombardamenti tra esercito ucraino e forze della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) sono continuati anche ieri. Il cessate il fuoco non viene rispettato nemmeno oggi. Entrambe le parti si accusano a vicenda delle provocazioni, ma per gli abitanti della città, che è sotto il controllo dell’esercito ucraino, non cambia molto. Ieri sera ad Avdejevka

Donne, fuggite! Arriva Putin Barbablù!

In Russia picchiare le donne non è reato. Lo ha stabilito una nuova legge di Putin. Ma questo lo sapete già: negli ultimi giorni il panzanificio mediatico internazionale lo ha ripetuto con tale frequenza che ormai non c’è al mondo una sola coscienza aperta&progressista che non frema di sdegno di fronte all’ennesima malefatta del boia del Cremlino. Godetevi i titoli degli articoli (senza leggerli, che tanto che c’è scritto ve

Il piano russo-turco per il cessate il fuoco in Siria (IL TESTO UFFICIALE E LA SUA ANALISI)

Anche se l’accordo russo-turco per il cessate il fuoco offre il miglior percorso verso la pace in Siria e, in teoria, dà all’esercito siriano lo spazio necessario a ricostituirsi e affrontare la guerra contro Al Qaeda e ISIS, i suoi risultati in definitiva dipendono troppo dall’impegno del Presidente turco Erdogan per riporre grandi speranze sul suo successo. Come riportato in precedenza dal mio collega Adam Garrie, il 31 dicembre del