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Siria: un presunto attacco chimico suscita una risposta opposta da parte dell’Occidente

Dopo un altro presunto attacco con armi chimiche in Siria, alcuni mezzi di informazione occidentali hanno dato una risposta scettica, altri hanno addirittura taciuto il fatto. La reazione decisamente diversa rispetto alla consueta isteria da “attacco chimico” deriva dal fatto che, diversamente da incidenti precedenti, questa volta sembra che i responsabili siano i militanti che operano a Idlib, in Siria, con il sostegno occidentale. Si stanno ancora raccogliendo le prove

Situazione operativa sui fronti siriani del 5-8-2018, il bollettino n. 151

La Grande Battaglia per DARAA e QUNEITRA Il martire Issam Zahreddine ,  druso di Suweida: “Meglio che proteggere la tua casa è proteggere il tuo quartiere, meglio che proteggere il tuo quartiere è proteggere la tua città, meglio che proteggere la tua città è proteggere il tuo Paese” Non dimenticherò mai il coraggio e l’esempio di questo leone del deserto! È parecchio che manco di aggiornare per iscritto gli avvenimenti

Siria: l’ultimo spettacolo dei Caschi Bianchi

È noto che quando una nave affonda, l’equipaggio non si imbarca sulle scialuppe di salvataggio prima dei passeggeri. È ancora più nobile quando il capitano e l’equipaggio affondano con la nave. Quindi con quale livello di ignobilità dovremmo valutare la cosiddetta “Difesa Civile siriana” più comunemente nota come Caschi Bianchi? Ci viene detto che le forze siriane sostenute dall’aviazione russa stanno brutalizzando i resti dei “ribelli” nella Siria meridionale, vicino

L’occidente ha appena perso la Terza Guerra Mondiale dando forfait?

Nell’autunno dell’anno 1480, in un punto non lontano da Mosca, due eserciti si affrontarono sulle rive opposte del fiume Ugra. Da una parte c’erano le forze del Granducato di Mosca, il cui regnante, il Gran Principe Ivan III (conosciuto come “il Grande” e come “l’unificatore delle terre russe”), si era di recente rifiutato di pagare ulteriori tributi alla Grande Orda [in inglese]. Dall’altra parte c’erano le forze del Gran Khan Ahmed

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

La Russia ridicolizza la dichiarazione del Consiglio Europeo su Skripal, e la definisce assurda

Il portavoce del Cremlino ridicolizza il “linguaggio ambiguo” della dichiarazione che sembra accusare la Russia, ma di fatto fallisce il suo scopo. In un recente articolo [in inglese] uscito su The Duran, ho scritto che giovedì il Consiglio Europeo ha fatto una dichiarazione che sembrava dare pieno sostegno alla posizione inglese sul caso Skripal, ma che guardandola con attenzione non lo farebbe. Successivamente, in un altro articolo [in inglese] su

Vladimir Safronkov: come si diventa un eroe nazionale

Nel diciannovesimo secolo, una teatro d’pera di Parigi decise di mettere in scena un’opera derisoria verso la Russia e il suo monarca Alessandro I (che sconfisse Napoleone) Lo zar inviò il suo diplomatico per parlare con l’amministrazione teatrale e chiese loro di non mettere in scena questa opera  russofobica. L’amministrazione rifiutò  dicendo che siccome i francesi godevano della libertà di parola avrebbero potuto insultare i russi a  loro piacimento. Lo

Aggiornamento importante sull’attacco americano alla Siria

Ho un aggiornamento importante: sulla base di fonti russe, che includono dei filmati e i servizi di un giornalista russo sul posto, Evgenij Poddubnyi, è ora chiaro che l’attacco degli Stati Uniti è stato in gran parte simbolico. Eccone la prova: I Russi hanno ricevuto un avvertimento che, ovviamente, hanno trasmesso ai Siriani. Gli Americani sapevano che questo sarebbe accaduto. La base aerea siriana è stata leggermente danneggiata: alcuni aerei

Damasco viene accusata ancora una volta di usare armi chimiche

Le accuse americane riguardo al presunto utilizzo da parte di Damasco di armi chimiche rimangono una parte estremamente importante della campagna di propaganda di Washington, che ha lo scopo di facilitare i suoi tentativi di rovesciare il governo di Bashar al-Assad. Tali affermazioni hanno iniziato a circolare nei media occidentali per la prima volta nel 2013. Allora il pluripremiato giornalista investigativo Seymour Hersh [in Inglese] aveva sorpreso l’amministrazione Obama a mentire quando affermò