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Sitrep: operazione Z

La Russia continua a demolire le infrastrutture ucraine, e questo è stato il tema degli ultimi giorni. C’è stato un enorme aumento degli assalti aerei e degli attacchi missilistici su varie infrastrutture, ovunque. Al momento della stesura di questo documento, è stata registrata un’enorme quantità di missili che sorvolano l’Ucraina, e si dice che i bombardieri Tu-95MS siano in volo per contribuire con i loro Kh-101. Le ferrovie di Pavlograd

Giorno 6: Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra? (non è uno scherzo!)

Questa domanda l’ha fatta una qualche giornalista leccapiedi mentre Biden saliva sul suo elicottero oggi [1° marzo] : “Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra?” ‘Azz…, proprio ‘azz.. O lei ci credeva davvero e allora ‘AZZ… oppure lei non ci credeva e allora ‘AZZ… lo stesso. Questo è un “Let’s Go Brandon” a livello geostrategico! Fra l’altro, lei ha continuato con una domanda se lui fosse preoccupato di una guerra

Il grande esodo dei difensori dell’Ucraina Indipendente

Tutti i gloriosi aspiranti difensori della Ucraina Indipendente se la danno a gambe. Letteralmente. Si rincorrono voci sulle linee aeree senza più assicurazione per i voli sullo spazio aereo ucraino, sui trenta e più oligarchi già evacuati sui loro jet privati, sulle ambasciate occidentali trasferite alla svelta da Kiev a Lvov, sui media e le loro mappe ormai giornaliere dell’invasione, sui funzionari occidentali certi che l’invasione sia per martedì o

Ora è il tempo di dare tempo al tempo

Sì, i Russi hanno ricevuto una risposta scritta dagli Stati Uniti e dalla NATO. I relativi documenti, comunque, non sono ancora trapelati (ma, certamente, lo saranno). Lavrov ha dichiarato che ci sono alcuni aspetti importanti, ma non sono state soddisfatte le imprescindibili richieste russe. Ha ricordato che tutti gli Stati membri dell’OSCE, tra cui gli Stati Uniti, hanno firmato la Dichiarazione di Istanbul nel 1999 e la Dichiarazione di Astana

Una previsione geopolitica a breve termine

Fin da quando Putin ha annunciato agli Stati Uniti e alla NATO le sue richieste di garanzie sulla sicurezza (in breve, stop all’espansione della NATO verso oriente, ritiro della NATO alle sue posizioni del 1997, rimozione delle armi offensive dalle immediate vicinanze della Russia) siamo stati bersagliati dalla stampa occidentale con una raffica di dettagli : Queste garanzie sulla sicurezza sono un ultimatum o uno strumento per negoziare? Gli Stati

Cosa è successo a Ginevra, ammesso che sia successo qualcosa?

Non ci sono ancora risultati ufficiali dall’incontro di Ginevra. Gli Stati Uniti hanno promesso di dare ai russi una risposta ufficiale per iscritto entro una settimana. I russi hanno dichiarato di aver spiegato la posizione russa alle loro controparti statunitensi nei minimi dettagli, senza lasciare ambiguità. Secondo fonti russe, la posizione degli Stati Uniti è stata “irriducibile/testarda”. Chiaramente, il Partito della Guerra negli USA, almeno finora, sta prevalendo. Quando ascolto

La rivolta in Kazakistan prima dei colloqui di Ginevra: c’è qualche collegamento?

Il Kazakistan è diventato il luogo chiave degli intrighi geopolitici nello spazio post-sovietico Durante le feroci, sempre più vaste e sanguinose rivolte nella Repubblica del Kazakistan, il 6 gennaio è stata lanciata nel paese una missione di mantenimento della pace della CSTO, su richiesta delle sue legittime autorità. L’essenza e i compiti della missione sono stati descritti dal Segretario Generale dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva Stanislav Zas: “Il primo

Abbiamo visto l’ultimatum, cos’è “o altrimenti”?

La Tass riporta [in russo] questa dichiarazione di Aleksandr Grushko, Vice Ministro degli Esteri della Russia: Abbiamo soltanto chiarito di essere pronti a discutere di come tradurre lo scenario militare o quello tecnico-militare in un processo politico che rafforzi veramente la sicurezza militare … di tutti gli stati dell’area, OSCE, euro-atlantica ed euroasiatica. Se questo non avviene, noi li abbiamo già avvertiti [gli Stati Uniti, NdT] che passeremo a creare

Il crimine di Washington e la sua punizione

Proprio ieri, Il Ministero degli Esteri della Russia ha pubblicato un paio di documenti sui quali la gente si è subito affannata ad interpretare, senza risultati apprezzabili. Voglio qui offrire la mia spiegazione del significato di tali documenti, probabilmente molto diversa dalle altre che vi capiterà di sentire. Il tempo dirà quale sia quella più vicina alla realtà; per adesso, allo spettro di idee ad esso disponibili, sono semplicemente felice

L’Europa sull’orlo del disastro… Germania e Francia devono difendere la pace in Ucraina

E’ terribile la noncuranza dell’Europa su una questione fondamentale per la propria sicurezza. La situazione in Ucraina sta diventando sempre più esplosiva, eppure l’Unione Europea non sta facendo nulla per scongiurare il pericolo. Di fatto, possiamo dire che il blocco sta aumentando il pericolo di uno scontro e di una guerra. Le tensioni geopolitiche nel continente sono intensificate da una crisi al confine tra Bielorussia e Polonia, crisi che l’Unione