Tag "OSCE"

Violare i diritti umani

Mi sono imbattuto nel seguente testo mentre leggevo il giornale The Globe and Mail a colazione, stamattina. Facendo riferimento all’ex ministro degli Esteri canadese, Lloyd Axworthy, che ha guidato la missione canadese per osservare le elezioni presidenziali in Ucraina, il Globe ha informato [in inglese] i lettori che: La Russia sta violando i diritti umani delle persone che vivono in Crimea, e di altre zone sostenute dal Cremlino nell’Ucraina orientale,

La tragedia del Kosovo

Venti anni dopo, la campagna della NATO in Kosovo è una testimonianza degli orrori dell’“intervento umanitario”. Venti anni fa questa settimana, la NATO lanciò la sua prima grande campagna militare. Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e altre potenze della NATO bersagliarono la Serbia per 78 giorni. Non si trattava di un’operazione puramente militare: la NATO distrusse anche obiettivi denominati “a duplice uso”, come fabbriche, ponti e persino il principale

L’aggressione di Kiev al Donbass è imminente

L’Ucraina è l’ultimo trofeo imperiale di Washington, uno stato vassallo statunitense infestato dai nazisti, installati illegittimamente dal colpo di Stato di Obama contro il governo democratico, e sostenuto da Trump – una tirannia fascista nel cuore dell’Europa. Il regime di Poroshenko a Kiev è un pugnale puntato contro la Russia. È responsabile di orrende violazioni dei diritti umani, insieme alla guerra condotta contro la sua stessa gente – è ostile nei

La Russia falsamente incolpata della provocazione ucraina nel Mar Nero.

Le politiche occidentali e israeliane, da lungo tempo guidate dagli Stati Uniti, incolpano ripetutamente e pesantemente le vittime di aggressione e altri illeciti commessi contro di loro. La provocazione di Kiev nel Mar Nero domenica scorsa ha violato gli articoli 19 e 21 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto Marittimo (UNCLOS). L’articolo 19 afferma che il passaggio è “innocente” purché non contrario alla pace, al buon ordine o alla

Assassini del Donbass

Il 13 ottobre, una madre e una figlia sono state assassinate dai battaglioni neonazisti della giunta di Kiev a Maryevka, nella Repubblica Popolare di Lugansk  Il 13 ottobre a seguito di uno dei quotidiani bombardamenti sui civili, di cui nessuno in occidente ormai parla più, alle 17,45 la diciassettenne Anastasija e sua madre Larisa Kovtun, sono rimaste uccise dai proiettili di un mortaio da 122 mm, sparato dall’area di Zolotoe

Repubblica Serba di Bosnia: Milorad Dodik ha vinto le elezioni della Repubblica Serba (RS) e sarà uno dei tre presidenti della Bosnia ed Erzegovina

Milorad Dodik, presidente uscente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, dell’Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti della Repubblica Serba, insieme al Partito Socialista di Bosnia ed Erzegovina e all’Alleanza Popolare Democratica, ha vinto, con il 56% dei voti, le elezioni e rappresenterà la popolazione serba nel Parlamento della Bosnia ed Erzegovina, nonostante forti pressioni da più parti, incluse le pressioni e ricatti che venivano dalle ambasciate occidentali, che hanno cercato di

La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

Giochi nel Caspio: gli “stan” dell’Asia centrale competono per il mercato della connettività

L’“Oleodottistan” ha una lunga storia, ma con la sua Nuova Via della Seta, la Cina è destinata a far cambiare le cose. Questo mese in Azerbaigian si sono tenute le elezioni presidenziali. Prevedibilmente, l’attuale leader Ilham Aliyev ha vinto il suo quarto mandato consecutivo con un 86% di voti che rimanda alla dinastia dei Kim. I supervisori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e dell’Ufficio

L’intervento di Vladimir Putin al Forum Valdai 2017

Errori (domanda di Sabine Fischer, Fondazione Scienze e Politiche, Berlino). Signor Presidente, Lei è stato molto critico verso le politiche dell’ Occidente a proposito delle sue relazioni con la Russia. A dire la verità, molti temi da Lei toccati richiedono una discussione critica approfondita. Allo stesso tempo sappiamo che in ogni rapporto (fra paesi come fra persone), entrambe le parti fanno errori. E dunque ho una domanda. Quali sono gli errori

Putin: “E’ difficile parlare con gente che confonde l’Austria con l’Australia”

“E’ difficile parlare con gente che confonde l’Austria con l’Australia. Ma non possiamo farci nulla; questo è il livello di cultura politica di una parte dell’establishment americano. Per quanto riguarda il popolo americano, l’America è davvero un grande paese se gli americani tollerano tante persone politicamente incivili.” Vladimir Putin Perbacco. Anche se ho appena scritto un commento sul livello di frustrazione e, francamente, sul disprezzo che i russi provano verso