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La Russia ammassa le truppe al confine della Crimea, l’Ucraina mette in guardia su una possibile invasione russa “ad ogni istante”

La situazione in Ucraina si sta scaldando di nuovo. Nei giorni scorsi, numerosi articoli hanno discusso sull’ampliamento militare russo lungo il confine fra la Crimea e l’Ucraina. L’ Irish Times offre [in inglese] questo titolo sensazionale «L’Ucraina afferma che un’invasione russa è possibile “ad ogni istante”»: L’Ucraina ha affermato che un’invasione russa è possibile “ad ogni istante”, fra le notizie sui movimenti in Crimea di truppe e veicoli corazzati di

La guerra della NATO alla Russia: qualcuno ci sta prendendo in giro

Da quando sono stati firmati, 17 mesi fa nel febbraio 2015, gli accordi di Minsk per cercare di portare la pace nell’est dell’Ucraina, il regime di Kiev ed i suoi alleati, neo nazisti e NATO, si preparano per una nuova offensiva contro le repubbliche dell’Ucraina orientale. Il 22 luglio, l’ambasciatore russo Vitaly Churkin in una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha affermato che “una ricaduta nelle operazioni militari su

Intervista del Ministro degli Esteri Sergey Lavrov alla Komsomolsakja Pravda

Domanda: Prendiamo il toro per le corna. Abbiamo ricevuto centinaia di messaggi e domande diverse. Molti di questi manifestano franca preoccupazione in relazione alla situazione, molto difficile, in cui si trova questo paese. Hanno provato a spezzarci con le sanzioni, la NATO si avvicina ai nostri confini, stanno dispiegando un sistema di difesa missilistica. Il nostro paese è sottoposto ad una demonizzazione senza precedenti da parte dei media internazionali. Si rifiutano

Bombardamento notturno sui civili a Donetsk

Nonostante la presenza del contingente di osservatori OSCE con il compito di far osservare il cessate il fuoco (compito svolto non senza continue contestazioni da parte della popolazione locale, che accusa il personale interposto di parzialità a favore degli uomini di Kiev) il conflitto in Donbass continua a covare sotto la cenere. I tiri con armi leggere sono quasi ininterrotti, e talvolta vengono impiegati anche artiglieria e carri armati e

Il 9 Maggio dell’Ucraina resistente

Kiev: l’Ucraina popolare rialza la testa e commemora il Giorno della Vittoria     Il Giorno della Vittoria nella città eroe di Kiev, nell’indifferenza delle forze di polizia, le bande neonaziste hanno attaccato la manifestazione del Reggimento Immortale, che si stava dirigendo al Memoriale della Gloria per commemorare il 9 maggio presso la Fiamma eterna, come era stato comunicato alle autorità. Gli organizzatori (una decina di forze politiche), hanno invitato

Nuove Proteste in Armenia – Stessa Marmaglia finanziata dagli USA

27 Aprile 2016 (Tony Cartalucci – NEO) Altro giorno, altra protesta in Armenia. E se dovessimo credere ai media occidentali al riguardo, si potrebbe avere l’impressione che il popolo armeno sia arrabbiato con la politica russa e col “Putinismo.” In realtà, le proteste sono guidate dalle stesse forze sostenute dagli USA, gia’ esposte durante le proteste di meta’ 2015, definite “Electric Yerevan,” il cui scopo era di rovesciare l’attuale governo

Situazione Militare, 12 agosto 2015

– Stefano Orsi – 12 agosto 2015. Le Forze Armate Ucraine lanciano una grossa offensiva nel Donbass proprio oggi, giorno in cui tutta la Russia commemora le perdite nella tragedia del Kursk. Non siamo di fronte ad un temporaneo intensificarsi dei bombardamenti, ad uno di quegli episodi dolorosi ma circoscritti a cui ci siamo abituati negli ultimi mesi, ma a combattimenti estesi e violenti su più fronti: questa è effettivamente

La sporca Guerra: Armi al Fosforo contro il Villaggio di Zholobok

– Vittorio Nicola Rangeloni*- VNR: Ci troviamo nel villaggio di Zholobok, un altro dei punti più colpiti della Repubblica Popolare di Lugansk. Siamo di fronte a questo edificio che è stato bombardato l’altro ieri. Vedete che in seguito all’esplosione è andato a fuoco… Si vede ancora il fumo che sale dalle macerie. In questa casa abitava una signora con il nipote, una famiglia che fortunatamente nel momento dell’impatto dell’ordigno non

Il Donbass e la seconda Guerra Punica

Annibale, durante la seconda Guerra Punica, portò Roma sull’orlo del disastro. L’esercito di Cartagine aveva marciato attraverso tutta l’Italia come se fosse stato nel cortile di casa. Però, alla fine, Publio Cornelio Scipione Africano Maggiore riuscì a trasferire il teatro delle operazioni in Africa, distruggere gli eserciti di Cartagine, sconfiggere l’invincibile Annibale e imporre la pace nei termini di Roma. La vera vittoria su Annibale non fu però di Scipione,