Tag "Ossezia del Sud"

Il Generale Asapov è morto perché, da ufficiale russo, si trovava in prima linea (con un commento del Saker)

La morte del Tenente Generale Valery Asapov e di due colonnelli russi che erano con lui in Siria, evidenzia le fondamentali differenze nelle filosofie di comando nelle forze armate  americane e russe. A differenza degli eserciti occidentali, l’esercito russo richiede che alti ufficiali come il Generale Asapov conducano i propri uomini in battaglia. Mettiamo da parte la questione se il Generale Asapov sia stato colpito deliberatamente [in inglese] o meno, il punto

Una settimana interessante per Vladimir Putin e Donald Trump

L’ultima mossa di Putin Non seguo i media corporativi occidentali, perciò non so veramente quanta copertura mediatica abbia avuto in Occidente questo fatto, ma in Russia e in Ucraina la grande notizia è stata la decisione della Russia di riconoscere i documenti ufficiali novorussi, come i passaporti, le patenti di guida, i diplomi scolastici ed universitari, ecc. I Russi sono stati molto dettagliati nel loro annuncio. Hanno detto che questa

I rapporti Russo-bielorussi dovrebbero essere completamente azzerati e ricostruiti

Negli ultimi mesi, i rappresentanti ufficiali russi e bielorussi hanno rassicurato regolarmente il pubblico che tutti i problemi del commercio bilaterale (e le relazioni tra Mosca e Minsk da tempo si riducono al commercio, e a nient’altro) saranno risolti a breve. Se ricordate le previsioni dei membri del governo, degli esperti vicini ai governi, e anche le indiscrezioni da “fonti vicine ai negoziati”, l’attuale conflitto sulle tariffe del gas e

In salvo ad ogni costo – Un film di Alexsander Sladkov

Tra il 7 e l’8 agosto del 2008, la Georgia invase con le sue truppe l’Ossezia del Sud, una regione autonoma del suo territorio che confina a nord con la Russia e che da tempo rivendicava il riconoscimento della sua indipendenza. Nell’azione vennero uccisi parecchi soldati russi che facevano parte delle forze di pace dislocate al confine fra i due stati. L’esercito della Federazione Russa rispose con un intervento militare

NATO: mentire fino alla nuova Operazione Barbarossa

Nonostante le affermazioni fatte nel corso del vertice della NATO di Varsavia 2016, che la NATO “rimane una fonte fondamentale di sicurezza per il nostro popolo, e stabilità per il resto del mondo”, è chiaro che le minacce e le sfide che la NATO pone in quanto pronta a confrontarsi sono in realtà minacce provenienti da essa, di creazione intenzionale e perpetuazione continuata. Dalla crisi dei rifugiati in atto innescata

Vladimir Putin è l’unico leader che abbia l’Occidente

Un articolo della Reuters, firmato da due pennivendoli, Robin Emmott e Sabine Siebold, mostra quanto l’Occidente sia scarso di giornalisti e funzionari governativi onesti, intelligenti e responsabili. [http://uk.reuters.com/article/uk-nato-summit-idUKKCN0ZN2NN]. Per prima cosa esamineremo la disonestà o l’incompetenza dei reporters, e poi quella dei funzionari governativi occidentali. Emmott e Siebold parlano della NATO come di una “alleanza difensiva occidentale”. Fin dai tempi dalla presidenza Clinton, la NATO è stata un’alleanza volta ad

Il passato che non muore: Frammenti di URSS sulla cartina geografica d’Europa

Articolo di Cesare Corda NAGORNO KARABAKH – TRANSNISTRIA – ABKHAZIA – OSSEZIA DEL SUD   Sparsi per gli immensi territori che facevano parte dell’Unione Sovietica e, prima di essa, dell’Impero Zarista, esistono angoli di mondo che sono stati dimenticati dal progresso, dove persino la Storia sembra essersi fermata a prendersi una pausa di riflessione. Sono frammenti di una civiltà che non esiste più, se non nella memoria di chi vi

7 anni fa Saakashvili promise la pace all’Ossezia del Sud

Mai fidarsi di quest’uomo! Mentre in TV parlava di “pace e convivenza”, l’8 agosto 2008 l’esercito georgiano (appoggiato da istruttori e mercenari statunitensi e israeliani) spianava con i lanciarazzi multipli i villaggi dell’Ossezia del Sud. Adesso tocca agli abitanti di Odessa sopportarlo.   ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

L’Ambasciatore Stanevskij: nello Spazio post sovietico l’Occidente distrugge, Mosca costruisce

– Marco Bordoni – Seguiamo da qualche tempo l’attività dell’Ambasciatore Felix Stanevskij, una delle poche voci russe che riesce talvolta a”bucare” la barriera informativa elevata dei nostri media facendo giungere al pubblico italiano una rappresentazione sempre precisa e penetrante, mai rancorosa o esasperata (e ce ne sarebbe motivo !), della posizione della Federazione Russa nel panorama politico internazionale. Abbiamo apprezzato particolarmente il contributo offerto alla rivista Limes e abbiamo deciso di rivolgerci a

Vita politica di V.V. Putin – Sesta Parte – Il discorso di Monaco, il ritorno a Primo Ministro, la crisi del 2008

Sesta parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. Il discorso alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco dell’11 febbraio 2007, col quale mise l’Occidente bene in guardia contro gli abusi di un mondo unipolare, che fa