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Tag "Pakistan"

Il Pentagono fortificherà Kabul per la guerra senza fine in Afghanistan

Il Pentagono sta attuando un piano per espandere e fortificare maggiormente la “Zona Verde” di Kabul, la sezione della capitale dell’Afghanistan dove si trovano le ambasciate americane e altre ambasciate straniere, il quartier generale della NATO e di altre forze armate, le organizzazioni internazionali e i ministeri del governo. Questo importante progetto, riferito dal New York Times domenica, coincide con una grande escalation americana del conflitto, che dura da quasi

Cambiare le regole nel Grande Gioco dei fallimenti della politica estera statunitense

Cosa sta succedendo? Il presidente appena eletto che ci diceva che l’Afghanistan era stato uno sbaglio GROSSO e costoso, adesso cambia idea. “Il mio istinto iniziale era di tirarcene fuori” dice, ma ora afferma di essersi piegato ai consigli dei suoi funzionari e che adotterà una linea più dura col Pakistan. E’ un cambio di paradigma, ma non è isolato dal progetto generale degli Stati Uniti. Fondamentalmente, quello che dice

Benvenuta nel club della bomba H, Corea del Nord!

Dopo mesi di annunci, è successo [in inglese]: domenica 3 settembre, precisamente a mezzogiorno ora locale, la Corea del Nord ha fatto esplodere il suo sesto ordigno nucleare per testare presumibilmente la nuova bomba termonucleare. L’esplosione ha generato un terremoto che è stato avvertito oltre i confini con la Cina, e che ha suggerito una potenza nell’ordine di centinaia di kilotoni, o dieci volte più potente della bomba che gli Stati

Ancora truppe americane in Afganistan, per tenere fuori i cinesi? Il litio e la lotta per le ricchezze minerarie dell’Afganistan

Trump vuole l’intensificazione della guerra in Afganistan. Perché? È parte della “Guerra Mondiale contro il Terrorismo”, affrontare i cattivi, o è qualcos’altro? Sconosciuto per la maggior parte del  pubblico, l’Afghanistan ha notevoli risorse di petrolio, gas naturale e materie prime strategiche, per non parlare dell’oppio, un’industria di miliardi di dollari che alimenta il mercato illegale di eroina americano. Queste riserve minerarie includono enormi giacimenti di ferro, rame, cobalto, oro e

Afghanistan: una pace russa per una guerra americana

“Con una forte ammissione…” Così Fox News ha presentato negli Stati Uniti la dichiarazione del generale americano Nicholson, al comando delle forze di occupazione americane in Afghanistan, secondo il quale l’America sta affrontando una “situazione di stallo” nel tentativo di consolidare la sua presa sull’Afghanistan. L’allarme da parte dei media è stato pensato per creare la voglia nel popolo americano di sostenere la richiesta da parte del generale di altre

4 diplomatici russi morti in 3 mesi

L’ambasciatore, che rappresentava da molto tempo la Russia alle Nazioni Unite, è morto improvvisamente a New York – questo è il quarto diplomatico russo morto negli ultimi 3 mesi. Vitalij Čurkin è stata una delle voci più sagge della diplomazia internazionale [in Inglese]. La sua voce non echeggerà più nei corridoi delle Nazioni Unite. Eloquente, gentile ma autorevole, saggio ma affabile, ha supervisionato alcuni degli eventi più importanti per la Russia

Mille palle di fuoco

“La Russia è pronta a rispondere ad ogni provocazione, ma l’ultima cosa che i Russi vogliono è un’altra guerra. E questo, se vi piacciono le buone notizie, è la notizia migliore che potrete sentire”. Un refolo di Terza Guerra Mondiale aleggia nell’aria. Negli Stati Uniti la Guerra Fredda 2.0 è in pieno svolgimento e la retorica anti-russa che emana dalla campagna elettorale della Clinton, amplificata dai mass-media, riporta indietro al

La SCO – Dove Convergono Gli Interessi

Il summit di giugno della Shanghai Cooperation Organization a Tashkent è stato segnato da un evento importante: India e Pakistan hanno siglato un memorandum in cui segnalano il loro impegno a ratificare tutti i patti della SCO, un atto che apre il loro percorso per l’ingresso a pieno titolo nell’organizzazione. Questa decisione essenziale per espandere la Shanghai Cooperation Organization mediante l’inclusione di due grandi paesi sud asiatici è stata presa

La minaccia alla Russia e alla Cina da parte del nuovo riallineamento dell’India a favore degli USA

Il riallineamento dell’India con gli USA da parte del Primo Ministro Modi minaccia di distruggere l’unità dei BRICS invertendo il percorso per allontanarsi dal mondo unipolare a comando USA. In un articolo precedente ho discusso delle recenti mosse dell’India e di come queste minaccino di far riallineare l’India con gli USA contro la Cina e la Russia. In questo articolo discuterò cosa c’è dietro questi sviluppi, le loro implicazioni strategiche

Modi a Washington: Perché l’India non diventerà un alleato degli USA

Le recenti mosse dell’India non significano che stia rompendo con il BRICS o si stia unendo ad un’alleanza statunitense contro la Cina. Si tratta semplicemente di un tentativo da parte dell’India di perseguire la propria tradizionale politica di posizionamento tra le Grandi Potenze al fine di ottenere grossi vantaggi per se stessa. La visita appena conclusa del Primo Modi ha rafforzato i timori che l’India si stia trasformando in un