Tag "Palestina"

Il Saker intervista Michael A. Hoffman II

Introduzione del Saker: Ho sempre avuto una passione in generale per la teologia e per lo studio delle religioni. Alcuni anni fa ho scoperto per puro caso un libro [tutti i collegamenti di questo articolo portano a pagine web in inglese] scritto da Michael A. Hoffman II, intitolato Gli strani Dei del giudaismo, scritto che ho trovato molto interessante e stimolante per la riflessione. Leggendo questo libro, ho avuto voglia

Per Israele è lecito sparare agli indifesi abitanti di Gaza?

L’ho detto prima, e lo dirò di nuovo, forte e chiaro. Israele è uno stato terrorista canaglia, dove uno spietato regime di apartheid gestito da estremisti Sion-fascisti, minaccia la pace regionale e mondiale. Israele è in guerra con i palestinesi per il “crimine” di non essere ebrei, di volere i diritti garantiti dalle leggi internazionali, di volere la loro terra, nel loro paese, di voler essere liberi dall’occupazione oppressiva/illegale. La

Perché Israele si sente minacciata dalla resistenza popolare in Palestina

Perché Israele ha ucciso molti manifestanti disarmati a Gaza e ne ha feriti oltre 2.000 venerdì 30 marzo e nei giorni successivi, quando chiaramente non rappresentavano una minaccia per i soldati israeliani? Centinaia di soldati israeliani, molti dei quali cecchini, sono stati schierati nella mortale zona cuscinetto creata dall’esercito israeliano tra Gaza assediata e Israele, mentre decine di migliaia di famiglie palestinesi tenevano raduni di massa al confine. “Ieri abbiamo

Il leader di Hamas è un terrorista?

L’8 ottobre 1997, il Dipartimento di Stato dichiarò indebitamente Hamas un’organizzazione terroristica straniera, per volere di Israele, al fine di diffamare il gruppo che si oppone apertamente all’occupazione illegale della Palestina storica. Il 25 gennaio 2006, Hamas ha trionfato in modo schiacciante nelle elezioni del Consiglio legislativo palestinese, vincendo 74 seggi contro i 45 di Fatah. È il governo legittimo della Palestina, un’organizzazione non violenta di lotta contro la libertà,

La morte della “diplomazia della spola” di Kissinger: il fattore Gerusalemme

Di Ghassan Kadi per il Saker Nessuno ha servito l’Impero Americano come Henry Kissinger, e con tutta la letteratura – sceneggiature comprese – che è stata scritta su di lui e sulla sua “diplomazia della spola”, probabilmente nessuno ha descritto la sua migliore performance come Patrick Seale nel suo libro “Asad”. Dopotutto, anche se Kissinger è sempre ricordato come il diplomatico che ha negoziato i termini dell’accordo coi Vietcong, la

L’inevitabile collasso dell’alleanza Israele-Arabia Saudita-Stati Uniti contro l’Iran e la resistenza

Fin dai primissimi anni del progetto sionista, i leader del movimento – che poi ha preso la forma nello Stato di Israele – avevano capito che le coalizioni regionali erano cruciali per il loro successo. Ma Israele è un progetto di occupazione coloniale, quindi era, ed è, ancora molto odiato dalle persone di quell’area geografica. Israele e i suoi leader hanno investito nella creazione e nella promozione di despoti corrotti

Cento anni dalla Dichiarazione Balfour

Il 2 novembre 1917, il Segretario agli Esteri britannico Lord Arthur Balfour scrive a Lord Walter Rothschild, importante figura del movimento sionista: Caro Lord Rothschild, ho molto piacere nel trasmettervi, a ​​nome del governo di Sua Maestà, la seguente dichiarazione di simpatia con le aspirazioni sioniste ebraiche, sottoposta al, e approvata dal, Gabinetto. Il Governo di Sua Maestà vede con favore la creazione in Palestina di una patria nazionale per

Non si può far finta che Israele non pratichi l’apartheid

Senza dubbio Israele pratica l’apartheid contro i Palestinesi, ai quali vengono ampiamente negati i diritti umani, ma il peso politico di Israele è tale che negli USA e nelle Nazioni Unite la realtà deve essere negata, come spiega Lawrence Davidson. Il 15 marzo, la Commissione Economica e Sociale per l’Asia Occidentale delle Nazioni Unite (ESCWA) ha pubblicato un rapporto [in Inglese] sulle pratiche israeliane e le politiche nei confronti dei Palestinesi.

L’isterica retorica di Netanyahu sull’Iran serve a distrarre dalla Cisgiordania

Durante l’incontro con Theresa May, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto un resoconto spaventoso sulla minaccia rappresentata da un’aggressione iraniana ad Israele e a tutti gli altri paesi. Secondo Netanyahu, l’Iran è un nemico molto più pericoloso dell’ISIS o di Al-Qaida, perché sta cercando “di distruggere Israele, sta tentando di conquistare il Medio Oriente, minaccia l’Europa, minaccia l’Occidente e minaccia il mondo”. Anche per gli standard di Netanyahu

I rappresentanti degli Stati non riconosciuti si esprimono a favore del mondo multipolare

Domenica scorsa, 25 settembre, Mosca ha ospitato la seconda conferenza internazionale di esperti “Il Dialogo delle Nazioni: Il Diritto all’Autodeterminazione e la Costruzione di un Mondo Multipolare”. Organizzata dal Movimento No-Global russo, alla conferenza hanno partecipato rappresentanti dei movimenti per l’autodeterminazione di tutto il mondo, e anche se ogni movimento ha la propria storia, i conferenzieri avevano una preoccupazione comune – l’ordine mondiale esistente e l’egemonia unipolare americana. La conferenza