Tag "Palestina"

L’inevitabile collasso dell’alleanza Israele-Arabia Saudita-Stati Uniti contro l’Iran e la resistenza

Fin dai primissimi anni del progetto sionista, i leader del movimento – che poi ha preso la forma nello Stato di Israele – avevano capito che le coalizioni regionali erano cruciali per il loro successo. Ma Israele è un progetto di occupazione coloniale, quindi era, ed è, ancora molto odiato dalle persone di quell’area geografica. Israele e i suoi leader hanno investito nella creazione e nella promozione di despoti corrotti

Cento anni dalla Dichiarazione Balfour

Il 2 novembre 1917, il Segretario agli Esteri britannico Lord Arthur Balfour scrive a Lord Walter Rothschild, importante figura del movimento sionista: Caro Lord Rothschild, ho molto piacere nel trasmettervi, a ​​nome del governo di Sua Maestà, la seguente dichiarazione di simpatia con le aspirazioni sioniste ebraiche, sottoposta al, e approvata dal, Gabinetto. Il Governo di Sua Maestà vede con favore la creazione in Palestina di una patria nazionale per

Non si può far finta che Israele non pratichi l’apartheid

Senza dubbio Israele pratica l’apartheid contro i Palestinesi, ai quali vengono ampiamente negati i diritti umani, ma il peso politico di Israele è tale che negli USA e nelle Nazioni Unite la realtà deve essere negata, come spiega Lawrence Davidson. Il 15 marzo, la Commissione Economica e Sociale per l’Asia Occidentale delle Nazioni Unite (ESCWA) ha pubblicato un rapporto [in Inglese] sulle pratiche israeliane e le politiche nei confronti dei Palestinesi.

L’isterica retorica di Netanyahu sull’Iran serve a distrarre dalla Cisgiordania

Durante l’incontro con Theresa May, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto un resoconto spaventoso sulla minaccia rappresentata da un’aggressione iraniana ad Israele e a tutti gli altri paesi. Secondo Netanyahu, l’Iran è un nemico molto più pericoloso dell’ISIS o di Al-Qaida, perché sta cercando “di distruggere Israele, sta tentando di conquistare il Medio Oriente, minaccia l’Europa, minaccia l’Occidente e minaccia il mondo”. Anche per gli standard di Netanyahu

I rappresentanti degli Stati non riconosciuti si esprimono a favore del mondo multipolare

Domenica scorsa, 25 settembre, Mosca ha ospitato la seconda conferenza internazionale di esperti “Il Dialogo delle Nazioni: Il Diritto all’Autodeterminazione e la Costruzione di un Mondo Multipolare”. Organizzata dal Movimento No-Global russo, alla conferenza hanno partecipato rappresentanti dei movimenti per l’autodeterminazione di tutto il mondo, e anche se ogni movimento ha la propria storia, i conferenzieri avevano una preoccupazione comune – l’ordine mondiale esistente e l’egemonia unipolare americana. La conferenza

Perché è inutile l’indignazione occidentale dopo gli attacchi di Bruxelles

Dettagli degli attacchi terroristici a Bruxelles provocano pensieri amari. Questi attacchi terroristici colpiscono l’Europa con la regolarità di un orologio. Nel 2015 Parigi fu vittima di due attacchi. Ora è il turno di Bruxelles. La modalità con la quale è stata data risposta a ciascuno di questi attacchi è sempre la stessa. I governi occidentali esprimono shock e indignazione. La sicurezza viene rinforzata. Le settimane passano, e tutto torna come

1944, Missione in Siria

Il primo ambasciatore dell’Unione Sovietica in Egitto, Nikolai Vasilievich Novikov, racconta il suo ruolo da pioniere nell’istituzione di relazioni diplomatiche nel 1944 con la Siria. Novikov dà un esauriente resoconto della genesi del partenariato russo-siriano, descrivendo l’arena geopolitica e gli intrighi condotti dalle grandi potenze rivali come Gran Bretagna e Francia. Il brano di Novikov serve a fornire un eccellente retroterra storico all’alleanza tra Russia e Siria che riveste nuovamente

Il Saker intervista Ghassan Kadi

The Saker: Inizierò con una domanda storica. Molti anni fa ebbi il privilegio di lavorare con un interessante avvocato siriano il cui padre fu una influente personalità siriana. Un giorno, questo mio amico, mi disse: Il nazionalismo arabo in generale, ed il Baathismo in particolare, fu una creazione delle élite massoniche europee che usarono i loro confratelli massonici locali per sobillare vari tipi di nazionalismo, inclusi quelli creati artificialmente, come