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Tag "Palmira"

Situazione operativa sui fronti siriani al 18-1-2017

    Esaminiamo oggi la situazione di diversi fronti, i più attivi di questi sono sicuramente Deir Ezzour, che sta vivendo ore drammatiche a causa di un attacco davvero poderoso del Califfato, la valle del fiume Barada, dove prosegue decisa l’avanzata siriana, il Goutha est, e il settore est della provincia di Homs, dove i siriani continuano a recuperare terreno perduto. Iniziamo quindi con i combattimenti più cruenti di Deir

Situazione operativa sui fronti siriani del 10-1-2017

  Ci ritroviamo dopo una bella pausa festiva, spero abbiate trascorso serenamente questo Natale e abbiate passato una buona fine dell’anno ed un ottimo inizio. Rieccoci quindi a parlare di Siria e dobbiamo fare un po’ il punto sulla situazione dei diversi fronti ancora attivi, e parlare anche dell’importante accordo di cessate il fuoco firmato da molte sigle di organizzazioni belligeranti su spinta della Turchia, paese che ha preso parte

Palmira: situazione al 23-24 dicembre 2016

Dopo la perdita di Palmira e l’avanzata dell’ISIS fino alla base aerea T-4, il fronte si è stabilizzato. Entrambe le parti fanno affluire i rinforzi e si preparano a riprendere la battaglia. Servizio di Anna News. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Auguri geopolitici per un vero Natale di pace

Natale ad Aleppo, in Siria e nel Donbass, un mondo con una nuova speranza. Anche quest’anno ci troviamo a scambiarci gli auguri per il Natale e ci apprestiamo, tra pochi giorni, a salutare questo 2016. I miei auguri non possono disgiungersi da alcune considerazioni sulla geopolitica mondiale. Le mie preoccupazioni purtroppo non si sono sopite, nonostante la grande vittoria ottenuta con la liberazione di Aleppo da parte delle forze di

Il panico e l’agonia dei Neoconservatori

Ci sono chiari segnali di come i Neoconservatori che governano l’Impero Anglo-Sionista e il suo “Stato Profondo” siano quasi in preda al panico, e  le loro azioni fanno capire che  sono veramente terrorizzati.   Il fronte interno Sul fronte interno, i Neoconservatori hanno dato fondo a tutti i trucchi possibili e immaginabili per cercare di impedire a Donald Trump di entrare alla Casa Bianca: essi hanno *organizzato tumulti e dimostrazioni

Situazione operativa in Siria del 10-12-2016

Oggi ci dedicheremo al punto sulla pesante offensiva ISIS su Palmira. Ieri sera e stamane,  l’esercito siriano aveva recuperato il controllo sulle vie di comunicazione allontanando dalle alture vicino alla reggia del Qatar e a nord della M32. Le ostilità principali si erano sopite, il che faceva sperare in un passato pericolo, invece nel primo pomeriggio ora siriana….. Aggiornamento flash del 10-12-2016 primo pomeriggio 30 minuti fa, sul fronte est

Situazione operativa sui fronti siriani del 9-12-2016

Devo subito occuparmi di un pericolo incombente sulla città di Palmira, l’odierna Tadmur. Palmira Alle prime ore dell’alba, quello che appariva come un tentativo di attacco non certamente devastante, ha assunto, di ora in ora, un contorno davvero impressionante. Non soltanto i miliziani si sono ben coordinati su tre fronti ma le forze in campo si stanno rivelando sufficienti per raggiungere tutti gli obbiettivi, chiudere in una morsa ed isolare

Situazione operativa sui fronti siriani dal 29-10 al 9-11/2016

Ci siamo lasciati con l’inizio di questa offensiva sulla città di Aleppo. Al momento direi che non vi siano state grandi modifiche dei fronti. Le fazioni qaediste proseguono quotidianamente con i loro assalti: proprio ieri si sono lanciati nuovamente con diversi kamikaze, almeno tre, nel tentativo di aprirsi la strada attraverso il quartiere “3000 appartamenti”, ma le difese a fila parallele, dei siriani, ha retto tutti gli assalti seguiti alle

Quando Mosul cadrà, l’ISIS cercherà scampo in Siria. E poi?

L’esercito siriano, insieme ad Hezbollah ed ai suoi alleati iraniani si sta preparando ad una massiccia invasione da parte di migliaia di combattenti dell’ISIS che, quando Mosul sarà caduta, saranno costretti ad abbandonare l’Iraq. L’esercito siriano ha il sospetto che il vero motivo sottostante la tanto osannata liberazione, da parte degli Americani, della città irachena sia quello di inondare la Siria con orde di combattenti dell’ISIS che abbandoneranno la loro