Tag "Paolo Borgognone"

Russofobia a Bologna con Belzebò: i Video del Convegno

Lo scorso 19 novembre, per la seconda volta, un nostro redattore, Marco Bordoni, ed un amico del nostro blog, Paolo Borgognone, si sono incontrati con alcuni lettori grazie alla bella iniziativa di una associazione bolognese, Belzebò (chi volesse saperne di più può vedere qui) che ha pensato di presentare il libro-miniera di Guy Mettan, “Russofobia” (abbiamo pubblicato qui un’intervista a Mettan e qui la recensione di Saker). All’incontro ha partecipato anche, per l’editore,

Eurasia e Dintorni: l'”Internazionale nera” una ridicola Manipolazione mediatica

Esiste l’“internazionale nera” di Putin descritta da molti commentatori occidentali? – Paolo Borgognone – Considero quella relativa all’“Internazionale Nera” ed “euroscettica”, ipoteticamente radunatasi attorno a Vladimir Putin e alla Russia, la più ridicola, infondata storicamente e politicamente, nonché allo stesso tempo calunniosa delle manipolazioni mediatiche finalizzate a precisi scopi politici di salvaguardia dell’eticamente screditato e onestamente indifendibile modello di sfruttamento turbo-capitalistico occidentale. Mi spiego meglio: il ceto politico, imprenditoriale e

Eurasia e Dintorni: Samuel Huntington e Francis Fukuyama, due Paradigmi atlantici a confronto

Abbiamo letto tuoi giudizi molto severi su Samuel Huntington. In realtà ci pare che la possibile critica ad Huntington sia più di merito che di metodo. E’ discutibile che Europa Occidentale, Stati Uniti ed Australia appartengano ad un’unica “civiltà nordatlantica”. Tuttavia la concezione di Huntington pare adattarsi assai bene alla crisi Ucraina e la stessa idea di “sfera di civiltà russa” e di multipolarismo organizzato intorno a “stati guida” espressa da

Eurasia e Dontorni: contro lo Sciovinismo, contro la Globalizzazione, un nuovo Stato Nazionale

L’Unione Europea è oggi considerata da molti un fattore di prevaricazione e di dominio. Tuttavia ci ricordiamo cosa c’è stato prima: secoli di guerre fratricide fra gli stati nazionali. E’ possibile rivalutare l’elemento nazionale senza precipitare in una spirale di conflitti? – Paolo Borgognone – Questa è più o meno la valutazione di Noam Chomsky, che in Capire il potere affermò: «Ritengo che in ultima analisi sarebbe necessario rompere il

Eurasia e Dintorni: la Rimozione delle Identità, Strumento del nuovo Imperialismo

In natura l’adattamento rappresenta una legge generale che garantisce il successo di una specie o la condanna all’ estinzione. La società globale pare voler rimuovere le identità, concepite come ostacoli ad una allocazione ottimale delle capacità e delle risorse umane. Non credi che effettivamente questo approccio sia sensato? Non credi che una umanità senza riserve identitarie potrebbe beneficiare di uno sviluppo economico e sociale più accelerato? Non credi che le

Eurasia e Dintorni: Religione e Modernità

Uno dei maggiori ostacoli ad una autentica rinascita della religiosità potrebbe essere la dilatazione della conoscenza dell’ambiente in cui viviamo che abbiamo ottenuto negli ultimi secoli. Già ai tempi di Dante la gente poteva porsi dei dubbi sulla “verità” di una rivelazione religiosa osservando l’estensione del mondo e la presenza di tanti popoli “infedeli”. Oggi conosciamo la natura e la dimensione dell’universo, la storia dell’evoluzione dell’uomo e l’origine biologica della

Eurasia e dintorni: il marxismo alla prova del XXI secolo

A metà dell’ottocento il movimento socialista aveva ben chiaro che la lotta del proletariato poteva avere successo solo in una prospettiva internazionale. Le istituzioni “borghesi” come le chiese e gli stati nazionali, sarebbero state travolte dalla rivoluzione proletaria che avrebbe ridefinito le scale di valori e creato nuove istituzioni emanazione della nuova classe egemone. Oggi pensatori che pure si ispirano al marxismo cercano convergenze con le chiese e con i

Capire la Russia

Come le piante producono frutti diversi al variare del clima e del terreno, così i sistemi politici impiantati in regioni lontane da quelle in cui sono nati si adattano alla cultura ed alla storia del luogo, assumendo infine un aspetto assai diverso dal modello cui si ispirano. Succede così che nel discorso politico degli Stati Uniti l’epiteto “socialista” sia considerato quasi un insulto, e che lo stesso avvenga in Russia