Tag "Paul Craig Roberts"

La risposta del Saker alla domanda cruciale di Paul Craig Roberts

In un recente articolo [in inglese], Paul Craig Roberts mi ha rivolto direttamente una domanda molto importante. Riporto qui la parte rilevante di questo articolo ma, per favore, leggete assolutamente l’articolo intero in modo da capire da dove Paul Craig Roberts parte, e perché solleva questa istanza assolutamente cruciale: Andrei Martyanov, il cui libro ho recentemente recensito sul mio sito web, ha recentemente difeso [in inglese] Putin, al pari di

Il genocidio della nazione greca

La copertura politica e mediatica del genocidio della nazione greca è iniziata ieri (20 agosto) con l’Unione Europea e altre dichiarazioni politiche che annunciano la fine della crisi greca. Con questo intendono che la Grecia è terminata, morta e finita. È stata sfruttata fino al limite, e la carcassa è stata gettata ai cani. 350.000 greci, principalmente giovani e professionisti, sono fuggiti dalla Grecia ormai esanime. Il tasso di natalità

L’unica minaccia esistenziale per la Russia è l’economia neoliberista

Questa settimana sono stato intervistato da una TV russa sulle possibili nuove sanzioni anti-russe che Washington sta considerando, sanzioni che proibirebbero a chiunque nel mondo intero di detenere titoli di Stato russi. Pensateci per un momento. Washington pensa di avere il diritto e il potere di impedire ai paesi sovrani e ai loro cittadini gli investimenti nei titoli di Stato russi. Qui siamo di fronte all’arroganza che si trasforma in

La rappresaglia della Cina in risposta all’imposizione dei dazi Americani

  Venerdì, il regime di Trump ha annunciato l’imposizione di dazi pari al 25% su un paniere da 50 miliardi di dollari di prodotti cinesi, principalmente rivolto verso importazioni “contenenti un importante livello tecnologico industriale”. Il comunicato della Casa Bianca afferma che i dazi saranno imposti su “beni prodotti in Cina che rientrano nel piano strategico China 2025, che permetterebbe entro il 2025 alla Cina di dominare l’emergente industria ad

Davvero Putin è pronto a “scaricare” l’Iran?

L’argomento delle azioni russe in Siria continua ad affascinare e a creare grandi polemiche. Ha senso- la questione è di enorme importanza a molti livelli, pragmatici [in inglese] e anche morali, e oggi voglio concentrarmi esclusivamente su quelli pragmatici e mettere da parte, solo temporaneamente, considerazioni morali/etiche/spirituali. Inoltre, fingerò, giusto per amore della discussione, che il Cremlino stia agendo “all’unisono”, che non ci siano Integrazionisti Atlantici nel governo russo, né una quinta

La politica della concessione di Putin avrà successo?

Il discorso del presidente russo Vladimir Putin alla Conferenza Economica Internazionale di San Pietroburgo lo scorso fine settimana mostra l’assedio del governo russo da parte della politica economica neoliberista. Putin ha difeso il globalismo e il libero scambio e ha avvertito che la crisi sarà il risultato della distruzione del sistema globale. In realtà, la crisi è il risultato del globalismo e dell’economia neoliberale. Per la Russia, l’economia neoliberale significa

Dipende tutto dai tuoi valori

Questa è stata una settimana interessante per la Russia. In primo luogo, e contrariamente alle mie aspettative, Julija Skripal è stata autorizzata a fare una dichiarazione video registrata [in inglese], dove la si vede scrivere una dichiarazione in inglese e russo. Ciò non è nemmeno all’altezza degli obblighi basilari britannici di consentire l’accesso consolare ad entrambi gli Skripal, ma è un segnale che gli inglesi stanno finalmente iniziando a sentire

La strategia di Putin inizia finalmente a funzionare?

Ho spiegato la prassi cristiana del presidente russo Vladimir Putin di porgere l’altra guancia alle provocazioni occidentali come strategia per comunicare all’Europa che la Russia è ragionevole ma Washington non lo è, e che la Russia non è una minaccia per gli interessi e la sovranità europei, ma Washington lo è. Assecondando Israele e ritirandosi dall’accordo internazionale sulla non proliferazione delle armi nucleari iraniane, il presidente americano Donald Trump ha forse

Resterà impunita la cospirazione contro Trump e la democrazia americana?

Cari lettori: questo è uno degli articoli più importanti che ho scritto, insieme a questo [in inglese]. Se resterà impunita la cospirazione del Russiagate contro Trump e la democrazia americana, negli Stati Uniti cesserà di esistere il governo tenuto a rendere conto delle proprie azioni. Le agenzie di sicurezza statunitensi sono state a lungo coinvolte in colpi di Stato contro governi stranieri. Questa volta sono coinvolte in un colpo di Stato contro l’America. C’è

La Russia nel mirino

Difendendo l’ultimo round dell’aggressione israelo-americana contro la Siria, la portavoce del Dipartimento di Stato americano Heather Nauert ha utilizzato una nota hitleriana quando ha accusato la Siria e l’Iran per un atto di aperta aggressione israeliana, dicendo “Gli Stati Uniti… sostengono fermamente il diritto sovrano di Israele di difendersi”, e quando ha mentito sul fatto che “le attività maligne dell’Iran” e “la calcolata escalation di minacce e la sua ambizione