Tag "Pentagono"

Chi sta davvero favorendo la vendita di armi letali all’Ucraina?

La notizia del presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, che si vanta delle sue forze armate che ottengono qualcosa di più dagli Stati Uniti rispetto ai già citati sistemi anticarro Javelin, non sorprende. Da anni ormai il suo regime non è nient’altro che una continua successione di accordi subdoli e mortali. Tuttavia, questa nuova iniziativa di Trump potrebbe essere la più micidiale di tutte. Ecco una rivelazione su chi sta davvero promuovendo

Genocidi in stile Washington – Il Venezuela sarà il prossimo?

Perché nessuno osa pronunciare il termine “genocidio” in connessione con le atrocità commesse da Washington in tutto il mondo? Se c’è una nazione che è colpevole di omicidio di massa, questa è gli Stati Uniti d’America e i suoi manipolatori sionisti. Ma nessuno sembra farci attenzione. O, piuttosto, nessuno osa dirlo, è diventata la nuova normalità incorporata nella testa delle persone. La nazione eccezionale può commettere quello che vuole, quando

Trump: $5 Miliardi in Psicoterapia Anti-Russa

$5 miliardi pronti da spendere in propaganda russo-fobica e stanziamenti militari: ecco cosa ne pensa Ruslan Ostashko, caustico capo-redattore di PolitRussia.com Durata: 6.22min ***** Montaggio e sottotitoli a cura di Oliviero Martini per SakerItalia.it

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Una carestia di massa e una guerra incostituzionale: i crimini americano-sauditi in Yemen

La redazione del New York Times ha recentemente assunto [in inglese] una posizione insolita, denunciando quelli che vengono definiti “crimini di guerra” di un alleato degli Stati Uniti, in una guerra alla quale il governo degli Stati Uniti partecipa attivamente militarmente. “I sauditi cercano di sottomettere lo Yemen con la fame”, era il titolo, e non era un’esagerazione. Come ha notato il Times, ci sono quasi sette milioni di persone nello

Il grande romanzo americano contro la guerra

Qualche settimana fa mi sono imbattuto in un affascinante progetto: un autore mi ha contattato per farmi sapere che stava pubblicando il suo primo romanzo su Kindle, inedito, dopo aver rinunciato a cercare un editore. Ho dato un’occhiata al suo manoscritto e ho scoperto che era un diamante grezzo. La prosa era rozza, con affronti gravi e meno gravi alla grammatica inglese, e non seguiva affatto un particolare stile guida,

L’Ucraina al centro dello scandalo internazionale sulla fornitura di armi in Africa e Medio Oriente

Secondo il Centro per lo Studio della corruzione e della criminalità organizzata (OCCRP), l’Ucraina è coinvolta nella vendita di armi di epoca sovietica da paesi europei all’Africa e al Medio Oriente. “I documenti ottenuti dall’OCCRP dimostrano che il governo e alcune società ucraine sono un elemento chiave in una rete che vende armi di epoca sovietica dall’Europa all’Africa e al Medio Oriente. Molte di queste armi sono fornite da paesi

L’Afghanistan e la Ratline dell’eroina della CIA

  Nel Golfo Persico si annidano una serie di segreti estremamente compromettenti. Uno dei più grossi è la ratline dell’eroina Afghana – con gli Emirati Arabi Uniti (UAE) al centro di un’operazione di riciclaggio di denaro internazionale da mille miliardi di dollari. In questa Guerra dell’Oppio del XXI secolo, i raccolti dell’Afghanistan stanno essenzialmente alimentando il mercato dell’eroina non solo in Russia e in Iran, ma soprattutto negli Stati Uniti.

Il pazzo con le atomiche è Donald Trump, non Kim Jong-un

Per una volta, Donald Trump ha ragione. “Non possiamo permettere che un pazzo con armi nucleari venga lasciato libero in questo modo”, così ha detto al presidente filippino Rodrigo Duterte, secondo la trascrizione della loro bizzarra conversazione telefonica, quella che è trapelata su The Intercept [in inglese] il maggio scorso. Il pazzo a cui il Presidente Usa si stava riferendo, naturalmente, è il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Il pazzo di cui

Il “Panama” afgano del Pentagono

Come è noto, l’attività missionaria “democratica” americana consiste di due fasi: prima si fa in qualche modo un colpo di Stato nel paese “non democratico”, poi entra in scena il capitale americano con il pretesto di “programmi umanitari”. Si presume che sotto la tutela americana, il paese in questione debba soddisfare tutti gli standard del “mondo libero”: dell’economia, dell’istruzione, della sanità, della sicurezza sociale e, naturalmente, dei diritti umani. Finora,