Tag "Pentagono"

I vertici dei servizi di sicurezza USA ammettono la partecipazione al colpo di stato in Turchia

Mentre l’amministrazione Obama e la CIA si nascondono ufficialmente dietro l’esile foglia di fico dell’estraneità dell’intelligence americana ad ogni coinvolgimento nel fallito tentativo di colpo di stato del 15 luglio, tentato in Turchia dall’organizzazione dell’operativo della CIA Fethullah Gulen, la verità sta incominciando ad emergere, ad opera degli stessi addetti ai lavori dell’intelligence americana. Siamo di fronte ad una grave lotta intestina fra le diverse fazioni all’interno dei circoli del

Sputnik International intervista il Saker

Questo è il testo completo dell’intervista che Saker ha rilasciato a Sputnik International. Sputnik: Dopo l’incontro fra Vladimir Putin e Recep Erdogan, Startford ha ipotizzato che Ankara potrebbe fare concessioni a Mosca sull’Iran e sulla Siria. E’ possibile un’alleanza russo-turco-iraniana? E’ possibile che la Turchia ammorbidisca il suo duro atteggiamento verso il governo siriano e Bashar al-Assad? Saker: E’ estremamente difficile prevedere quello che farà Erdogan nel prossimo futuro, a

Siria – L’attacco a sorpresa russo manda a monte la tattica dilatoria di Kerry

Gli USA non vogliono fermare la guerra in Siria e dirimere la questione al tavolo dei negoziati. Vogliono che il 100% delle loro richieste vengano accolte, la dissoluzione del governo e dello stato siriano e l’inaugurazione di un’amministrazione fantoccio  americana in Siria. Dopo l’inizio del cessate il fuoco a fine febbraio, Obama ha infranto le sue promesse di discernere da Al-Qaida i “ribelli moderati”. Ad aprile i ribelli appoggiati dagli USA,

Gli USA intensificano (ancora) la guerra in Afghanistan

Quando entrò in carica, Obama promise di finire la guerra senza speranza in Afghanistan. Il Pentagono gli tese subito un’imboscata richiedendo una “impennata” di altri circa 40.000 soldati. Sotto pressione, Obama trovò un accordo su un minor numero ed un limite temporale di 18 mesi nel loro schieramento. Quelle truppe occuparono alcune aree senza valore in Afghanistan e, quando furono ritirate, quelle aree tornarono sotto il controllo dei Talebani. Gli

La Grande Muraglia dell’impotenza del Pentagono

Nessuno ha mai perso dei soldi scommettendo sull’astensione del Pentagono dalla propria retorica eccezionalistica. Ancora una volta l’attuale capo supremo del Pentagono, il neoconservatore DOC Ash Carter, non ha deluso allo Shangri-La Dialogue, l’annuale, assolutamente da non perdere, forum sulla sicurezza di Singapore, a cui partecipano i più importanti ministri della Difesa, studiosi e dirigenti d’azienda di tutta l’Asia. Il contesto è la chiave di tutto. Lo Shangri-La Dialogue è

Mettere tutto a tacere nell’America che si prepara per la guerra

Tornando negli Stati Uniti in un anno di elezioni, sono colpito dal silenzio. Ho seguito quattro campagne presidenziali, iniziando da quella del 1968; ero con Robert Kennedy quando gli hanno sparato e ho visto il suo assassino prepararsi ad ucciderlo. È stato un battesimo alla “American way”, assieme alla violenza schiumante della polizia di Chicago alla convention truccata del Partito Democratico. La grande controrivoluzione era iniziata. Il primo ad essere

Logica NATO: la Russia è una grave minaccia, ma l’espansione non ha niente a che fare con Mosca

Il blocco militare di 28 membri ha, un’altra volta, negato “categoricamente” di porre qualsiasi minaccia nei confronti della Russia, sostenendo che l’allargamento in corso “non è diretto contro nessuno”. Questi commenti sono solo gli ultimi nella guerra di parole tra NATO e Russia, ma sono un altro esempio di quanto siano insensati e contraddittori gli argomenti dell’alleanza. Previsione dal 1949 Ma per prima cosa, torniamo indietro un momento. Circa tre mesi

Operazione Unthinkable 2.0? Il Pentagono aggiorna i piani di guerra contro la Russia

Secondo fonti del Dipartimento di Stato e della Difesa, in dichiarazioni riportate da Foreign Policy, il Pentagono sta “rispolverando”, rivalutando e aggiornando i propri piani d’emergenza per la guerra contro la Russia. L’articolo spiega perché la colpa di tutto ciò sia della Russia, e come potranno andare le cose a questo punto. L’articolo, scritto dalla nota commentatrice della politica russa e, per sua stessa ammissione, russofoba Julia Ioffe, spiega che questa è “la prima

Prima settimana dall’intervento militare russo in Siria

La velocità con cui è stata condotta l’operazione militare russa in Siria è stata una grossa sorpresa per tutta l’intelligence americana (e non posso dar loro torto, dal momento che è stata una sorpresa anche per me). Teniamo però a mente una cosa: il contingente militare russo in Siria è esiguo, almeno al momento, e non assomiglia neanche lontanamente a quello di cui si parlava, ma è soprattutto il modo

Intermedia Ucraina mini-SITREP

Dunque Kerry e Nuland sono a Kiev, e domani Merkel e Hollande saranno a Mosca. Questa è probabilmente la prova più evidente che la sacca di Debaltsevo è stata chiusa e che le forze della giunta siano circondate disperate e sconfitte (un analista militare russo ha dichiarato, in un’intervista, di ritenere che circa la metà di tutte le forze giunta in grado di combattere si trovino nella sacca di Debaltsevo