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Tag "Pepe Escobar"

Come Turchia, Iran, Russia e India stanno giocando alle Nuove Vie della Seta

Una Siria pacificata è la chiave per l’integrazione economica dell’Eurasia attraverso l’energia e le connessioni di trasporto . Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdogan e Hassan Rouhani terranno un summit questo mercoledì [il 22 novembre 2017] a Sochi per discutere di Siria. Russia, Turchia e Iran sono i tre potenti protagonisti nei negoziati di Astana, dove molteplici cessate il fuoco, pur così difficili da attuare come sono, almeno si evolvono, lentamente

La storia dietro la Notte dei Lunghi Coltelli saudita

Principi, ministri e un miliardario sono “imprigionati” nel Ritz-Carlton di Riyad, e sembra che l’Esercito dell’Arabia Saudita sia in tumulto Re Salman della Dinastia Saudita ha creato una commissione “anti-corruzione” con ampi poteri, e ne ha nominato presidente suo figlio, il Principe Ereditario Mohammad Bin Salman, alias MBS. Poco dopo, la Commissione ha incarcerato 11 principi della Dinastia Saudita, quattro ministri in carica e decine di ex principi/segretari di gabinetto

La road map di Xi per il sogno cinese

Ora che il presidente Xi Jinping è debitamente entrato nel pantheon del Partito Comunista Cinese assieme al Pensiero di Mao Zedong e alla Teoria di Deng Xiaoping, il mondo avrà molto tempo per capire il significato de “Il pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per una Nuova Era”. Xi stesso, nel suo discorso di 3 ore e mezza, all’inizio del 19° Congresso del Partito, ha puntato su

La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta

Corea, Afghanistan e la trappola della Guerra Infinita

Mentre la saga “Hunger Games” [“Giochi della Fame”] appoggiata dagli USA procede in Corea del Sud, una “nuova strategia” per l’Afghanistan è di fatto tutta incentrata sul business. Ma la Cina è già lì. Ci sono molti più parallelismi di quanto sembri tra un guerra non finita negli anni ’50 nel nord est dell’Asia e una guerra in corso da 16 anni  negli incroci tra l’Asia Centrale e del Sud.

L’Afghanistan e la Ratline dell’eroina della CIA

  Nel Golfo Persico si annidano una serie di segreti estremamente compromettenti. Uno dei più grossi è la ratline dell’eroina Afghana – con gli Emirati Arabi Uniti (UAE) al centro di un’operazione di riciclaggio di denaro internazionale da mille miliardi di dollari. In questa Guerra dell’Oppio del XXI secolo, i raccolti dell’Afghanistan stanno essenzialmente alimentando il mercato dell’eroina non solo in Russia e in Iran, ma soprattutto negli Stati Uniti.

Daesh e il forte fetore di morte in Occidente

Ogni volta che Daesh aggiunge una perla alla sua tragica collana degli attacchi dei “lupi solitari “ o della “rete” – come a Manchester, Parigi, Londra, Nizza, Berlino – l’Occidente si infuria contro quei “perdenti malvagi” (copyright Donald Trump). Ogni volta che la formidabile macchina militare dell’Occidente aggiunge una perla alla sua tragica collana dei “danni collaterali” – in Libia, Yemen,Somalia o nelle aree tribali del Pakistan – regna il

Putin, Trump e “il mio ragazzo” Macron

Il confronto di tre ore tra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron a Versailles offre alcuni affascinanti suggestioni geopolitiche. Macron si è spinto a dire che “nessuno dei grandi problemi del mondo può essere risolto prescindendo dalla Russia”. A proposito della guerra in Siria, argomento in cima alla loro agenda, ha affermato che c’è bisogno di “una soluzione politica inclusiva”. Mentre, sul terrorismo, il suo ospite ha dichiarato: “È impossibile combattere

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

Emmanuel “Clinton” versus Marine “LeTrump”

Ecco la conta delle vittime del più recente terremoto geopolitico che sta affliggendo l’Occidente: il Partito Socialista in Francia è morto, la Destra tradizionale è in coma, quello che era l’estrema sinistra è ancora viva e vegeta . Ma ciò che si supponeva essere uno shock del nuovo, non è esattamente uno shock. Più le cose virano verso un cambiamento (in cui possiamo credere), più rimangono le stesse. Ecco la nuova