Tag "Petro Poroshenko"

Gli USA incoraggiano la divisione dell’Ucraina su basi religiose

L’Ambasciatore degli Stati Uniti per la Libertà Religiosa Internazionale Sam Brownback ha visitato l’Ucraina. L’11 settembre è stato ricevuto dal presidente Poroshenko. L’ambasciatore ha colto l’occasione per offrire rassicurazioni [in ucraino] sul fatto che Washington avrebbe continuato a sostenere l’idea di una Chiesa Ortodossa Autocefala Ucraina (UAOC), nonostante il fatto che tale istituzione sia attualmente sotto la giurisdizione del Patriarcato di Mosca. L’UAOC ha chiesto una separazione, e di ottenere

“Mosca dovrebbe accettare il Donbass”, dice il Partito Comunista russo

Il leader del Partito Comunista offre una soluzione per il Donbass che sembra ragionevole, finché non si esaminano i dettagli reali della situazione attuale. Il leader del Partito Comunista della Federazione Russa, Gennadij Zjuganov, ha difeso pubblicamente l’annessione delle travagliate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, rendendo il Donbass (la regione che le comprende) parte della Federazione Russa: Il leader del Partito Comunista russo Gennadij Zjuganov ha chiesto apertamente l’annessione

L’Ucraina impara con successo le lezioni di democrazia diretta date da Hitler

Fin dall’inizio del colpo di Stato in Ucraina, le democrazie occidentali fingono di non notare il culto dei criminali nazisti nel paese. Si può presumere che né gli Stati Uniti né i funzionari dell’UE abbiano mai sentito parlare di Stepan Bandera [in inglese] e Roman Shukhevich. Si può anche supporre che non abbiano mai visto marce neo-naziste complete di slogan fascisti e simboli delle SS nelle città ucraine. I funzionari occidentali

Incontro segreto a Varsavia tra Julija Tymošenko e Ihor Kolomojskij – Nuovo piano per l’Ucraina, più guerra con la Russia

Due settimane fa nella capitale polacca, Ihor Kolomojskij si è incontrato segretamente con Julija Tymošenko. La ragione della segretezza sono i termini di scambio di cui hanno discusso. Tra questi l’accordo della Tymošenko secondo cui se tra otto mesi sarà eletta presidente con il sostegno di Kolomojskij, quest’ultimo otterrà un allentamento da parte dello Stato ucraino del congelamento di miliardi dei suoi dollari per ordine di un tribunale britannico. Kolomojskij

Smantellare la bugia di Porošenko sul “100° anniversario della liberazione della Crimea”

Introduzione di Nikolaj Azarov: Leggo con sorpresa un’altra bugia di Porošenko sul presunto centenario della liberazione della Crimea. Vi consiglio di leggere questo articolo obiettivo dello storico Sergej Tuljakov su come in realtà sia avvenuto tutto. Le bugie devono essere smascherate. Come viene formato il nuovo modo di pensare degli ucraini… La Verchovna Rada ucraina ha approvato nuove festività e date commemorative. Tra queste c’è la celebrazione del centenario della

Il duplice attacco all’Ortodossia e alla Russia

Mentre il Presidente statunitense Donald Trump e il Presidente russo Vladimir Putin si preparano all’incontro di Helsinki, tutti gli occhi sono puntati su quelli che generalmente sono considerati i “soliti” argomenti che dividono le due principali potenze militari: Ucraina, Siria, sanzioni economiche, accuse di interferenze nelle elezioni, e così via. Questo riflette il punto di vista quasi universale, ma erroneo, che interpreta questa seconda guerra fredda contro la Russia come

Le leggi dittatoriali di Poroshenko

Tra le favole che si raccontano della Maidan di Kiev, c’è questa: battendosi per essere Europa, i cittadini ucraini non potevano aspettare per la loro marcia per la libertà il presidente Viktor Yankovich. Questo discorso fa riferimento alle cosiddette “leggi dittatoriali” del 16 gennaio 2014. E ora il pro-Europa Petro Poroshenko si sta preparando a superarle. Ma per una nuova Maidan, ancora una volta non c’è alcuna possibilità. Il Parlamento

Perché Porošenko farà aggravare la situazione in Ucraina

Quando Petro Porošenko diventò inaspettatamente Presidente dell’Ucraina, aveva due strade davanti… Il percorso a destra si basava sui nazisti russofobi all’interno del paese e sul perseguire una politica anti-russa nell’arena internazionale. Il cammino verso sinistra dettava un compromesso con il Sud-Est, anche a prezzo dell’indipendenza informale del Donbass, e un tentativo di migliorare i rapporti con la Russia nelle nuove condizioni post Maidan. Il secondo percorso corrispondeva agli interessi statali

Quando stringi la mano all’Ucraina, ricorda poi di contarti le dita

Yakiv Smolii vuole raccontarci una storia. Secondo lui, governatore della Banca dell’Ucraina, il suo paese sta per compiere un altro passo [in inglese] per avvicinarsi all’Unione Europea: la liberalizzazione dei controlli sui cambi valutari. Questo, a quanto ci dice,“farà dell’Ucraina un posto più attraente per gli investitori e aiuterà il paese ad avere il suo giusto posto tra le principali economie europee e globali”. L’Ucraina, prosegue, ha percorso una lunga

E la banda continuò a suonare

Casey avrebbe ballato il valzer con la bionda fragola E la banda continuò a suonare. Scivolava sul pavimento con la ragazza che adorava E la banda continuò a suonare. Il suo cervello era così carico che quasi esplose; La povera ragazza si scuoteva allarmata. Non avrebbe mai lasciato la ragazza con il ricciolo di fragola E la banda continuò a suonare. – “The Band Played On”, Palmer/Ward.   La canzone