Tag "Petro Poroshenko"

Andriy Biletsky, il padre Neonazista dell’Azov

Gli eroi supremi dell’Occidente sono i soldati per lo più neonazisti del reggimento Azov. Questi eroi, del cui odore di zolfo e di svastiche i giornalisti occidentali non vogliono sentirne parlare, sono solo eroici combattenti dell’Ucraina libera e democratica, un paese favoloso dove la vita era bella prima dell’operazione speciale russa. Per contrastare questa bassa propaganda diffusa da tutti i media pubblici o anche privati francesi, è necessario capire chi

L’orso russo vuole giustizia

Nonostante le possibili sanzioni e le loro conseguenze pesanti sull’economia, il braccato orso russo è uscito dalla sua tana, e si è rivoltato contro i cacciatori. Fino a poco tempo fa, i russi, gli ucraini e gli europei credevano che non ci sarebbe stata la guerra. Quello a cui assistiamo oggi, tuttavia, è un intervento russo su larga scala, e perfino uno di notevole successo. Dove stanno andando le truppe

Un sacco di brevi ma importanti notizie: una grossa tempesta è in arrivo (+AGGIORNAMENTI)

L’ho appena sentito al telegiornale: (senza un ordine specifico, come sono arrivate) Blinken è a Kiev, e ha detto che gli Stati Uniti non daranno garanzie scritte di ALCUN tipo, e se la Russia attaccherà l’Ucraina, gli Stati Uniti paralizzeranno la Russia. I russi hanno affermato che gli Stati Uniti stanno preparando un attacco sotto falsa bandiera in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia dello stesso. Il Presidente

Metà della mia vita è stata guerra, ma non dovrebbe essere così…

Non riesco ancora a liberarmi dell’idea del perché e come abbiamo permesso la guerra in Donbass. Siamo un popolo pacifico, educato e ospitale, ma eccoci qui. Non sono soddisfatto delle risposte ufficiali di Poroshenko e Zelenskyj. Dopotutto, ho visto com’è stato preparato tutto, com’è stato scatenato, com’è stato eseguito. Durante il primo Maidan del 2004 solo per miracolo non ci sono stati scontri e sangue. Allora c’erano ancora dei freni

Si dimette il ministro degli Interni ucraino con stretti legami con l’estrema destra

Il ministro degli Interni ucraino Arsen Avakov, noto per i suoi legami con i Neonazisti, si è dimesso dalla sua posizione nel governo del Presidente Volodymyr Zelenskyj. Non sono stati rivelati i motivi delle sue dimissioni a sorpresa. Avakov è stato il ministro più longevo del paese. Ha trascorso sette anni nella sua posizione a partire dal 2014 sotto l’ex presidente Petro Poroshenko, salito al potere dopo un colpo di

Dal RussiaGate all’UcrainaGate: la strada verso l’Apocalisse

La corruzione e i presunti sforzi per ridurla sono diventati l’arma Neoconservatrice preferita con cui manovrare le chiusure dei finanziamenti agli accoliti dell’impero Neoconservatore internazionale guidato dagli Stati Uniti. KIEV, UCRAINA – A tre mesi dall’ascesa di Joe Biden alla presidenza degli Stati Uniti, il mondo vacilla sull’orlo della guerra nucleare, sia per progetto che per incidente, poiché la Russia riferisce che gli Stati Uniti stanno esercitando una notevole pressione

Capire le operazioni di guerra psicologica anti-Putin: prepararsi alla guerra

Introduzione: causa contro pretesto Non è un’esagerazione affermare che nella mitologia dell’Impero Anglo-Sionista Putin è qualcosa di simile a Satana o, almeno, che è una specie di “Sauron”, ovvero l’epitome del male. E, abbiamo sentito tutti che recentemente, Biden, in un’intervista registrata, ha dichiarato che Putin è “un assassino”. Quando è stata data la possibilità di ammorbidire questa affermazione, Jen Psaki non ha fatto nulla del genere. Possiamo, quindi, concludere

Le tante bombe ad orologeria dell’Ucraina

Mentre l’Ucraina è stata per lo più fuori dalle notizie perché c’erano storie più grandi, le cose sono andate disastrosamente storte sotto “Ze” (Zelensky), e l’Ucraina ha ora di fronte diverse bombe a orologeria che potrebbero esplodere in qualsiasi momento. Ecco un elenco parziale dei problemi che l’amministrazione Ze dovrà affrontare nel 2021 (in nessun ordine particolare): Il rafforzamento dell’opposizione interna al governo di Ze La pandemia di COVID, lo

Il paradosso degli Accordi di Minsk

In Ucraina è caduta un’altra tegola sugli Accordi di Minsk. Il capo dell’amministrazione presidenziale di Zelenskyj, Andriy Yermak, ha affermato che questi accordi, nella versione che esiste oggi, non possono essere attuati. La canzone non è nuova, viene suonata con invidiabile regolarità, e la melodia è la stessa, cambia solo leggermente il testo. Ricordo che qualcosa di simile suonava circa un anno fa, e il Presidente Zelenskyj insisteva che i

Gli esperti occidentali credevano che l’Ucraina post-Maidan sarebbe stata un “esempio” per la Russia – ma è diventata un ammonimento

  Molti Liberali russi ed esperti stranieri hanno visto il “Maidan” ucraino del 2014 come un evento che avrebbe ispirato il cambiamento a Mosca. Oggi, mentre una Kiev sempre più disfunzionale reprime la libertà di parola, sembra più un ammonimento. Nel maggio 2014, il neoeletto presidente ucraino Petro Poroshenko promise che avrebbe portato rapidamente la pace nel paese. “L’operazione antiterrorismo non può e non deve durare due o tre mesi.