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Storie di Crimea

Агент Кристина         @LubimayaRussiya 26 nov 2018   Come può essere annessa o occupata la Crimea quando era della Russia prima ancora dell’esistenza degli Stati Uniti? Quando non c’era ancora una cosa chiamata Ucraina prima dell’Unione Sovietica? Quando la Crimea fu trasferita ILLEGALMENTE alla Ucraina nel 1956 senza nessun referendum? Quando la Crimea ha votato per tornare alla Russia fin dal 1991?     Агент Кристина         @LubimayaRussiya

Come la guerra in Ucraina verrà risolta: Zelenskyj, la Crimea e il Donbass

È necessario trovare un modo per ripristinare i diritti di voto e i servizi sociali ucraini agli abitanti del Donbass, e consentirgli anche di essere protetti dalla Russia contro i nazisti ucraini. Il 30 aprile, la Commissione Elettorale Centrale ucraina ha annunciato [in inglese] che, dopo i risultati finali delle votazioni (che comprendevano oltre il 13% degli ucraini residenti all’estero), Volodmyr Zelenskyj aveva battuto il presidente, Petro Poroshenko, con una

“Naftogaz” sa qualcosa – Il transito attraverso l’Ucraina verrà interrotto

L’altro giorno il direttore esecutivo del gruppo “Naftogaz”, Jurij Vitrenko, ha rilasciato un’intervista che è stata immediatamente diffusa dai media ucraini e russi, e che può essere descritta solo come panico puro. Oltre alle informazioni di carattere tecnico, è interessante, in quanto riflette, per così dire, l’umore delle menti nel settore di importanza sistemica per l’economia ucraina. Per essere assolutamente brevi e parlare del nocciolo della questione, allora si scopre

Volodymyr Zelenskyj, l’attore presidente

Il mondo non è tanto un palcoscenico, quanto un simulacro per quelli che lo pensano così. E se il palcoscenico va male, è giusto che coloro che vi vengono gettati lo cambino nel modo più audace e provocatorio. La politica è ora tanto una produzione da regista quanto uno spettacolo estraniante per l’elettore partecipante. Lo shock di queste formule è quando un aspirante politico decide di respingere del tutto il

Fuori Poroshenko, dentro Zelenskyj. Le cose in Ucraina cambieranno?

Il danno incalcolabile che è stato fatto alla regione per cinici obiettivi geopolitici non potrà mai essere riparato, ma può essere tamponato. Con l’arte che imita la vita, le elezioni presidenziali in Ucraina si sono concluse con Volodymyr Zelenskyj che ha raccolto un’enorme maggioranza rispetto al presidente in carica Petro Poroshenko. Quindi, arriviamo al punto. Questo cambierà qualcosa? L’Occidente ha investito un sacco di soldi e tempo in Poroshenko. Era

Zelenzskii ha battuto Poroshenko – Cosa succederà adesso?

  Come tutti han predetto, Poroshenko ha completamente perso le elezioni. Come ho scritto nel mio articolo precedente, questo è sia sorprendente (considerate le immense ed estese risorse di Poro e il fatto che il suo sfidante fosse, letteralmente, un clown (ok, un comico se preferite). La sua sconfitta era tanto prevedibile quanto quasi inevitabile: non solo l’uomo è odiato genuinamente in tutta l’Ucraina (eccetto per i drogati Nazisti della

Le elezioni ucraine – una breve anteprima della futura attrazione

Mamma! Papà! Guardate, è arrivato il circo in città! 🙂 Beh, sembra proprio che le elezioni ucraine saranno molto interessanti, dopotutto. No, probabilmente non cambieranno nulla di veramente importante, ma ciò che sta accadendo è davvero molto interessante. Voglio menzionare solo alcune cose in stile elenco puntato, non una vera analisi (che farò dopo le elezioni), ma forse una specie di anteprima. Quindi, ecco cosa c’è nella mia lista: Il

Il candidato della pace?

L’imminente vittoria di Volodymyr Zelenskyj nelle elezioni presidenziali ucraine sta spaccando i commentatori. Da un lato, ci sono gli ottimisti. Zelensky è meno legato al voto nazionalista dell’attuale presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, e ha evitato il divisivo linguaggio etno-nazionale che ha caratterizzato la campagna di Poroshenko. Secondo gli ottimisti, quindi, sarà in una posizione migliore per porre fine al conflitto in Donbass. Serhiy Kudelia, ad esempio, sottolinea [in inglese] che

Il Saker intervista Dmitry Orlov

  “Penso che l’impero americano sia già finito, ma non è stato ancora sottoposto ad alcun serio stress test e quindi nessuno si rende conto che è così” Se dovessi descrivere l’attuale situazione internazionale usando solo una parola, la parola “caos” sarebbe una scelta abbastanza decente (anche se non l’unica). Caos in Ucraina, caos in Venezuela, caos ovunque l’Impero è coinvolto e, naturalmente, caos negli Stati Uniti. Ma questo non

La prossima mossa dell’amministrazione Trump sarà andare in guerra?

Da quando Mr. MAGA è arrivato alla Casa Bianca, sono rimasto stupito dal livello di pura stupidità e, francamente, dall’immoralità di questa amministrazione. Obama è stato quasi altrettanto incompetente e malvagio, ma Trump ha veramente portato un cambiamento qualitativo in quello che potremmo definire genericamente “il QI della Casa Bianca”. La cosa migliore che posso dire onestamente su Trump è che la stupidità può essere una cosa buona. Ahimè, può