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Alcuni pensieri sulle recenti elezioni politiche in Ucraina

Brian Milakovsy              @bmilakovsky 2 apr 2019  13:44    Non sono un esperto di elezioni ucraine, e non ho nessun nuovo dato da aggiungere al dibattito. Ma vivo ormai da quattro anni a Severodonetsk (nell’area del Donbass controllata dal governo) e pongo molte attenzioni alla regione che mi sta attorno. Perciò ecco i miei due centesimi su queste affascinanti elezioni.   Brian Milakovsy              @bmilakovsky   Un sacco di gente ha osservato

Come la frode elettorale è diventata la pietra angolare delle elezioni presidenziali ucraine del 2019

Naturalmente, non sorprende che sia i media statali che quelli indipendenti siano interessati alle elezioni presidenziali ucraine del 2019, che si terranno il 31 marzo. Ma se vogliamo essere onesti, questo interesse non è tanto causato da un’attesa ansiosa del risultato. Dopotutto, nulla cambierà molto in Ucraina dopo le elezioni, o meglio – l’FMI continuerà a spolpare le ossa marce dello Stato. Per quanto riguarda la ragione più reale di

Aleksey Zhuravko: la giunta a Kiev ha messo l’intero paese nelle mani dell’FMI

In Ucraina c’è un’altra forte riduzione del numero di pagamenti sociali e sussidi per la popolazione. Negli ultimi cinque anni nel paese l’importo minimo della pensione e l’entità del salario minimo sono diminuiti di oltre due volte, insieme ad una rapida crescita delle tasse comunali e dei prezzi degli alimentari. Il capo del movimento sociale “Scelta Ucraina – il Diritto del Popolo” Viktor Medvedchuk ne ha parlato in un articolo

La fiction di Russia, Ucraina e gli Accordi di Minsk – Esclusiva!

Rostislav Ishchenko è probabilmente il principale analista al mondo specializzato sulle straordinariamente turbolente relazioni tra Russia e Ucraina. Pubblica regolarmente su ukraina.ru [in russo] e frequentemente qui [in russo] sono disponibili le traduzioni in lingua inglese. A differenza della continua campagna di demonizzazione che parla di “aggressione russa”, in essere in ogni angolo di Washington e diffusa in specifiche capitali europee, l’analisi di Ishchenko (per esempio, sulla guerra mediatica [in

Quando la MAD non è FOLLE? RISPOSTA: Никогдa

  * никогда (Nik-og-da) La parola russa per MAI Mentre entriamo nel nuovo anno, Putin entrerà nel suo ventesimo anno da presidente. Il Cremlino ritrae Putin come un salvatore: un leader che ha sollevato la Russia in ginocchio dopo gli anni successivi al declino dell’Unione Sovietica. E quasi 20 anni dopo che Boris Eltsin gli ha consegnato la presidenza, e con tre mandati completi alle spalle, Putin sembra più forte

Ho! Ho! Ho! Washington porta i regali al guerrafondaio regime neonazista di Kiev

Oh che bel grande regalo è arrivato da Washington per il regime di Kiev questa settimana… Giusto in tempo per il Natale, e solo poche settimane dopo che il presidente Petro Poroshenko ha tentato di incitare una guerra con la Russia con una provocazione navale nello Stretto di Kerč’. Per prima cosa, l’inviato del governo americano Kurt Volker ha annunciato [in inglese] questa settimana che altri 250 milioni di dollari in armi sono

La legge marziale in Ucraina è finita: com’è cambiato il paese?

Il 26 dicembre alle 14:00, cioè al momento in cui scrivo, la Legge Marziale [in inglese] (ML) in Ucraina, che è stata introdotta in dieci regioni per un mese, è finita. Strana ha analizzato come sono passati questi 30 giorni e come le misure si siano riflesse nella vita degli ucraini. Un interessante riassunto della ML è stato diffuso dai Deputati del Popolo che hanno votato per essa nell’ultimo consiglio di coordinamento

Ucraina: il pugnale dell’impero americano puntato contro la Russia

La Legge sull’Autorizzazione alla Difesa Nazionale americana per l’anno fiscale 2019 include 250 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina per fare la guerra alla propria popolazione, 50 milioni di dollari in più rispetto all’anno fiscale 2018. Queste armi e munizioni, insieme all’addestramento da parte delle forze speciali statunitensi e britanniche, rivelano un’aggressione contro gli ucraini del Donbass che si può definire guerra civile. Il regime di Trump sta inviando

Un viaggio storico in Crimea

Washington insiste che le sanzioni rimarranno fino a quando la Russia non restituirà la penisola all’Ucraina, ma questo non accadrà mai. Per Mosca, la Crimea è tornata al suo posto, e questa è una regione che ha visto i conquistatori andare e venire per secoli. Siamo nei resti di Panticapaeum, la capitale del Regno del Bosforo Cimmerio, fondata nel secondo quarto del VI secolo a.C. su entrambe le sponde dello Stretto

Il coraggioso Poroshenko: più va male per lui, più pericoloso diventa per gli altri

Riferendoci alla evidente violazione da parte del regime di Poroshenko del diritto internazionale, oltre alla violazione degli articoli della Costituzione e delle leggi ucraine che normano le relazioni tra Stato e Chiesa, in questi giorni gli esperti e i politici fanno spesso questa domanda (non sempre con tono retorico): davvero non teme le conseguenze? Dopo tutto, qualsiasi avvocato competente può dimostrare una gamma completa di reati penali, tra cui il