Tag "Petrobras"

Benvenuti nella giungla

E’ buio alla pausa di mezzogiorno (tropicale). Jean Baudrillard una volta ha definito il Brasile “la clorofilla del nostro pianeta”. Eppure, una terra ampiamente riconosciuta a livello mondiale come il paese con il soft power della gioia di vivere, ha eletto a presidente un fascista. Il Brasile è una terra devastata. L’ex paracadutista Jair Bolsonaro è stato eletto con il 55,63% dei voti. Anche se c’è stato il record di

Il futuro della democrazia occidentale si sta giocando in Brasile

Niente di meno del futuro della politica in Occidente – e nel Sud del mondo – si sta giocando in Brasile. Andando al nocciolo della questione, le elezioni presidenziale in Brasile rappresentano uno scontro diretto tra democrazia e neofascismo da inizio XXI secolo, cioè tra civilizzazione e barbarie. Le ripercussioni economiche geopolitiche e globali saranno immense. Il dilemma brasiliano mette in evidenza tutte le contraddizioni che circondano l’offensiva populista di

Lista degli obiettivi: distruggere la “B” dei BRICS

La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Non solo è in bilico il futuro dei BRICS, ma il futuro di un nuovo mondo multipolare. E tutto dipende da cosa accadrà in Brasile nei prossimi mesi. Cominciamo con la kafkiana agitazione interna. Il colpo di Stato contro il Presidente Dilma Rousseff rimane una tragicommedia politico/teatrale mediatica senza pari che continua a dare i suoi frutti. Vale anche come caso

La nuova normalità: la Guerra Fredda 2.0

Viviamo tutti in tempi di Guerra Ibrida. Dalla R2P (“responsabilità di proteggere”) alle rivoluzioni colorate, dagli attacchi alle valute alle manipolazioni del mercato azionario. Dai golpe politici-finanziari-giudiziari “morbidi” approvati dai media (come in Brasile), al sostegno degli jihadisti “moderati”, le diverse versioni della Guerra Ibrida si accoppiano alla rinfusa e generano un vortice di nuove forme mutanti. La Guerra Ibrida, un concetto partorito nella Beltway [establishment politico di Washington DC,

L’Impero del Caos colpisce ancora

Subito dopo l’approvazione del Congresso Brasiliano della mozione di Impeachment contro il Presidente Dilma Rousseff da parte di quelli che ho scelto di chiamare le iene della Guerra Ibrida, il Presidente-in-attesa Michel “Brutus” Temer, uno degli artefici del golpe, ha inviato a Washington un senatore, in veste di fattorino speciale, con le ultime notizie sul Colpo di Stato in atto. Il senatore in questione non era in missione ufficiale per

Il Terremoto Brasiliano

Immaginate uno dei leader politici globali più ammirati nella storia moderna prelevato dal suo appartamento alle 6 di mattina da agenti armati della Polizia Federale Brasiliana e condotto a forza in un’auto senza contrassegni all’aeroporto di San Paolo, dove è stato interrogato per quasi quattro ore su fatti collegati ad uno scandalo di corruzione da miliardi di dollari che coinvolge la mega-compagnia petrolifera di stato Petrobras. Questo è ciò di cui è