Tag "Petrolio"

Le guerre americane assumono un carattere divisivo

È agosto, il Giorno dell’Indipendenza Ucraina, e anche l’anniversario del disastroso ritiro di Biden da Kabul. Washington sa benissimo che queste immagini dolorose (gli afghani aggrappati al carrello degli Hercules) stanno per essere presentate nuovamante, in vista delle elezioni di novembre. Perché gli eventi in Ucraina stanno andando male per Washington, e il lento e calibrato rullo compressore dell’artiglieria russa fa a pezzi l’esercito ucraino. L’Ucraina chiaramente non è stata

La Russia sta “trasformando in arma” il gas naturale contro l’UE?

La speranza della Russia era quella di stabilire legami di lunga data con l’UE e assicurarsi che la sicurezza strategica ai suoi confini occidentali fosse garantita attraverso la cooperazione economica, non la forza militare. Tuttavia, Washington aveva altri piani e le élite compiacenti di Bruxelles hanno l’hanno seguita. Da anni, l’Occidente politico accusa la Russia della cosiddetta “trasformazione in arma” [weaponizing] delle sue risorse naturali [in inglese], in particolare del gas

Bruciare le strutture globaliste per salvare l’“ordine liberale” globalista

Alla fine Biden ha ottenuto il suo “successo” in politica estera: l’Europa alza un muro contro la Russia, la Cina e l’emergente mercato asiatico integrato. Il triplice colpo sanzionatorio dell’Unione Europea contro la Russia non si prefiggeva inizialmente di far crollare il sistema finanziario russo. Tutt’altro: si volevano individuare i mezzi per continuare a soddisfare i propri bisogni energetici (cosa ancora più importante visto che le riserve di gas europee

Sono successe un sacco di cose nello stesso momento (AGGIORNATO)

Cominciamo con alcuni titoli [tutti i link in inglese]: Il Pentagono afferma che il mondo avrà tre “grandi potenze” – e gli Stati Uniti saranno “sfidati” Biden pronto a cambiare la politica degli Stati Uniti sulle armi nucleari – reportage Gli Stati Uniti impongono sanzioni al Nicaragua L’IRGC pubblica un filmato sul blocco del sequestro americano di petrolio I primi due sembrano indicare la consapevolezza degli Stati Uniti che la

L’Oceano Artico è un lago russo

Nel 2007 un sommergibile russo ha piantato una bandiera sul fondo del mare al Polo Nord. Ciò ha scatenato una raffica di sdegno in Occidente e preoccupazioni idiote per la sicurezza di Babbo Natale (ma state calmi, il Canada lo difenderà! [tutti i link in inglese]) soffocando il commento razionale di Christopher Westdal, un ex ambasciatore canadese in Russia: Nell’Artico, per cominciare, Putin sta giocando secondo le stesse regole del

Gli Stati Uniti rinnovano la missione “Ruba il Petrolio” nel nord della Siria

Si intensifica la politica del presidente degli Stati Uniti Trump di “Proteggere il Petrolio” per i siriani, con una società statunitense che si è assicurata i diritti nel nord della Siria per estrarre ed esportare il petrolio siriano, a cui è seguito un trasferimento di altre truppe statunitensi dall’Iraq alla Siria, indicando come le politiche degli Stati Uniti siano al centro della divisione permanente della Siria tra regioni “ricche di

Cosa succede quando il petrolio si ferma

Con il prezzo del greggio a 20 dollari al barile, Mohammed Bin Salman sta scoprendo quello che succede quando il mondo non ha più bisogno del tuo petrolio. Vali soltanto per l’abito che indossi.   Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (MBS) non può più invocare la scusa della giovinezza o dell’inesperienza. Quel tempo ormai è passato. Quello che hai davanti è quello che ti spetta. Il malgoverno, le

Vladimir Putin ha appena creato un ordine mondiale diverso?

Si può solo immaginare quanto il Cremlino abbia goduto nel vedere stampato un articolo di Radio Free Europe intitolato “Guerra e Pace petrolifera: la situazione di stallo russo-saudita è finita – a quale costo per il Cremlino?” Eppure, nessuno nel mondo della geopolitica sa che le storie di RFE sono uno specchio a doppio senso, che riflette la verità dalla più grande menzogna, offrendo una visione inaspettata delle persone dietro

Trump chiede aiuto a Putin per la guerra del petrolio

Lunedì scorso Donald Trump ha chiamato il presidente russo Vladimir Putin per discutere sul crollo dei prezzi del petrolio che sta creando scompiglio nell’industria americana di petrolio di scisto. I due leader hanno parlato brevemente della pandemia di coronavirus, e sono passati velocemente alla vera preoccupazione di Trump, che è la produzione del greggio. Nell’ultimo mese l’Arabia Saudita ha inondato il mercato di petrolio greggio per costringere la Russia ad

Sitrep con Stefano Orsi Nr.071

Nella prima parte della puntata tratteremo del coronavirus e dell’evoluzione nel tempo e nelle varie nazioni colpite. Nella seconda parte (ultima mezz’ora) esamineremo i cambiamenti in Siria durante la pausa diplomatica. I turchi non perdono tempo e inviano nella provincia siriana di Idlib nuove apparecchiature anti-aeree. Durata 1h e 30min circa.