Tag "Petrolio"

Come Teheran si adatta alla strategia di Russia e Cina

Il termine “complesso” non basta neanche per cominciare a descrivere il posizionamento di Iran e Russia nella scacchiera geopolitica. Ciò che è chiaro nel volatile momento che stiamo vivendo, è che sono partner, come già ho scritto [in inglese]. Sebbene non siano partner strategici (come nell’alleanza Russia-Cina), Russia-Cina-Iran restano la triade cruciale nel multilaterale processo a lungo termine dell’integrazione euroasiatica che è in corso. Qualche giorno dopo la nostra inchiesta

Il discorso di Hunt sulle petroliere e l’Iran

  Deborah Haynes        @haynesdeborah 09:01 – 22 lug 2019   Jeremy Hunt ha iniziato il suo discorso sulle petroliere e l’Iran davanti al Parlamento del Regno Unito.     Deborah Haynes        @haynesdeborah   Jeremy Hunt dice che, a seguito del sequestro da parte dell’Iran di una petroliera, verrà istituita una missione di protezione marittima a guida europea per assicurare il passaggio sicuro alle navi commerciali nel Golfo Persico.    

Iran e Trump sull’orlo dell’abisso

L’Iran sta spingendo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’orlo dell’abisso, elevando il livello delle tensioni in Medio Oriente a nuove vette. Dopo il sabotaggio [in inglese] di quattro petroliere ad al-Fujairah, l’attacco al gasdotto [in inglese] Aramco un mese fa, e l’attacco [in inglese] della scorsa settimana a due petroliere nel Golfo di Oman, il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana (IRGC – ora classificato dagli USA come gruppo

L’Iran punta alla “massima contropressione”

Prima o poi la “massima pressione” USA sull’Iran troverà inevitabilmente la “massima contropressione”. Le scintille sono minacciosamente destinate a scoccare. Negli ultimi giorni, i circoli dell’intelligence in tutta l’Eurasia avevano sollecitato Teheran a considerare uno scenario piuttosto semplice. Non ci sarebbe bisogno di chiudere lo Stretto di Hormuz se il comandante della Quds Force (una branca delle Guardia Rivoluzionaria Iraniana), il generale Qasem Soleimani, l’ultima bestia nera del Pentagono, spiegasse

Una grande guerra nell’Artico: come avverrà?

La coltre di ghiaccio dell’Artico si sta sciogliendo, il che presenta nuove opportunità economiche per gli stati artici, rendendo anche più dura la competizione tra di loro. Questi interessi opposti possono condurre ad una guerra su vasta scala nella regione? La lotta per questa regione ricca di risorse coinvolge non solo i paesi dell’Oceano Artico – Stati Uniti, Russia, Canada, Norvegia e Danimarca – ma anche alle potenze di altre

La Rivoluzione Bolivariana del Venezuela nel mirino dell’imperialismo statunitense

Con personaggi del calibro di John Bolton e Elliot Abrams che dirigono la politica estera degli Stati Uniti, il governo degli Stati Uniti ha abbandonato ogni pretesa di “negazione plausibile” per le sue iniziative illegali di cambio di regime. Le bombe “umanitarie“ potrebbero non cadere ma, non vi sono dubbi, gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra a pieno regime contro la Rivoluzione Bolivariana in Venezuela. Nel 1998, il Venezuela

Venezuela – Il sostegno all’opposizione si sgonfia, e gli USA colpiscono gli aiuti umanitari

I palloni gonfiati, usati in Venezuela dagli Stati Uniti per il loro tentativo di cambio di regime, non hanno svolto il lavoro assegnato. Il New York Time dichiara che il loro movimento si è “sgonfiato”: Undici ore dopo la pubblicazione della storia [in inglese] (e dopo la chiamata dalla Casa Bianca?), il titolo è cambiato [in inglese]: Pur continuando a ripetere le affermazioni della propaganda, l’articolo fa chiarezza sulla mancanza

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la

Basilea 3: l’ennesima rivoluzione passata inosservata

Le vere rivoluzioni hanno luogo nel silenzio degli uffici e non nelle piazze, ed è per questo che nessuno si è accorto della rivoluzione mondiale che ha avuto luogo il 29 marzo 2019. Solo un piccolo sussulto ha attraversato la periferia dei mezzi di informazione, e quell’istante è subito svanito in quanto l’evento è stato descritto in termini poco chiari alle masse. Nessuno dei capolavori del populismo mondiale tipo « Libertà,

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione