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Tag "Petrolio"

Il Medio Oriente: il declino della potenza americana

Il Leader Supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha affermato che la cooperazione tra Mosca e Teheran, assieme alla fine dei pagamenti reciproci in dollari USA, potrebbero isolare gli Stati Uniti e “respingere le sanzioni americane”. Il Leader Supremo ha aggiunto: “È possibile cooperare con la Russia nel trattare questioni su vasta scala che richiedono impegno e determinazione e cooperare con essa logisticamente”. In questo contesto, non dobbiamo dimenticare che la

L’intervento di Vladimir Putin al Forum Valdai 2017

Errori (domanda di Sabine Fischer, Fondazione Scienze e Politiche, Berlino). Signor Presidente, Lei è stato molto critico verso le politiche dell’ Occidente a proposito delle sue relazioni con la Russia. A dire la verità, molti temi da Lei toccati richiedono una discussione critica approfondita. Allo stesso tempo sappiamo che in ogni rapporto (fra paesi come fra persone), entrambe le parti fanno errori. E dunque ho una domanda. Quali sono gli errori

La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta

I guai e i problemi economici dell’Arabia Saudita

La situazione in Oriente è diventata un enigma. Come minimo, consideriamo l’ultima affermazione fatta dal Ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, Khalid A. Al-Falih: senza battere ciglio, ha bruscamente annunciato che probabilmente l’Arabia Saudita non aumenterà la produzione fino al rendimento massimo, inondando così il mercato petrolifero. Ma nell’estate 2016 la produzione di petrolio è salita del 2,7%, a 20,55 milioni di barili al giorno, mentre il consumo interno è aumentato a causa

Le e-mail della Clinton, le Big Oil e il terrorismo contro i Musulmani Sciiti

Venerdì 1 Luglio, migliaia di persone si sono riunite pacificamente nelle strade di Zaria, una città nella parte settentrionale della Nigeria. I partecipanti portavano bandiere con sopra dipinte immagini della Cupola della Roccia a Gerusalemme, così come cartelloni e bandiere che condannavano Israele. L’ultimo venerdì del Ramadan, i Musulmani di tutto il mondo sono scesi in strada per la “Giornata di Al-Quds” per protestare contro Israele, e chiedere che “Al-Quds”

Sedetevi, rilassatevi e godetevi il thriller del petrolio

Il famoso adagio di Hollywood – “nessuno sa niente” – sembra applicarsi perfettamente all’attuale turbolenza del mercato petrolifero. Perciò, nel tentativo di chiarire dove si sta dirigendo l’economia petrolifera globale, cerchiamo di impegnarci in una Battaglia degli Analisti Petroliferi. Affidarci agli Analisti Petroliferi (Oil Analysts, OA) non significa necessariamente che vi verranno offerte risposte chiare, ma forse con un po’ di fortuna vedrete un raggio di luce. L’Arabia Saudita dice che

Notti arabe di paura e delirio

Il presidente statunitense Barack Obama è andato in Arabia Saudita per un vertice con le petromonarchie del Consiglio di cooperazione del Golfo [CCG, NdT] e per “rassicurare gli alleati del Golfo” nel mezzo della più burrascosa guerra del petrolio.   Il summit tenutosi a Doha lo scorso fine settimana, che avrebbe dovuto prevedere un taglio alla produzione del greggio da parte dei membri dell’OPEC, insieme alla Russia – accordo praticamente sicuro

L’Impero del Caos colpisce ancora

Subito dopo l’approvazione del Congresso Brasiliano della mozione di Impeachment contro il Presidente Dilma Rousseff da parte di quelli che ho scelto di chiamare le iene della Guerra Ibrida, il Presidente-in-attesa Michel “Brutus” Temer, uno degli artefici del golpe, ha inviato a Washington un senatore, in veste di fattorino speciale, con le ultime notizie sul Colpo di Stato in atto. Il senatore in questione non era in missione ufficiale per

Attaccare sempre la nazione sbagliata

Ci sono numerose tattiche a disposizione di quelli che vogliono peggiorare i problemi mentre fanno finta di risolverli, ma il depistaggio è sempre il preferito. Il voler peggiorare i problemi è dovuto al fatto che essi sono redditizi, almeno per qualcuno. E il motivo per cui la gente finge di volerli risolvere è che, il solo fatto di peggiorarli, mette in cattiva luce gli approfittatori. Nell’arena internazionale questo tipo di