Tag "Petrolio"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.071

Nella prima parte della puntata tratteremo del coronavirus e dell’evoluzione nel tempo e nelle varie nazioni colpite. Nella seconda parte (ultima mezz’ora) esamineremo i cambiamenti in Siria durante la pausa diplomatica. I turchi non perdono tempo e inviano nella provincia siriana di Idlib nuove apparecchiature anti-aeree. Durata 1h e 30min circa.

La Russia ha detto “No” al mondo

C’è un reale potere nella parola “No”. Direi infatti che è la singola parola più potente in ogni lingua. Nel mezzo del peggior crollo dei mercati degli ultimi 12 anni causato dai mercati globali finanziati in dollari, la Russia si è trovata nella posizione di esercitare il potere del “No”. Proprio adesso in tutto il mondo stanno accadendo molteplici e soprapposte crisi, tutte intrecciate in una rete di caos. Tra

Il Coronavirus è davvero più pericoloso dell’influenza?

Oggi i mercati finanziati hanno finalmente riconosciuto [in inglese] il danno economico che causerà la storia del coronavirus. La guerra dei prezzi sui mercati del greggio[in inglese] iniziata dalla Russia, non è stata la causa della flessione del mercato azionario, ma non è stata nemmeno di aiuto. Se un prezzo basso del petrolio si può considerare positivo per l’economia, il calo significherebbe anche un danno significativo ai mercati finanziari americani,

La Rosneft riferisce a Putin che il suo nuovo progetto artico sarà il più grande dell’industria petrolifera globale

Lo sviluppo del Vostok Oil includerà 100.000 nuovi posti di lavoro, 15 nuove città industriali, 800 km di gasdotti e investimenti totali per oltre 144 miliardi di euro. Due compagni intimi, con una cooperazione decennale si sono incontrati martedì per un colloquio al Cremlino [in inglese] e l’Artico era in cima alla loro agenda. Igor Sechin lavora con Vladimir Putin dagli anni ‘90, ed è considerato tra gli uomini più

Perché russi e tedeschi continuarono a combattere la Prima Guerra Mondiale in America Latina?

Si scopre che il Paraguay deve molto alla Russia. Grazie in gran parte a poche decine di ufficiali russi, il paese emerse vittorioso in una guerra quasi invincibile, e raddoppiò il suo territorio. La Guerra del Chaco (1932-1935) tra Bolivia e Paraguay fu il conflitto più sanguinoso dell’America Latina, con oltre 100.000 vite. Un ruolo chiave nelle ostilità venne svolto dagli ufficiali emigrati russi e tedeschi a disposizione delle due

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

“L’Attacco dei Droni” contro il petrolio saudita: a chi giova?

Enormi incendi sono stati segnalati in due impianti petroliferi in Arabia Saudita di proprietà di Aramco. Mentre le autorità saudite hanno evitato di indicare i colpevoli, i media come la BBC hanno immediatamente iniziato ad indicare come responsabili gli Houthi dello Yemen o l’Iran. La BBC nel suo articolo [in inglese] “Gli impianti petroliferi dell’Arabia Saudita in fiamme dopo gli attacchi dei droni”, riporta fin dall’inizio: I combattenti Houthi dello

Crisi – il Medio Oriente e alcuni indicatori che si spera siano utili

Il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo: gli Huthi hanno sferrato un colpo estremamente efficace contro la produzione di petrolio saudita che (così sostengono) è ora calata del 50%; ci sono voci insistenti che i Su-35S e gli S-400 russi abbiano minacciato di abbattere gli aerei israeliani che attaccano la Siria; il Libano ha dichiarato che si difenderà dagli attacchi israeliani; Hezbollah ha minacciato di eseguire attacchi paralizzanti contro Israele e

Come Teheran si adatta alla strategia di Russia e Cina

Il termine “complesso” non basta neanche per cominciare a descrivere il posizionamento di Iran e Russia nella scacchiera geopolitica. Ciò che è chiaro nel volatile momento che stiamo vivendo, è che sono partner, come già ho scritto [in inglese]. Sebbene non siano partner strategici (come nell’alleanza Russia-Cina), Russia-Cina-Iran restano la triade cruciale nel multilaterale processo a lungo termine dell’integrazione euroasiatica che è in corso. Qualche giorno dopo la nostra inchiesta

Il discorso di Hunt sulle petroliere e l’Iran

  Deborah Haynes        @haynesdeborah 09:01 – 22 lug 2019   Jeremy Hunt ha iniziato il suo discorso sulle petroliere e l’Iran davanti al Parlamento del Regno Unito.     Deborah Haynes        @haynesdeborah   Jeremy Hunt dice che, a seguito del sequestro da parte dell’Iran di una petroliera, verrà istituita una missione di protezione marittima a guida europea per assicurare il passaggio sicuro alle navi commerciali nel Golfo Persico.