Tag "Petrolio"

Gli Stati Uniti rinnovano la missione “Ruba il Petrolio” nel nord della Siria

Si intensifica la politica del presidente degli Stati Uniti Trump di “Proteggere il Petrolio” per i siriani, con una società statunitense che si è assicurata i diritti nel nord della Siria per estrarre ed esportare il petrolio siriano, a cui è seguito un trasferimento di altre truppe statunitensi dall’Iraq alla Siria, indicando come le politiche degli Stati Uniti siano al centro della divisione permanente della Siria tra regioni “ricche di

Cosa succede quando il petrolio si ferma

Con il prezzo del greggio a 20 dollari al barile, Mohammed Bin Salman sta scoprendo quello che succede quando il mondo non ha più bisogno del tuo petrolio. Vali soltanto per l’abito che indossi.   Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (MBS) non può più invocare la scusa della giovinezza o dell’inesperienza. Quel tempo ormai è passato. Quello che hai davanti è quello che ti spetta. Il malgoverno, le

Vladimir Putin ha appena creato un ordine mondiale diverso?

Si può solo immaginare quanto il Cremlino abbia goduto nel vedere stampato un articolo di Radio Free Europe intitolato “Guerra e Pace petrolifera: la situazione di stallo russo-saudita è finita – a quale costo per il Cremlino?” Eppure, nessuno nel mondo della geopolitica sa che le storie di RFE sono uno specchio a doppio senso, che riflette la verità dalla più grande menzogna, offrendo una visione inaspettata delle persone dietro

Trump chiede aiuto a Putin per la guerra del petrolio

Lunedì scorso Donald Trump ha chiamato il presidente russo Vladimir Putin per discutere sul crollo dei prezzi del petrolio che sta creando scompiglio nell’industria americana di petrolio di scisto. I due leader hanno parlato brevemente della pandemia di coronavirus, e sono passati velocemente alla vera preoccupazione di Trump, che è la produzione del greggio. Nell’ultimo mese l’Arabia Saudita ha inondato il mercato di petrolio greggio per costringere la Russia ad

Sitrep con Stefano Orsi Nr.071

Nella prima parte della puntata tratteremo del coronavirus e dell’evoluzione nel tempo e nelle varie nazioni colpite. Nella seconda parte (ultima mezz’ora) esamineremo i cambiamenti in Siria durante la pausa diplomatica. I turchi non perdono tempo e inviano nella provincia siriana di Idlib nuove apparecchiature anti-aeree. Durata 1h e 30min circa.

La Russia ha detto “No” al mondo

C’è un reale potere nella parola “No”. Direi infatti che è la singola parola più potente in ogni lingua. Nel mezzo del peggior crollo dei mercati degli ultimi 12 anni causato dai mercati globali finanziati in dollari, la Russia si è trovata nella posizione di esercitare il potere del “No”. Proprio adesso in tutto il mondo stanno accadendo molteplici e soprapposte crisi, tutte intrecciate in una rete di caos. Tra

Il Coronavirus è davvero più pericoloso dell’influenza?

Oggi i mercati finanziati hanno finalmente riconosciuto [in inglese] il danno economico che causerà la storia del coronavirus. La guerra dei prezzi sui mercati del greggio[in inglese] iniziata dalla Russia, non è stata la causa della flessione del mercato azionario, ma non è stata nemmeno di aiuto. Se un prezzo basso del petrolio si può considerare positivo per l’economia, il calo significherebbe anche un danno significativo ai mercati finanziari americani,

La Rosneft riferisce a Putin che il suo nuovo progetto artico sarà il più grande dell’industria petrolifera globale

Lo sviluppo del Vostok Oil includerà 100.000 nuovi posti di lavoro, 15 nuove città industriali, 800 km di gasdotti e investimenti totali per oltre 144 miliardi di euro. Due compagni intimi, con una cooperazione decennale si sono incontrati martedì per un colloquio al Cremlino [in inglese] e l’Artico era in cima alla loro agenda. Igor Sechin lavora con Vladimir Putin dagli anni ‘90, ed è considerato tra gli uomini più

Perché russi e tedeschi continuarono a combattere la Prima Guerra Mondiale in America Latina?

Si scopre che il Paraguay deve molto alla Russia. Grazie in gran parte a poche decine di ufficiali russi, il paese emerse vittorioso in una guerra quasi invincibile, e raddoppiò il suo territorio. La Guerra del Chaco (1932-1935) tra Bolivia e Paraguay fu il conflitto più sanguinoso dell’America Latina, con oltre 100.000 vite. Un ruolo chiave nelle ostilità venne svolto dagli ufficiali emigrati russi e tedeschi a disposizione delle due

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a