Tag "Petrolio"

L’America contro la Russia. Da Teheran a Kiev.

– Gianni Petrosillo – Riprendiamo il discorso sul recente accordo tra Usa ed Iran dal punto dove lo ha lasciato Gianfranco La Grassa. Riporto interamente il paragrafo finale dell’intervento, perché racchiude il cuore della sua previsione, che non è di sicuro campata in aria come quelle dei nostri professori di sventura con la smania d’impressionare il pubblico degli horror talk show dove sono ospiti fissi, ma riveniente da un’analisi accurata

Le sanzioni occidentali e le percezioni russe

  Ogni giorno analizzo i media russi (corporativi e sociali) e rimango sempre incredulo per la completa differenza nelle modalità di discussione rispetto alle sanzioni occidentali: penso sia importante e utile condividere queste informazioni con le persone che non conoscono il russo. Innanzitutto nessuno in Russia crede che le sanzioni verranno mai tolte. Nessuno. Ovviamente tutti i politici russi affermano che le sanzioni sono ingiuste e non permettono di progredire

Come la Russia può contrattaccare l’Arabia Saudita per aver provocato il collasso del prezzo del petrolio

Appoggiare l’Iran per esacerbare le tensioni tra Iraniani e Sauditi e pilotare al rialzo il prezzo del petrolio. Una settimana fa abbiamo spiegato che la teoria della cospirazione, – che coinvolge virtualmente ogni zona geopoliticamente calda, dall’Arabia Saudita, alla Russia, agli Stati Uniti, al Qatar, alla Siria, all’ISIS, e all’Ucraina, è diventata realtà quando la nostra ipotesi di settembre, cioè che la caduta del petrolio fosse una mossa ad effetto

La Russia abbandona il petrodollaro

Invece di reinvestire i petrodollari in assets USA, ora li scambia prontamente in rubli da spendere in patria. In precedenza, a novembre, prima che molti capissero com’era serio il crollo del greggio (e lo diventerà, con le sue pesanti implicazioni), scrivemmo “Come il petrodollaro morì dolcemente e nessuno se ne accorse”, poiché per la prima volta, in almeno due decadi, i paesi esportatori di energia potrebbero ritirare i loro “petrodollari” dal

La Russia ha un modo per rompere il dominio del Petrodollaro. E’ giunto il momento di attuarlo

-Organizzare un cartello dei produttori di petrolio -Denominare le vendite in rubli, yuan -Il dollaro, come valuta, non è più un buon investimento -Può esser fatto con maggiore oro a supporto del rublo e yuan L’Iran lo ha desiderato da molto tempo. E’ in corso una profonda trasformazione del sistema monetario globale. E’ guidato da una tempesta perfetta; la necessità per la Russia e l’Iran di sfuggire alle sanzioni occidentali,

Il 2015 sarà l’anno di Iran, Cina e Russia

  Pechino, 31 dicembre. Allacciate le cinture: il 2015 sarà un tornado che opporrà Cina, Russia e Iran a quello che ho descritto come l’Impero del Caos. Quindi sì – ruoterà tutto attorno alle prossime mosse verso l’integrazione dell’Eurasia, mentre gli USA ne saranno sempre più spinti fuori. Vedremo una complessa interazione geostrategica che minerà progressivamente l’egemonia del dollaro come valuta di riserva e, soprattutto, del petrodollaro. Con le enormi

L’oro di Putin

Come promesso sul finire del 2014, nei prossimi paragrafi affronteremo una delle vicende che più ha sollevato curiosità ed interesse da parte di analisti e osservatori. Ci riferiamo alla prepotente attività di acquisto di oro da parte della Russia. La vicenda è estremamente complessa e sicuramente su Internet e siti specializzati è possibile trovare numerose interpretazioni. Geopoliticalcenter ha la sua versione che cerca di essere totalmente super partes nella annosa diatriba

Demistificare i miti popolari sul prezzo del petrolio

Traduzione a cura di Andrea Urzi per sakeritalia.it Articolo di Alexander Mercouris, apparso sul sito www.sputniknews.com il 1 Dicembre 2014 ***** I teorici della cospirazione attribuiscono la recente caduta del prezzo del petrolio ad un complotto Americano contro Russia ed Iran o, in alternativa, ai tentativi dell’Arabia Saudita di contrastare l’industria Americana del petrolio di scisto. Londra, Primo Dicembre (Sputnik) – La recente caduta del prezzo del petrolio ha suscitato

Mikhail Khazin, Domande e Risposte con la Saker Community

Traduzione a cura di Fabio San per sakeritalia.it Articolo apparso su vineyardsaker il 27 Novembre 2014. ***** Cari amici, è un grande piacere, ed onore, per me presentarvi oggi le domande e risposta fra Mikhail Khazin e la Saker Community. Per chi non lo conosce, qui c’è la sua biografia: http://sakeritalia.it/biografie/biografia-di-mikhail-khazin/ Questo è stato uno sforzo veramente massiccio, non solo da parte del signor Khazin a cui sono immensamente grato