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Operazioni dell’Aviazione Russa

Le forze aeree della Federazione Russa, operanti in Siria, colpiscono le raffinerie di petrolio e le colonne di autocisterne dell’ISIS.

Perchè i Sauditi sono andati da Putin

Una delegazione dell’Arabia Saudita si è recata nei giorni scorsi a Mosca, di che cosa avranno parlato? ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

I Sauditi stanno facendo a Putin un’offerta che non può rifiutare?

E’ stato ampiamente documentato di come l’Arabia Saudita abbia mandato una delegazione a Mosca per cercare ancora una volta di allontanare la Russia dai suoi attuali interessi nel Medio Oriente, ed allinearla a Riyad e ai suoi finanziatori di Washington. Comunque sia, nel recente passato, l’ondeggiare fra vuote minacce e assurde promesse di fantastici accordi economici ha permesso ai Sauditi di ottenere solo una cosa nei loro giri di valzer

L’America contro la Russia. Da Teheran a Kiev.

– Gianni Petrosillo – Riprendiamo il discorso sul recente accordo tra Usa ed Iran dal punto dove lo ha lasciato Gianfranco La Grassa. Riporto interamente il paragrafo finale dell’intervento, perché racchiude il cuore della sua previsione, che non è di sicuro campata in aria come quelle dei nostri professori di sventura con la smania d’impressionare il pubblico degli horror talk show dove sono ospiti fissi, ma riveniente da un’analisi accurata

Le sanzioni occidentali e le percezioni russe

  Ogni giorno analizzo i media russi (corporativi e sociali) e rimango sempre incredulo per la completa differenza nelle modalità di discussione rispetto alle sanzioni occidentali: penso sia importante e utile condividere queste informazioni con le persone che non conoscono il russo. Innanzitutto nessuno in Russia crede che le sanzioni verranno mai tolte. Nessuno. Ovviamente tutti i politici russi affermano che le sanzioni sono ingiuste e non permettono di progredire

Come la Russia può contrattaccare l’Arabia Saudita per aver provocato il collasso del prezzo del petrolio

Appoggiare l’Iran per esacerbare le tensioni tra Iraniani e Sauditi e pilotare al rialzo il prezzo del petrolio. Una settimana fa abbiamo spiegato che la teoria della cospirazione, – che coinvolge virtualmente ogni zona geopoliticamente calda, dall’Arabia Saudita, alla Russia, agli Stati Uniti, al Qatar, alla Siria, all’ISIS, e all’Ucraina, è diventata realtà quando la nostra ipotesi di settembre, cioè che la caduta del petrolio fosse una mossa ad effetto

La Russia abbandona il petrodollaro

Invece di reinvestire i petrodollari in assets USA, ora li scambia prontamente in rubli da spendere in patria. In precedenza, a novembre, prima che molti capissero com’era serio il crollo del greggio (e lo diventerà, con le sue pesanti implicazioni), scrivemmo “Come il petrodollaro morì dolcemente e nessuno se ne accorse”, poiché per la prima volta, in almeno due decadi, i paesi esportatori di energia potrebbero ritirare i loro “petrodollari” dal

La Russia ha un modo per rompere il dominio del Petrodollaro. E’ giunto il momento di attuarlo

-Organizzare un cartello dei produttori di petrolio -Denominare le vendite in rubli, yuan -Il dollaro, come valuta, non è più un buon investimento -Può esser fatto con maggiore oro a supporto del rublo e yuan L’Iran lo ha desiderato da molto tempo. E’ in corso una profonda trasformazione del sistema monetario globale. E’ guidato da una tempesta perfetta; la necessità per la Russia e l’Iran di sfuggire alle sanzioni occidentali,

Il 2015 sarà l’anno di Iran, Cina e Russia

  Pechino, 31 dicembre. Allacciate le cinture: il 2015 sarà un tornado che opporrà Cina, Russia e Iran a quello che ho descritto come l’Impero del Caos. Quindi sì – ruoterà tutto attorno alle prossime mosse verso l’integrazione dell’Eurasia, mentre gli USA ne saranno sempre più spinti fuori. Vedremo una complessa interazione geostrategica che minerà progressivamente l’egemonia del dollaro come valuta di riserva e, soprattutto, del petrodollaro. Con le enormi