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Produttività Italiana: le vere Cause della Stagnazione

Uno dei mantra della narrazione liberale, ripetuto allo sfinimento su ogni media mainstream, è quello della scarsa produttività italiana. Non passa giorno che, ad ogni sensata critica al modello di “sviluppo” che abbiamo adottato dalla fine degli anni anni ’70, venga risposto: “il problema dell’Italia non è il modello neoliberista, non è la compressione salariale o l’austerità , non è la UE o l’Euro, né la precarietà lavorativa, ma è

L’Italia a letto con il nemico

Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Il declino del nostro Paese, accentuatosi con l’adozione dell’Euro, ha radici molto lontane nella nostra Storia. Dalle guerre tra Longobardi e Franchi fino al nuovo Governo giallo-verde: considerazioni sulla collocazione geopolitica dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo e sui suoi rapporti con vicini spesso poco leali. Tutto va, tutto torna indietro; eternamente gira la ruota dell’essere. Tutto muore, tutto torna a fiorire,

Nobiltà decaduta: l’Economia francese fra Ambizioni tedesche e Realtà mediterranea

“Europa a guida franco tedesca”: quante volte abbiamo sentito questa espressione, diventata ormai un luogo comune, un assioma che non necessita di dimostrazione. Da un certo punto di vista in questa “visione” c’è del vero: il progetto europeo  nasce, infatti, dall’incontro dei due maggiori  rivali continentali dai tempi del Sacro Romano Impero  ad oggi. E sicuramente, nella fase cruciale  più vicina ai giorni nostri, il rapporto Kohl – Miterrand è

Non chiamateci PIGS. Cosa temono (davvero) i “Mercati”

Italia spendacciona. Italia che ha vissuto sopra le proprie possibilità. I mercati ci puniscono perché, se non seguiamo le raccomandazioni, il nostro debito è insostenibile. Il pensionato norvegese finanzia lo stipendio della maestra italiana. Questi alcuni assiomi del “pensiero” liberale in materia di debito pubblico, poi ripetuti come fossero mantra da chi, fino a ieri, confondeva spread con spritz o da volonterosi studenti di economia che si illudono di essere

L’eurozona realizza ufficialmente il ‘Decennio Perduto’ – i media si rifiutano di ammetterlo

Con i dati recentemente diffusi secondo cui il tasso di crescita dell’Eurozona nel 2017 [in inglese] è stato del 2,5%,  si ufficializza che l’Eurozona è arrivata ad un “decennio perduto”: il suo tasso di crescita medio annuale dal 2008 al 2017 è stato dello 0,6%. Wow…va male. Va ancora peggio che per il “Ventennio Perduto Giapponese”. I due “decenni perduti” del Giappone hanno entrambi superato le recenti performance dell’Eurozona: Giappone 1991-2000:

Denaro insanguinato: il bilancio del 2018 dell’Ucraina fa presagire la guerra

La Verchovna Rada ucraina ha preparato la bozza di bilancio per il 2018. Il sito ufficiale del Parlamento ha pubblicato le informazioni pertinenti, insieme alle disposizioni specifiche su entrate, spese e previsioni sullo sviluppo finanziario ed economico e sull’inflazione. Se il disegno di legge non subirà importanti modifiche esterne (come l’intervento dell’FMI) o interne (l’opposizione parlamentare), allora potrebbe già definire il bilancio dell’anno prossimo. Comunque, nonostante possibili o addirittura probabili

Eurolandia sul baratro della disintegrazione?

L’anno scorso, la decisione della maggioranza degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea, è stata più di una semplice votazione del popolo. La campagna a favore della Brexit è stata promossa e finanziata delle più influenti banche della City di Londra e della Casa Reale inglese. Lungi da essere la fine della Gran Bretagna, la Brexit è molto più probabilmente l’inizio della fine del disastroso esperimento dell’euro come moneta unica.

Il Grande Maestro Putin

La grandiosa operazione in più passaggi durata 16 anni Gli anni ’90 sono alle nostre spalle, così come lo è la caduta dell’Unione Sovietica. Il tentennare sull’orlo del precipizio degli anni 2000, gli anni della schiavitù debitoria con l’FMI, lo sfrenato potere degli oligarchi, lo status di potenza regionale, i gruppi di opposizione non sistemica sostenuti dall’ambasciata americana, l’isolamento e gli atteggiamenti altezzosi, tutto questo è un ricordo del passato.

La Cina è una House of Cards?

Iniziamo a esaminare cos’ha da dire il Dragone in persona – il Presidente Xi Jinping – circa il fatto che la Cina sia tanto derisa negli influenti circoli della Beltway come una House of Cards. Xi ha respinto con forza [in inglese, NdT] l’idea che una lotta di potere alla House of Cards stia infuriando alle rarefatte altezze del Partito Comunista Cinese (PCC). Eppure, nello stesso momento è irremovibile: “cospiratori”, “carrieristi”, “cabale” e

Le tre morti dell’Unione Sovietica. Parte 2: La Guerra Fredda

Il primo articolo sui motivi del crollo dell’URSS è diventato di colpo uno dei più commentati sul sito [quello russo, NdT]. Sono lieto che questo argomento abbia attratto così tanta attenzione. Sfortunatamente la percezione dell’URSS è troppo idealizzata da entrambe le parti: alcuni la considerano il diavolo incarnato, altri il Paradiso in Terra. Naturalmente l’Unione sovietica non era nessuna delle due cose. E’ tempo di studiare la nostra storia recente,