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Tag "PKK"

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Per grazia di Israele – il clan Barzani e l’“indipendenza” curda

La regione curda in Iraq ha tenuto un “referendum” sulla separazione dall’Iraq per formare uno stato indipendente [in inglese]. Il referendum era altamente irregolare e il risultato era assicurato [in inglese]. Il referendum che si è tenuto aveva più a che fare con la situazione confusa dell’illegittimo presidente regionale Barzani, che con un’autentica opportunità di raggiungere l’indipendenza. Il referendum non era vincolante, e ora sta a Barzani dichiarare l’indipendenza o mettere da

Siria – La strategia confusa di Trump induce Erdogan ad un’inversione di 180°

Ci sono due nuovi sviluppi sul fronte siriano. Lo Stato Islamico ha improvvisamente cambiato tattica ed il Presidente turco Erdogan ha nuovamente cambiato il suo indirizzo politico. Nelle ultime 24 ore, si sono rapidamente susseguiti annunci di vittorie contro lo Stato Islamico (ISIS). Le forze curde al soldo degli stati Uniti nella Siria Orientale (SDF) hanno annunciato di aver raggiunto la sponda nord dell’Eufrate fra Raqqa e Deir Ezzor. Questo

Gli ultimi sviluppi in Siria settentrionale

Con interventi multipli e offensive multiple, la situazione in Siria settentrionale è a dir poco confusa. Ci sono diverse linee del fronte con diverse fazioni che lottano per la stessa porzione di territorio. Due settimane fa, l’esercito turco ha fatto un’intrusione nella campagna a nord di Aleppo, nella piccola città di confine di Jarabulus, controllata dall’ISIL. La cosiddetta offensiva “Operazione Scudo dell’Eufrate” era mirata a creare una nuova sacca ribelle

Siria – Chi vince nell’accordo fra Russia e Turchia?

Due titoli oggi confermano che il modo di riferire i fatti da parte dei media “occidentali” spesso è una sfida alla realtà delle cose. Washington Post: Per la prima volta dal 2013, l’Isis non ha confini con la NATO. [in inglese] Indipendent: L’Isis è isolato dal resto del mondo da quando i ribelli hanno scacciato gli Islamisti dal confine turco. [in inglese] Da quest’ultimo: L’Isis ha perso il controllo dei suoi ultimi

Damasco e Ankara si accordano: Erdogan si prende i Curdi e Assad si prende Aleppo

I Siriani e i Turchi sono, riguardo alla sicurezza, sull’orlo di una intesa senza precedenti, i cui dettagli non sono ancora chiari, che ne porterà un’altra, politica. Ma già il suo titolo, senza alcuna sorpresa, mostra il compromesso: i Turchi si ritirano da Aleppo e chiudono i valichi settentrionali usati da alcuni dei gruppi armati (quelli più importanti) in cambio del permesso dato alle forze armate turche di distruggere il

Operazione Scudo dell’Eufrate: problemi e prospettive per gli USA

L’operazione turca nel nord della Siria è arrivata ad un punto decisivo. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha espresso la preoccupazione che sotto il fuoco dell’esercito turco finiscano i Curdi delle unità dell’YPG, addestrati e coadiuvati da unità speciali degli Stati Uniti, i quali avevano utilizzato in precedenza i Curdi come loro forza d’attacco principale. Il Wall Street Journal ha scritto che la “spinta turca a sud della

Il colpo di stato in Turchia mette i bastoni fra le ruote al piano “Pivot” dello Zio Sam

Un fallito colpo di stato in Turchia ha cambiato da un giorno all’altro il panorama geopolitico, riallineando Ankara con Mosca e mandando in frantumi il piano di Washington per ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Se poi l’uomo forte turco Recep Tayyip Erdogan abbia o no pianificato lui stesso il golpe è di scarsa importanza nello schema complessivo degli eventi. Il fatto è che l’incidente ha consolidato il suo potere

L’Inferno non ha la furia di un Sultano di Teflon (Pepe Escobar sul colpo di stato in Turchia)

Quando il Presidente/Aspirante Sultano turco Recepp Taypp Erdogan è atterrato all’aeroporto Ataturk di Istanbul nelle prime ore di domenica mattina, ha dichiarato che il tentativo di colpo di stato contro il suo governo era stato un fallimento e “un dono di Dio”. Sembra che Dio usi Face Time. E’ stato attraverso quelle iconiche immagini da iPhone, riprese in una località sconosciuta, mostrate in diretta alla CNN turca da una perplessa

Perché un’enclave curda in Siria è una pessima idea

Alcune semplici ragioni del perché le richieste di autonomia federale di PYD e YPG e i tentativi di annettere territorio siriano siano illegittimi, non democratici e potrebbero condurre ad un genocidio.     1. I Curdi non sono la maggioranza nell’area che il PYD e l’YPG stanno tentando di annettere. La regione di Hassaké, che il Partito dell’Unione Democratica curdo (PYD) e la sua ala militare YPG [Unità di Protezione