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Tag "Poroshenko"

Il “ladro di Tushino” a Lvov

  Il “secondo avvento” di Mikhail Saakashvili ha creato in Ucraina una situazione politica nuova. Questi sono i fatti, che prima o poi si disporranno in una catena logica: – I due grandi partecipanti al rocambolesco ritorno di Saakashvili in Ucraina (lui stesso e la leader del partito “Patria” Yulia Tymoshenko) hanno partecipato a consultazioni a Washington. Da notare che Saakashvili vi è andato già privo della cittadinanza ucraina. Non

Eleonora Forenza: “il Vento dell’Ottobre deve tornare a soffiare”

Eleonora Forenza è una giovane parlamentare europea di Rifondazione Comunista. Fa parte del gruppo di sinistra GUE e, nel corso del suo mandato, ha sempre tenuto una posizione critica nei confronti della guerra civile scatenata da Turchinov e Poroshenko nella primavera del 2014 e del clima da “Nuova Guerra Fredda” alimentato da Stati Uniti ed Unione Europea contro la Russia. Quest’anno Eleonora ha festeggiato il primo maggio in un posto

L’occidente finge di non vedere la censura in Ucraina

Il Governo ucraino ha disposto il blocco di alcuni social network, motori di ricerca, gestori email e siti d’informazione. La motivazione ufficiale è che si tratta di una misura inserita nel più ampio quadro di sanzioni contro la Russia, ma è chiaro che non è così. Inutile cercare altre spiegazioni, è un’evidente caso di censura. Innanzitutto si deve notare il fatto che l’operazione è scattata dopo che si sono spenti

Ucraina: una nuova Guerra?

Il Donbass è di nuovo travagliato. Questa volta sono gli osservatori OSCE ad essere vittime del conflitto. E’ morto un inviato britannico, e altri due osservatori internazionali sono rimasti feriti. Kiev e le repubbliche autoproclamate si accusano a vicenda di aver organizzato l’attentato terroristico. Difficile dire cosa sia successo davvero. Ma se restiamo aderenti ai fatti, sarà tutto più chiaro. Nel 2017 i negoziati per una composizione del conflitto nel

Il blocco – Perché Poroshenko ha tagliato i legami economici con il Donbass

  Il 15 marzo le autorità ucraine hanno deciso di imporre il blocco totale dei trasporti dai territori sotto il controllo delle repubbliche del Donbass. Così, un blocco parziale delle repubbliche secessioniste da parte dei radicali è stato sostituito dal blocco ufficiale da parte del governo, e sembra essere a tempo indeterminato. Chi e perché ha preso una decisione che ha avuto molta risonanza, qual è stata la reazione dell’Occidente

La “Leva Avdeevka” di Poroshenko e lo “Sbarco” dei Media occidentali

La reazione della dirigenza ucraina lo scorso 28 gennaio, dopo la conversazione del presidente russo Vladimir Putin col presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stata un’immediata escalation del conflitto armato nel Donbass. Nella notte del 29 gennaio è iniziata un’azione militare in piena regola dell’esercito ucraino. Ma, soprattutto, l’offensiva militare ucraina ha ricevuto un notevole supporto mediatico: nel Donbass, infatti, sono “sbarcati” vari collaboratori di media occidentali. Dal 31

Maidan: solo i nostri “Dem” non sanno che fu Golpe

Da ormai tre anni fautori e detrattori del Maidan si confrontano in una serrata disputa terminologica: fu rivoluzione o colpo di stato? Gli amici “maidanisti” ci fanno notare che i colpi di stato li fa l’esercito, non la piazza. Quella fa le romantiche rivoluzioni. Replica: ovviamente le rivoluzioni, come i colpi di stato, segnano un discontinuità istituzionale. Ma conta anche cosa è che si archivia. Quando il moto popolare abbatte

Un possibile cambiamento nella posizione russa sulla Novorussia

In Russia sta succedendo qualcosa di interessante. Il recente assassinio di Givi sta ricevendo un SACCO di attenzione da parte dei principali organi di informazione, molto più di quanto ne avessero avuta gli altri omicidi dei comandanti novorussi. Inoltre, la maggioranza dei commentatori importanti, invitati ad esprimere le loro opinioni, sembra che, generalmente, concordi su un certo numero di conclusioni: Poroshenko è praticamente andato e finito. Gli Ukronazi hanno dichiarato,

Poroshenko torna urgentemente a Kiev a causa della situazione ad Avdejevka

  Il presidente ucraino Pëtr Poroshenko ha interrotto la sua visita in Germania ed è tornato con urgenza a Kiev per coordinare le azioni del governo a causa della situazione ad Avdejevka. Lo riportano i media ucraini: “Poroshenko è tornato con urgenza per coordinare le azioni del governo, e per prevenire una catastrofe umanitaria ad Avdeevka” – dicono dall’amministrazione presidenziale. Il portavoce di Poroshenko Svyatoslav Tsegolko – come riferisce l’agenzia

Né guerra né pace, il formato Normandia prolungherà gli accordi di Minsk per il 2017

Il 19 ottobre 2016 il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Berlino per i colloqui sull’Ucraina nel “formato Normandia”. Il programma della visita a Berlino prevedeva anche colloqui del presidente russo con il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese François Hollande in merito alla situazione in Siria. Insieme a Putin, hanno partecipato ai negoziati sull’Ucraina Vladislav Surkov, consigliere del presidente russo, e il ministro degli Esteri russo