Tag "Poroshenko"

Un possibile cambiamento nella posizione russa sulla Novorussia

In Russia sta succedendo qualcosa di interessante. Il recente assassinio di Givi sta ricevendo un SACCO di attenzione da parte dei principali organi di informazione, molto più di quanto ne avessero avuta gli altri omicidi dei comandanti novorussi. Inoltre, la maggioranza dei commentatori importanti, invitati ad esprimere le loro opinioni, sembra che, generalmente, concordi su un certo numero di conclusioni: Poroshenko è praticamente andato e finito. Gli Ukronazi hanno dichiarato,

Poroshenko torna urgentemente a Kiev a causa della situazione ad Avdejevka

  Il presidente ucraino Pëtr Poroshenko ha interrotto la sua visita in Germania ed è tornato con urgenza a Kiev per coordinare le azioni del governo a causa della situazione ad Avdejevka. Lo riportano i media ucraini: “Poroshenko è tornato con urgenza per coordinare le azioni del governo, e per prevenire una catastrofe umanitaria ad Avdeevka” – dicono dall’amministrazione presidenziale. Il portavoce di Poroshenko Svyatoslav Tsegolko – come riferisce l’agenzia

Né guerra né pace, il formato Normandia prolungherà gli accordi di Minsk per il 2017

Il 19 ottobre 2016 il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Berlino per i colloqui sull’Ucraina nel “formato Normandia”. Il programma della visita a Berlino prevedeva anche colloqui del presidente russo con il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese François Hollande in merito alla situazione in Siria. Insieme a Putin, hanno partecipato ai negoziati sull’Ucraina Vladislav Surkov, consigliere del presidente russo, e il ministro degli Esteri russo

Il risultato dei 25 anni dall’indipendenza ucraina

Trascrizione della trasmissione televisiva “La questione ucraina” del Canale TV “Spas” del 26.8.2016 Boris Kostenko: Buon giorno, cari telespettatori. Ecco la nostra tradizionale serie “La questione ucraina”. È diventata tradizionale dopo il colpo di Stato in Ucraina. Ora segnaliamo (difficilmente possiamo dire che celebriamo) i 25 anni di indipendenza ucraina. Non solo dal crollo dell’Unione Sovietica, ma anche dall’Ucraina indipendente. Nel mese di agosto del 2016, la geopolitica ha interferito

L’Ambasciatrice USA comanda: Ukrtransgaz ce la prendiamo noi

Un episodio apparentemente secondario delle ultime 24 ora rivela quale sia la reale autonomia del governo Ucraino a trazione occidentale, e quale sarà la condizione coloniale del paese nel “sogno europeo”. Parliamo di uno degli asset strategici del paese: il sistema di trasporto del gas (russo verso l’ Europa), che frutta all’erario ucraino (stima dell’ex Primo Ministro Yanukovich) qualcosa come 2 miliardi di dollari l’anno in diritti di transito. Una

Poroshenko ha ancora influenza come oligarca, ma non come presidente. Intervista a Rostislav Ishchenko

Per il giorno dell’indipendenza, il Centro ucraino di monitoraggio sociale, l’Istituto ucraino per la ricerca sociale Yaremenko, insieme con l’Istituto di economia e previsione dell’Accademia Nazionale delle Scienze, hanno condotto uno studio sociologico sugli orientamenti politici dei cittadini. Secondo un sondaggio, oltre il 55% degli intervistati sostiene la necessità di elezioni parlamentari anticipate, e circa lo stesso numero di intervistati sosterrebbero anche le elezioni presidenziali anticipate. Ma cambiando l’ordine degli

Ucraina ed FMI: la Leggenda della Terza Tranche

L’11 marzo 2015 il FMI ha approvato un finanziamento quadriennale per l’Ucraina del valore di 17,5 miliardi di dollari. La prima tranche (5 miliardi) venne erogata il 13 marzo 2015, la seconda il 4 agosto successivo. Quanto alla terza, che avrebbe dovuto seguire di lì a poco, i politici ucraini sono stati categorici: arriverà presto. Abbiamo redatto un breve estratto delle loro dichiarazioni, confrontandole con lo sviluppo degli eventi. 8

Caso Yefremov: Lutsenko mette in Scena l’ennesimo Processo Farsa

Era l’11 aprile 2011: Oleksandr Yefremov non era un ex politico caduto in disgrazia, come oggi, ma il potente capobastone del Partito delle Regioni alla Rada e uno dei più ricchi e potenti poltici di Lugansk. In quella veste lanciò l’allarme in Paralamento: “ho addirittura informazioni che Soros ha stanziato certi fondi al fine di preparare certi gruppi di giovani qui in Ucraina per attuare un progetto già esistente basato sull’esempio del

Processione della chiesa ortodossa in Ucraina: cosa teme Kiev?

Una delle più grandi paure del regime di Kiev è l’auto-organizzazione di quella parte della popolazione che è contro l’attuale governo. Per questo la processione per la pace organizzata dalla Chiesa Ortodossa Ucraina canonica, appartenente al Patriarcato di Mosca, ha provocato una reazione nervosa delle autorità di Kiev, che, come consuetudine, hanno cominciato a ricercare “la mano di Mosca”. Ricordiamo che il corteo è partito all’inizio di luglio dal Monastero

Ucraina: verso la Legge Marziale?

Zero dollari. E’ la somma erogata dal Fondo Monetario Internazionale all’Ucraina dal 5 agosto 2015 ad oggi. E tale resterà almeno fino a settembre. Nessuna traccia, quindi, della tanto sospirata “terza tranche” da 1,7 miliardi (le prime due, per complessivi 6,7 miliardi, vennero pagate a stretto giro nel 2015) che Kiev aspetta da ormai un anno in una atmosfera di panico crescente. Ancora martedì scorso il Primo Ministro Groysman si