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Bernays e la propaganda – La propaganda continua inesorabile

Nella maggior parte delle nazioni, quando una specifica condotta criminale raggiunge proporzioni epidemiche, alla fine il governo agisce con decisione per debellarla. Non in America: lì risolvono i problemi legalizzandola. Lo hanno fatto con l’“influence-peddling” (lobbismo) e con le droghe, e la stessa cosa ora sta succedendo con la propaganda interna, che non è stata legale per tanto tempo per proteggere i cittadini dal controllo e dalla manipolazione psicologica da

Bernays e la propaganda – Il passaggio all’istruzione e al commercio

Il successo di Lippan e Bernays non è passato inosservato in molto ambiti della società americana. Le università in particolare hanno capito il potenziale di queste nuove tecniche di propaganda per formare, manipolare e controllare la percezione e il comportamento sociale. Negli Stati Uniti le scuole e le università non sono mai state viste come strutture educative, ma come strumenti di un sistema pubblico di disciplina, un metodo di controllo

Bernays e la propaganda – Il controllo della democrazia

Dall’esperienza fatta con la loro formulazione (manipolazione e controllo della pubblica percezione e opinione attraverso il Comitato della Pubblica Informazione), in seguito sia Lippman che Bernays scrissero del loro aperto disprezzo per un “pubblico americano malleabile ed estremamente mal informato”. (1)  Lippman aveva già scritto che il popolo in una democrazia è semplicemente un “branco confuso” di “sconosciuti ignoranti e invadenti” (2) che dovrebbero essere mantenuti solo nella condizione di

Bernays e la propaganda

Molti anni fa il commentatore politico ebreo-americano Walter Lippmann si rese conto che l’ideologia politica poteva essere completamente costruita, utilizzando i media per controllare sia la presentazione che la concettualizzazione, non per creare false credenze profondamente radicate nella popolazione ma anche per cancellare completamente le idee politiche indesiderate nella mente delle persone. Da qui ha preso il via non solo l’isteria americana per libertà, democrazia e patriottismo, ma anche tutta

Gli 11 Settembre invisibili: solo la CIA può vedere come gli Stati Uniti siano attaccati dalle nazioni che ha preso di mira

Vorrei raccontarvi una leggenda popolare, è chiamato “Il nuovo 11 Settembre dell’Imperatore”. C’era una volta un imperatore che amava la guerra e l’espansionismo militare. Era sempre alla ricerca di nuovi modi per istigare conflitti militari senza perdere il sostegno della comunità internazionale, o senza che la popolazione si accorgesse di non essere altro che vittima della propaganda, ingranaggi nei meccanismi di un Impero globale dedito a mantenere la sua egemonia

Perché la propaganda è fondamentale per sostenere l’illusione di una democrazia

“Ogni volta che il governo degli Stati Uniti cadrà, sarà probabilmente la conseguenza dell’aver fuorviato l’opinione pubblica. Questo è il punto debole delle nostre difese e dove i nemici del sistema dirigeranno tutti i loro attacchi. L’opinione può essere talmente distorta da far sembrare vero il falso; il nemico, un amico e l’amico, un nemico; far sembrare i migliori interessi della nazione insignificanti e sciocchezze del momento; in una parola,

Un attacco informatico svela la campagna di propaganda del Regno Unito per portare la Siria a un cambio di regime

Quando ho parlato [in inglese] della fuga di notizie riguardante il rapporto “Integrity Initiative” del 2018/19, che rivelava la portata della guerra di propaganda del Regno Unito contro la Russia, non pensavo potesse essere più organizzata e coordinata di quanto lo era. Coinvolgendo centinaia di giornalisti e accademici di tutto il mondo per diffondere disinformazione sulla Russia, e dipingere questo Paese nel modo più negativo possibile sui media mainstream, la

Il mondo è uscito completamente di senno

Tutti noi sappiamo di star vivendo in un tempo folle e pericoloso, eppure non smetto di stupirmi di quello che la macchina propagandistica imperiale (anche nota come l’eredità dei media sionisti) cerca di farci ingollare. La lista della roba veramente merdosa a cui ci dicono di credere ora è molto lunga, e oggi voglio solo segnalare alcuni dei miei “favoriti” (per così dire). Per primo, naturalmente, c’è lo scandalo del

In un mondo post-invasione dell’Iraq, è assolutamente folle credere ciecamente alla narrativa americana sulla Cina

In questi giorni ricevo di continuo notifiche sui miei social media, dopo che i virulenti fan del Chinagate hanno condiviso un video che ha la pretesa di mostrare dei musulmani uiguri caricati su un treno per essere portati nei campi di concentramento. In realtà [in inglese] questo è un vecchio video che è già apparso lo scorso anno, ma sta magicamente girando di nuovo come nuova e scioccante rivelazione nel

Il nostro fondamentale disaccordo sulla Seconda Guerra Mondiale, Hitler, gli ebrei e la razza

Il tema dei russi e degli ebrei è chiaramente “caldo”. Negli ultimi anni ho scritto diversi articoli su questo argomento tra cui “Putin e Israele: un rapporto complesso e ricco di stratificazioni”, “Perché Putin sta “permettendo” a Israele di bombardare la Siria?”, “La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?” e “Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele”. Eppure, da un po’ di tempo, sento