Tag "Qasem Soleimani"

Intervista con A.B. Abrams sul suo ultimo libro e sulla guerra in Siria

A.B. Abrams ha pubblicato da poco il suo ultimo libro intitolato “Guerra mondiale in Siria – Conflitto globale nei campi di battaglia mediorientali”. Si può ordinare [in inglese]  su ClarityPress o su Amazon. Per chi non si ricordi chi sia A.B. Abrams, qui e qui ci sono due dei suoi precedenti contributi [in inglese] al blog del Saker. Il libro ha già riscosso UN SACCO di apprezzamenti, che ho raccolto

L’11 Settembre vent’anni dopo e cellulari economici e onnipresenti

Vent’anni sono trascorsi dell’11 Settembre, e quindi oggi a che punto siamo? Vi darò le mie risposte come sentenze e vi lascerò pubblicare le vostre. Queste sono le mie: Numerosi ingegneri, chimici, ricercatori e altri hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’11 Settembre fu una demolizione controllata. C’è una forte, seppur indiretta, prevalenza di prove che gli israeliani vi sono profondamente coinvolti e avevano complici all’interno degli Stati Uniti.

La fuga da Kabul e l’eredità del Generale Soleimani

L’Iran ha forti ragioni per credere che l’improvviso ritiro delle forze occidentali sia stato progettato per creare instabilità e caos in Afghanistan. Circa 20 anni fa, dopo la schiacciante sconfitta dei Talebani in Afghanistan e il completo ritiro del sostegno da parte di Pakistan e Arabia Saudita sotto la pressione degli Stati Uniti, la Forza Quds iniziò a dialogare con l’organizzazione talebana, apparentemente di poca importanza. All’epoca, molti pensavano che

L’assassinio di Soleimani ha insegnato agli Iraniani a non credere alle vuote promesse occidentali

Quando politici, attivisti e intellettuali filo-occidentali hanno incautamente accusato di brogli le elezioni presidenziali in Iran [in inglese] del 2009 e in Bolivia [in inglese] del 2019, i media occidentali, i think tank, le ONG e gli “esperti” si sono mobilitati per minare i risultati delle elezioni, nonostante la mancanza di prove. La narrativa della “frode elettorale” è stata promossa fortemente per destabilizzare questi paesi e indebolire la legittimità dei

Esattamente, quando è crollato l’Impero Anglo-Sionista?

Mi ricordo una sera del lontano 1991, stavo seduto con degli amici in una caffetteria della SAIS discutendo del futuro degli Stati Uniti insieme ad alcuni studiosi molto capaci, inclusi un colonnello dell’esercito pachistano, un capitano statunitense di stanza sulle portaerei e un diplomatico spagnolo: ci trovammo d’accordo che “il sistema” era perfetto, per così dire, e che gli Stati Uniti sarebbero collassati solo se uno shock esterno li avesse

La pandemia non ha portato ad un cessate il fuoco, ma è poco probabile una grande guerra regionale durante il coronavirus

Sembrerebbe logico aspettarsi che le guerre nell’era del Coronavirus diventino secondarie rispetto all’ossessione globale di un’orribile pandemia che si rifiuta di estinguersi. Invece, in molte parti del Medio Oriente si continua a combattere. Il regime saudita (appoggiato dall’intera coalizione occidentale) prosegue la sua brutale guerra contro lo Yemen, mentre la guerra civile libica (innescata dalla “liberazione” del paese ad opera della NATO del Presidente Barack Obama) non si è placata,

“NATO Go Home!”

Il Presidente Trump trascorrerà l’ultimo anno del suo primo mandato portando i suoi ragazzi a casa. Ci si aspetta che tutte le truppe statunitensi di stanza nel Medio Oriente e in Africa si ritirino. Tuttavia, questo ritiro delle truppe non significherà in alcun modo la fine dell’autorità degli Stati Uniti in queste regioni del mondo. Al contrario.   La strategia del Pentagono Dal 2001 – e questo è uno dei

Le bugie, la dottrina di Bethlehem e l’illegale uccisione di Soleimani

In una delle tante sfacciate bugie che gli Stati Uniti hanno detto per giustificare l’uccisione di Soleimani, Mike Pompeo ha affermato che il Generale iraniano è stato ucciso perché pianificava “attacchi imminenti” [in inglese] a cittadini americani. La scelta delle parole è non è casuale. Pompeo sta precisamente facendo riferimento alla dottrina di Bethlehem sull’auto-difesa preventiva. Formulata da Daniel Bethlehem quando era consigliere legale del primo governo di Netanyahu e

La crisi USA-Iran e il Pakistan

La risposta iraniana all’assassinio del suo generale di punta Qasim Soleimani a Baghdad da parte degli Stati Uniti, ha creato uno sconquasso. La situazione è incerta, instabile e confusa. La regione è percorsa da voci incontrollate e da notizie false. Le attività economiche ne hanno risentito, le borse hanno ceduto, i prezzi del petrolio sembrano crescere. Molti se ne vanno verso destinazioni più sicure. Le recenti tensioni tra gli Stati