Breaking news
  • No posts where found

Tag "Qatar"

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington

Cosa spinge il re saudita a visitare la Russia?

La scorsa settimana il sovrano saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud ha compiuto una visita a Mosca, con un seguito di cento persone, per tenere incontri con il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro Dmitry Medvedev. Diversi incontri hanno avuto luogo con il Principe della Corona e Ministro della Difesa Mohammed bin Salman, il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, il Ministro dell’Energia e con il responsabile della fondazione

“Putin è il nuovo padrone del Medio Oriente”

Con l’amministrazione Trump che si è di recente concentrata principalmente sulla politica interna – anche se l’inchiesta russa di Mueller continua a pendere sulla testa di Trump – il potere e l’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente sono in ritirata, a seguito delle politiche senza successo e/o fallite realizzate dall’amministrazione Obama, che hanno portato ad un vuoto di potere che deve essere riempito, ed è emerso un paese disposto

Il Pentagono fortificherà Kabul per la guerra senza fine in Afghanistan

Il Pentagono sta attuando un piano per espandere e fortificare maggiormente la “Zona Verde” di Kabul, la sezione della capitale dell’Afghanistan dove si trovano le ambasciate americane e altre ambasciate straniere, il quartier generale della NATO e di altre forze armate, le organizzazioni internazionali e i ministeri del governo. Questo importante progetto, riferito dal New York Times domenica, coincide con una grande escalation americana del conflitto, che dura da quasi

Il Marocco vedrà un’altra Primavera araba?

I germogli del cambiamento di regime In quasi tutti i casi di cambiamento di regime forzato e pilotato dall’Occidente in Medio Oriente o in Ucraina, il processo è iniziato con proteste pubbliche a basso livello contro un abuso di potere reale o immaginario da parte delle forze di sicurezza. La situazione attuale del Marocco sembra seguire lo stesso schema. L’uccisione di Mouhcine Fikri, un pescatore schiacciato da un autocarro mentre

Gli ultimi spasmi dell’America

La Cina e la Russia non usano più il dollaro americano come moneta di scambio nel loro esteso commercio energetico. La Cina ora sta facendo leva sull’Arabia Saudita per abbandonare la banconota verde anche nel mercato del petrolio. Nessuna meraviglia quindi che le politiche statunitense stiano progressivamente diventando sferzanti. Il potere globale statunitense dipende dalla sua supposta abilità economica e dalla sua forza militare. Con la sua economia in un

Qatar – una vittima degli Stati Uniti e dei loro alleati

La crisi qatariota, causata dalle richieste di alcuni paesi arabi, impossibili da soddisfare e che sono solo una copertura per rivendicazioni completamente diverse, continuerà fino a quando queste richieste non verranno soddisfatte. Dopo il previsto fallimento dell’ultimatum al Qatar, il Quartetto Arabo ha espresso il suo rammarico e ha promesso di aumentare la pressione sull’emirato ricco di gas e petrolio, che un mese fa è diventato improvvisamente l’incarnazione di tutta

Russia e Islam, unire i puntini per comprendere il futuro

Negli ultimi anni la Russia è apparsa spesso sui media, più che altro come il demoniaco “Impero di Mordor”, responsabile di tutte le cose negative che accadono sul pianeta, tra cui in particolare la vittoria di Trump su Hillary Clinton, l’intervento russo in Siria e, naturalmente, l’ “imminente” invasione russa dei Paesi Baltici, della Polonia o addirittura dell’Europa Occidentale. Non darò la minima importanza a queste puerili sciocchezze, mi concentrerò

La crisi in Qatar: ancora un altro goffo tentativo dei Tre Stati Canaglia di indebolire l’Iran (AGGIORNATO)

Primo, una rapida presentazione dei personaggi Probabilmente non scopriremo mai cosa sia stato veramente discusso fra Trump, i Sauditi e gli Israeliani, ma ci sono pochi dubbi che la recente mossa saudita contro il Qatar sia il risultato diretto di questi negoziati. Come lo so? Perché Trump stesso lo ha detto! [in inglese] Come ho già raccontato in un articolo recente, la catastrofica sottomissione di Trump ai neoconservatori [in italiano] e

Il calderone Siria: ad un passo da un’importante resa dei conti

I ribelli siriani delle formazioni dei Leoni Orientali e dell’Esercito di Ahmad al-Abdo – facenti parte dell’Esercito Siriano Libero (FSA) – affermano di stare attaccando “intensamente” le milizie filogovernative sostenute dall’Iran nel deserto orientale della Siria, con un’operazione denominata “La Terra è Nostra”. I partecipanti a quest’offensiva sono circa quattromila, e i principali avversari sono lo Stato islamico (IS), l’Esercito Arabo siriano (SAA) e le forze siriane alleate del governo.