Tag "Radio Free Europe"

Le loro frequentazioni

L’esperienza insegna che i decisori della politica imperiale sono tutt’altro che moralmente schizzinosi quando scelgono gli strumenti per mettere in pratica i loro piani in diverse parti del mondo. Un importante (e totalmente ripugnante) esempio recente sono i Takfiri tagliatori di teste in Siria, che sono stati reclutati (con pugnali e tutto il resto) per fare il nobile lavoro in quel paese devastato, diffondendo la luce che risplendeva dalla scintillante

Propaganda e Media – Introduzione (Parte 1)

Nota ai lettori: Per circa dieci anni ho gestito un sito web di politica che aveva migliaia di articoli, molti dei quali erano contenuti provenienti da diversi media, ma molti altri erano miei lavori. Questo sito ha ricevuto ripetuti e costanti attacchi DDoS e di altro tipo da parte di forze sconosciute. Alcuni anni fa ho pubblicato sul sito un articolo di tre pagine sui media occidentali, simile nel contenuto

Bernays e la propaganda – Il passaggio all’istruzione e al commercio

Il successo di Lippan e Bernays non è passato inosservato in molto ambiti della società americana. Le università in particolare hanno capito il potenziale di queste nuove tecniche di propaganda per formare, manipolare e controllare la percezione e il comportamento sociale. Negli Stati Uniti le scuole e le università non sono mai state viste come strutture educative, ma come strumenti di un sistema pubblico di disciplina, un metodo di controllo

Bernays e la propaganda – Il controllo della democrazia

Dall’esperienza fatta con la loro formulazione (manipolazione e controllo della pubblica percezione e opinione attraverso il Comitato della Pubblica Informazione), in seguito sia Lippman che Bernays scrissero del loro aperto disprezzo per un “pubblico americano malleabile ed estremamente mal informato”. (1)  Lippman aveva già scritto che il popolo in una democrazia è semplicemente un “branco confuso” di “sconosciuti ignoranti e invadenti” (2) che dovrebbero essere mantenuti solo nella condizione di

L’ipocrisia dell’Occidente su Navalnyj è uno spasso

Il giorno dopo che il personaggio dell’opposizione Aleksej Navalnyj è stato arrestato a Mosca la scorsa settimana, di ritorno da un provocatorio e prolungato trasferimento in Germania, i media occidentali si sono affrettati a condannare la sua detenzione. Nella sua edizione online, il notiziario di proprietà del governo statunitense Radio Free Europe ha pubblicato sette articoli dedicati a Navalnyj, su un totale di 21. Uno dei principali articoli di RFE

Utile idiota o cavallo di Troia? I legami col Consiglio Atlantico della NATO della figura dell’opposizione bielorussa Tichanovskaja generano dubbi

La “politica per caso” Svetlana Tichanovskaja ha catturato l’immaginazione dell’Occidente, la sua mancanza di esperienza politica era un telo bianco, ideale per la tessitura di notizie e storie – e fin troppo facilmente manipolabile da forze maligne. Dal momento in cui ha annunciato la sua candidatura alla presidenza bielorussa dopo che suo marito Sergej è stato incarcerato con false accuse di attività di propaganda elettorale che sarebbero considerate normali nel

Ho! Ho! Ho! Washington porta i regali al guerrafondaio regime neonazista di Kiev

Oh che bel grande regalo è arrivato da Washington per il regime di Kiev questa settimana… Giusto in tempo per il Natale, e solo poche settimane dopo che il presidente Petro Poroshenko ha tentato di incitare una guerra con la Russia con una provocazione navale nello Stretto di Kerč’. Per prima cosa, l’inviato del governo americano Kurt Volker ha annunciato [in inglese] questa settimana che altri 250 milioni di dollari in armi sono