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Le autorità ucraine proseguono con il progetto di “de-russificazione”

Anche nel bel mezzo di un conflitto militare ad alta intensità una delle principali priorità delle autorità ucraine è attaccare la cultura e la storia russe. L’amministrazione locale di Odessa ha recentemente approvato la demolizione dei monumenti russi, compresi quelli dell’Imperatrice Caterina la Grande e del Generalissimo Aleksandr Suvorov. La mossa mostra come Kiev intenda portare avanti il suo progetto di “de-russificazione”, che può essere fermato solo con una vittoria

I governi baltici usano la guerra in Ucraina per accelerare la rimozione dei monumenti sovietici

La scorsa settimana lo stato baltico della Lettonia ha completato la rimozione di un monumento della Seconda Guerra Mondiale alto 79 metri, dedicato alla sconfitta della Germania Nazista. La demolizione del Monumento ai Liberatori della Lettonia Sovietica e di Riga dagli Invasori Fascisti Tedeschi fa parte di una campagna reazionaria in corso nei paesi baltici e nell’Europa orientale, volta a cancellare dalla memoria storica la sconfitta del Fascismo e la

Odio razziale e viceversa – ciò che i russi non provano verso gli americani e gli europei

I russi incolpano gli americani, non gli ucraini, per la guerra, secondo un nuovo sondaggio nazionale – e non gli americani personalmente, ma il governo e i funzionari statunitensi. L’odio razziale verso i russi, del tipo trasmesso dai media anglo-americani, europei e ucraini, non è ricambiato dai russi verso i loro accusatori. La rabbia russa verso gli Stati Uniti è in forte aumento, senza alcuna prova che le accuse dei

Giorno 9 dell’operazione speciale in Ucraina

Buona sera amici, Per prima cosa iniziamo con una mappa di come era la situazione ieri sera [giovedì sera]: La notizia principale che manca è che la flotta russa del Mar Nero ha condotto attacchi sulla costa ucraina a sud-ovest di Odessa. Altra grande novità che ho già menzionato, i russi hanno messo in sicurezza il controllo della Centrale Nucleare di Zaporozhie. In precedenza gli ucronazisti volevano una no fly

Lo “stigma” di essere russi alle Olimpiadi ricorda l’antisemitismo del 20° secolo

Dicono che sport e politica non dovrebbero mescolarsi. Forse questo è l’ideale, perché in pratica i due sembrano intrinsecamente legati. E un perfetto esempio è la partecipazione della Russia ai giochi olimpici di quest’anno, che è stata deliberatamente denigrata fin dall’inizio. Nonostante il fatto che alla Russia sia stato impedito di partecipare normalmente, a causa delle accuse di doping durante le Olimpiadi di Soci, gli atleti che gareggiano sotto il

Gli Stati Uniti fanno la predica al mondo sui diritti umani, mentre i loro poliziotti uccidono impunemente i neri

“Essere nero in America non dovrebbe essere una condanna a morte”, così ha detto il sindaco di Minneapolis Jacob Frey a seguito dello scioccante e orribile omicidio di George Floyd da parte di un ufficiale di polizia per le strade di Saint Paul. Floyd (46 anni) è stato filmato [in inglese] dai passanti ammanettato e bloccato faccia a terra, mentre un poliziotto gli comprimeva il proprio ginocchio sul suo collo

L’impero si inginocchia, e sia. Ma noi non dobbiamo!

E’ piuttosto interessante osservare quanti commentatori stiano completamente mal interpretando le rivolte razziali in corso, o le paragonino a quelle avvenute in precedenza nella storia degli Stati Uniti. Dicendo a se stessi che questi ultimi disordini siano “proprio simili” o “non così gravi” come le precedenti proteste razziali americane, io immagino che tentino di rassicurarsi, rimanendo con l’illusione che ciò che sta succedendo ora abbia una portata limitata e/o temporanea.

E’ cominciato il crollo sistemico della società americana

Ho vissuto negli Stati Uniti per un totale di 24 anni e durante tutto questo lungo periodo ho assistito a molte crisi: ciò però che sta succedendo oggi è veramente unico e molto più serio di ogni altra crisi precedente che io ricordi. E per spiegare il mio punto di vista, vorrei cominciare dicendo ciò che non sono i disordini che stiamo vedendo in centinaia di città americane. Le cause

Agli atleti della Bielorussia è vietato esporre la bandiera russa alle Paralimpiadi 2018

Se, secondo l’IPC, la Russia non è stata presa di mira politicamente, allora perché la presenza della loro bandiera sarebbe una protesta “politica”? La delegazione bielorussa ai Giochi invernali del 2018 ha annunciato di essere stata avvertita dal Comitato Paralimpico Internazionale di non sventolare o mostrare la bandiera russa alle Olimpiadi di PyeongChang, a causa della squalifica della squadra russa, come RT riferisce [in inglese]: “Abbiamo già ricevuto una notifica

AltRight contro il Saker

Un esempio lampante di una tendenza molto brutta Ho ricevuto un’e-mail da mia figlia questa mattina, che diceva: “Probabilmente lo hai visto, e forse anche se non lo hai fatto non ti interessa nemmeno, ma in caso contrario: https://altright.com/2017/05/05/the-saker-and-other-dissident-bloggers-are-completely-out-of-touch/. A quanto pare, hai vissuto in Islanda”. No, non l’ho letto, perché in genere non ho il tempo per leggere le sciocchezze di AltRight. Di recente, per senso d’obbligo, mi sono