Tag "razzismo"

Gli Stati Uniti fanno la predica al mondo sui diritti umani, mentre i loro poliziotti uccidono impunemente i neri

“Essere nero in America non dovrebbe essere una condanna a morte”, così ha detto il sindaco di Minneapolis Jacob Frey a seguito dello scioccante e orribile omicidio di George Floyd da parte di un ufficiale di polizia per le strade di Saint Paul. Floyd (46 anni) è stato filmato [in inglese] dai passanti ammanettato e bloccato faccia a terra, mentre un poliziotto gli comprimeva il proprio ginocchio sul suo collo

L’impero si inginocchia, e sia. Ma noi non dobbiamo!

E’ piuttosto interessante osservare quanti commentatori stiano completamente mal interpretando le rivolte razziali in corso, o le paragonino a quelle avvenute in precedenza nella storia degli Stati Uniti. Dicendo a se stessi che questi ultimi disordini siano “proprio simili” o “non così gravi” come le precedenti proteste razziali americane, io immagino che tentino di rassicurarsi, rimanendo con l’illusione che ciò che sta succedendo ora abbia una portata limitata e/o temporanea.

E’ cominciato il crollo sistemico della società americana

Ho vissuto negli Stati Uniti per un totale di 24 anni e durante tutto questo lungo periodo ho assistito a molte crisi: ciò però che sta succedendo oggi è veramente unico e molto più serio di ogni altra crisi precedente che io ricordi. E per spiegare il mio punto di vista, vorrei cominciare dicendo ciò che non sono i disordini che stiamo vedendo in centinaia di città americane. Le cause

Agli atleti della Bielorussia è vietato esporre la bandiera russa alle Paralimpiadi 2018

Se, secondo l’IPC, la Russia non è stata presa di mira politicamente, allora perché la presenza della loro bandiera sarebbe una protesta “politica”? La delegazione bielorussa ai Giochi invernali del 2018 ha annunciato di essere stata avvertita dal Comitato Paralimpico Internazionale di non sventolare o mostrare la bandiera russa alle Olimpiadi di PyeongChang, a causa della squalifica della squadra russa, come RT riferisce [in inglese]: “Abbiamo già ricevuto una notifica

AltRight contro il Saker

Un esempio lampante di una tendenza molto brutta Ho ricevuto un’e-mail da mia figlia questa mattina, che diceva: “Probabilmente lo hai visto, e forse anche se non lo hai fatto non ti interessa nemmeno, ma in caso contrario: https://altright.com/2017/05/05/the-saker-and-other-dissident-bloggers-are-completely-out-of-touch/. A quanto pare, hai vissuto in Islanda”. No, non l’ho letto, perché in genere non ho il tempo per leggere le sciocchezze di AltRight. Di recente, per senso d’obbligo, mi sono

Anna Frank non è nata a Donetsk

AVVERTENZA: questo pezzo contiene immagini che possono turbare le persone sensibili e facilmente impressionabili. Qualora siate fra queste vi sconsigliamo di procedere nella lettura. Articolo di Cesare Corda   Durante l’ultima settimana abbiamo visto e rivisto l’immagine di Anna Frank, in moderno restyling, prima con la casacca della Roma, e poi, per par condicio, via via anche con quelle di tutte le altre squadre di calcio Italiane, su tutti i

Aggiornamento su Charlottesville

Nell’articolo precedente (http://sakeritalia.it/?s=le+due+americhe) avevo scritto che c’erano ancora diversi punti oscuri sugli eventi di Charlottesville, soprattutto riguardo della morte della 32enne Heather Heyer. Quanto appurato e che qui riporto è significativo, specialmente considerando che il 13 Settembre 2017, il Congresso americano, all’unanimità, ha inviato una “risoluzione” a Trump, “SJ Resolution 49,” che dice, “Condanniamo la violenza e l’attacco terroristico…. in Charlottesville… riconosciamo i primi soccorritori che hanno perso la vita

Maidan rosa per Donald Trump

Le manifestazioni anti-Trump a Washington e in altre città potrebbero essere il segnale di un Maidan americano che cova sotto la cenere. Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Chi ha paura di un imperatore nudo?

La paura è una cosa strana: quando la guerra al terrore è iniziata, gli Stati Uniti hanno iniziato a far cadere bombe sui paesi del Medio Oriente; hanno ucciso migliaia di persone; hanno letteralmente distrutto paesi; e abbiamo ottenuto questa cosa chiamata Islamofobia. Pare che le persone abbiano paura dei Musulmani. Nel 1990, Public Enemy pubblicò un album intitolato Fear of a Black Planet [Paura di un Pianeta Nero], ed

Immigrazione e Capitale

L’immigrazione, a torto o a ragione, è arrivata alla prima linea delle attuali lotte politiche in Europa e America del Nord. Esagerato o esatto che fosse, il ruolo dell’immigrazione si è dimostrato un fattore centrale nel referendum sulla Brexit [in inglese] nel Regno Unito, e nell’ascesa del movimento di Trump “L’America per Prima” negli Stati Uniti. Oggi sembra impossibile avere una discussione tranquilla sull’immigrazione, senza che entri in gioco ogni sorta