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Tag "Recep Tayyip Erdoğan"

Rapporto sui progressi della guerra USA-Russia

Mi viene spesso chiesto se gli Stati Uniti e la Russia entreranno in guerra tra loro. Io rispondo sempre che sono già in guerra. Non una guerra come la Seconda Guerra Mondiale, ma comunque una guerra. Questa guerra è, almeno per il momento, per circa l’80% informativa, per il 15% economica e per il 5% cinetica. Ma in termini politici l’esito per il perdente di questa guerra non sarà meno

In Turchia, gli USA hanno scelto di combattere con un paese che non ha paura di contrattaccare

Gli Stati Uniti subiranno un brusco risveglio se pensano che la Turchia risponderà docilmente come la Russia ai loro atti di bullismo. Quando nel dicembre del 2016 Barack Obama sequestrò la proprietà dell’ambasciata russa, e cacciò in modo oltraggioso e senza preavviso il personale diplomatico russo e le loro famiglie dagli Stati Uniti, la Russia rispose invitando i bambini del personale dell’ambasciata statunitense in Russia ad una festa di Natale.

Le opinioni russe sui referendum separatisti in Spagna e in Iraq

I recenti referendum in Catalogna e Kurdistan, visti gli sviluppi cruciali per la Russia, hanno portato ad un vivace dibattito sui media russi e nell’opinione pubblica russa. Il Cremlino si è astenuto dal fare affermazioni forti, e forse questo indica che potrebbero esserci diverse scuole di pensiero su questi temi nei ministeri chiave. Guardiamo queste due situazioni dal punto di vista russo. Il Kurdistan: Questa è la questione relativamente più

“Putin è il nuovo padrone del Medio Oriente”

Con l’amministrazione Trump che si è di recente concentrata principalmente sulla politica interna – anche se l’inchiesta russa di Mueller continua a pendere sulla testa di Trump – il potere e l’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente sono in ritirata, a seguito delle politiche senza successo e/o fallite realizzate dall’amministrazione Obama, che hanno portato ad un vuoto di potere che deve essere riempito, ed è emerso un paese disposto

Come la vittoria della Merkel potrebbe nascondere il malcontento crescente

I cittadini tedeschi si recheranno ai seggi questa domenica, nell’ultima serie di elezioni dei grandi paesi europei di quest’anno. Prima della votazione, c’erano timori che in alcuni casi i partiti populisti e anti-sistema avrebbero potuto vincere, a seguito della vittoria del voto della Brexit dello scorso anno e dell’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Non è accaduto, poiché Marine Le Pen del Fronte Nazionale è stato sconfitta

Per grazia di Israele – il clan Barzani e l’“indipendenza” curda

La regione curda in Iraq ha tenuto un “referendum” sulla separazione dall’Iraq per formare uno stato indipendente [in inglese]. Il referendum era altamente irregolare e il risultato era assicurato [in inglese]. Il referendum che si è tenuto aveva più a che fare con la situazione confusa dell’illegittimo presidente regionale Barzani, che con un’autentica opportunità di raggiungere l’indipendenza. Il referendum non era vincolante, e ora sta a Barzani dichiarare l’indipendenza o mettere da

La Turchia rottamerà l’accordo sui migranti con l’UE

Il rapporto della Turchia con l’UE e la NATO sembra aver raggiunto nuovi livelli minimi. L’accordo di Ankara con l’UE per contribuire a respingere un’invasione di migranti sta per terminare. Il 13 marzo, il Vice Primo Ministro turco Numan Kurtulmuş ha annunciato [in Inglese] il suo congelamento nel bel mezzo dell’escalation di una disputa sull’accesso dei funzionari turchi nei Paesi Bassi. Anche un altro Vice Primo Ministro, Nurettin Canikli, ha detto che