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Il Washington Post rompe con i media americani e inglesi e AMMETTE che i sondaggi mostrano che la Crimea preferisce stare parte della Russia

Una delle cose curiose sulla copertura mediatica occidentale della Crimea dal 2014 è stata la narrazione coerente che il riassorbimento della penisola da parte della Russia è stato condotto contro la volontà della gente del posto. Guardate, potete fare legittime argomentazioni sul diritto internazionale e sul modo in cui il processo si è svolto. Ma i tentativi di dare l’impressione che Mosca abbia in qualche modo trascinato i residenti scalciando

Gran Bretagna al voto, analisi con Leni Remedios e Stefano Orsi

Si avvicinano le nuove elezioni politiche in Gran Bretagna, le più importanti degli ultimi decenni, riguarderanno la permanenza della GB nella UE o la definitiva Brexit, oltre alla possibile nuova ipotesi referendaria scozzese. In una situazione difficile ed ingarbugliata, la sempre ottima Leni Remedios, da Birmingham, che ringraziamo, ci aiuta a sgarbugliare la matassa caotica compiendo un lavoro di informazione davvero prezioso. Nel corso dello speciale tratteremo di situazione, sondaggi,

Storie di Crimea

Агент Кристина         @LubimayaRussiya 26 nov 2018   Come può essere annessa o occupata la Crimea quando era della Russia prima ancora dell’esistenza degli Stati Uniti? Quando non c’era ancora una cosa chiamata Ucraina prima dell’Unione Sovietica? Quando la Crimea fu trasferita ILLEGALMENTE alla Ucraina nel 1956 senza nessun referendum? Quando la Crimea ha votato per tornare alla Russia fin dal 1991?     Агент Кристина         @LubimayaRussiya

Le conseguenze del referendum curdo

Sono già venute alla luce le prime conseguenze prevedibili in seguito al referendum per l’indipendenza del Kurdistan. 1. Da venerdì scorso la Turchia ha sospeso tutti i voli da e per il Kurdistan iracheno su richiesta di Baghdad. Anche l’Iraq a sua volta chiuderà lo spazio aereo del Kurdistan, perché Erbil ha rifiutato di lasciare il controllo dell’aeroporto e delle frontiere del Kurdistan nelle mani delle forze di sicurezza irachene.

Propongo Viktor Orban per il Premio Nobel per la Pace

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il

L’ITALIA TRADITA

Articolo di Cesare Corda Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano. Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica. Sempre secondo i dati diffusi

Joseph Stiglitz: come voterei per il referendum greco

Il sempre maggior crescendo di litigi e acrimonia all’interno dell’Europa potrebbe sembrare ad un osservatore esterno il risultato inevitabile dell’amara finale che stanno giocando la Grecia e i suoi creditori. Difatti, i leader europei stanno finalmente iniziando a mostrare la vera natura dell’ininterrotta disputa sul debito, e la risposta non è piacevole: è molto più una questione di potere e democrazia che di soldi ed economia. Certamente, l’economia che sta

La democrazia ateniese contro gli Dei neoliberali

Il Primo Ministro Alexis Tsipras permette al popolo greco di decidere il proprio futuro attraverso un referendum democratico. Ciò è’ abbastanza per procurare alla Troika – la Banca Centrale Europea (BCE), la Commissione Europea (CE), e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) – una rabbia parossistica. Ecco, in breve, tutto ciò che c’è da sapere sul “sogno” europeo. Tsipras ha, ovviamente, ragione; ha dovuto indire un referendum perché la Troika ha