Breaking news
  • No posts where found

Tag "Rex Tillerson"

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

Gli scambi diplomatici suggeriscono un accordo tra Trump e Putin sulla Siria

L’intensa attività diplomatica tra Usa e la Russia suggerisce che è stato raggiunto un accordo tra l’amministrazione di Trump e il Cremlino sulla Siria, con gli Stati Uniti a sostegno dell’iniziativa russa sulle aree di attenuazione degli scontri e la Russia disposta a ristabilire la linea diretta per prevenire gli incidenti con le forze armate statunitensi. Contemporaneamente all’accordo di Astana tra la Russia, la Turchia e l’Iran per creare “zone

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

Arrivano i Russi! No, aspettate, sono gli zombie…no, sono tornati i Nazisti!

Secondo Bloomberg, Vladimir Putin sta “silenziosamente” annettendo alla Madre Russia la regione del Donbass. Nel frattempo la NATO sta tenendo l’assemblea nel mezzo dei ghiacci. Qui in Germania i geni in carica hanno creato il “Ministero della Verità” con lo scopo di reprimere il mortale populismo. Il terrore ci tiene in pugno, la Corea del Nord è pronta a scatenare un Armageddon e l’americano Rex Tillerson ha un piano Exxon

Una fetta di torta: la nuova normalità della politica estera di Trump

Ecco il Comandante in Capo della  Scuola di Politica Estera della Bella Fetta di Torta di Cioccolato, che spiega la prossima mossa sulla Corea del Nord “Stiamo mandando una armada, molto potente. Abbiamo sottomarini, molto potenti. Molto più potenti delle portaerei.  Ve lo garantisco” [nel video di Fox Business, il Presidente Trump sbaglia il paese che gli Stati Uniti hanno bombardato: nomina l’Iraq invece della Siria, ma ricorda la bella

Il mondo ostaggio della follia militare americana

Che una guerra nucleare scoppi o meno nei prossimi giorni, rimane il fatto deprecabile che il mondo interno sia tenuto in ostaggio dalla follia militare americana. Sembra essere solo una questione di tempo che gli Stati Uniti alla fine scatenino una guerra contro stati stranieri considerati “nemici”, come Corea del Nord, Siria, Iran, Russia o Cina, o qualsiasi altro stato che Washington consideri una “minaccia” secondo la sua paranoica ed

Iran: target del Pentagono (e del Daesh)

Il Generale Joseph Votel  – comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) – ha recitato la sua versione del Dottor Stranamore di fronte al Comitato delle Forze Armate della Camera statunitense. “Ci dobbiamo concentrare sulle opportunità di fermare l’Iran con le armi o altri mezzi”. Orwelliani come possono essere i nostri tempi, suona comunque come una dichiarazione di guerra. Con la conseguenza intrinseca di fare a pezzi l’accordo sul

Rex Tillerson incontra il Ministro degli Esteri Lavrov e il Presidente Putin

Alla fine, si sono incontrati. Rex Tillerson ha trascorso diverse ore a parlare con il Ministro degli Esteri Lavrov e, in seguito, con il presidente Putin. Tillerson e Lavrov hanno poi tenuto una conferenza stampa congiunta piuttosto bizzarra, durante la quale Tillerson ha ripetuto come un mantra tutte le sciocchezze che siamo abituati a sentir dire sulla Russia, mentre Lavrov ha demolito con la logica ogni argomento americano uno per

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Trump ordina un attacco militare contro la Siria – un momento cruciale per la Russia

Così ora finalmente abbiamo la risposta alla domanda chiave se Trump facesse sul serio o meno: ha appena ordinato un attacco con missili da crociera contro la Siria. Non ho parole per esprimere il mio disgusto totale nei confronti di Trump. Tutto quello che dirò è questo: questo è un momento cruciale come quello dell’aggressione USA/NATO contro la Yugoslavia nel 1999. Quando ciò accadde, Evgenij Primakov, allora Primo Ministro della