Tag "rifugiati"

Il governo tedesco lancia il sistema dei campi per i rifugiati

Abbiamo tradotto questo articolo per misurare la temperatura del dibattito sull’immigrazione in Germania. Questo pezzo fa parte di una serie di testi tradotti per alimentare la discussione, non per solidarietà con il pensiero dell’autore. La traduzione giunge da un contesto politico di sinistra, come tale va esaminato con molta attenzione, soprattutto sulla base dello stesso dibattito che avviene oggi in Italia contro il nuovo governo. Saker Italia Mercoledì sette centri

L’intervista della TV francese TF1 a Vladimir Putin

Il Presidente della Russia Vladimir Putin: Come siete finiti in questo posto [Kovrov, nella regione di Vladimir]? Questa è solo una piccola città di provincia. In questi giorni, si possono trovare francesi in qualunque parte della Russia, in ogni villaggio. Tutto ciò è un bene e ci fa piacere vederlo. Domanda (ritradotta): Signor Presidente ci può spiegare perché non è andato a Parigi? Vladimir Putin: È molto semplice. Avevamo pianificato

Qualche pensiero sconnesso sui fatti di Colonia

Cari amici, Quello che voglio condividere oggi con voi non è una analisi ponderata sugli eventi accaduti recentemente a Colonia, ma, piuttosto, alcuni pensieri e ricordi che mi sono venuti alla mente di getto quando ho sentito ciò che era successo. Incominciamo. Per prima cosa, i numeri sono sconcertanti: secondo le fonti russe, ci sono stati oltre 700 assalti a Colonia, il 40% dei quali a sfondo sessuale ed il

La crisi dei rifugiati. Il Medioevo ritorna in Europa

La situazione dei rifugiati in Europa si sta deteriorando. Il flusso di persone, straripando nei Paesi più prosperi della zona euro, spazza via tutto – i muri, la polizia e i servizi di frontiera. La situazione dei rifugiati è considerata così minacciosa che Ungheria e Germania hanno deciso di utilizzare unità militari per assistere le unità delle forze dell’ordine. Le ferrovie tra Ungheria, Germania, Austria, infatti, sono paralizzate. Decine di

2015 Invasione dell’Europa. La via dei Balcani. Parte 3

La “Grande” Muraglia Ungherese Confine serbo-ungherese. Sto di fronte ad una imponente recinzione di quattro metri di altezza, la cui lunghezza dovrebbe raggiungere i 175 chilometri. Questo è il famigerato muro ungherese incaricato di proteggere l’Ungheria dall’invasione degli immigrati. Non è ancora completato ed i rifugiati attraversano il confine ogni notte.   “Dà una strana sensazione” dice Veronica, un’impiegata del comune della piccola cittadina di Asotthalom – “non avrei mai

2015 Invasione dell’Europa. La via dei Balcani. Parte 2

Parte 1 Parte 3 Come diventare un rifugiato La mattina presto, dalla foresta ungherese presso la cittadina di Ashotthalom, un gruppo di persone scure di pelle esce lungo la strada con gli zaini sulle spalle. Tutti quanti hanno attraversato illegalmente il confine la notte scorsa e ora non hanno nulla da temere.Vengono guidati dai GPS dei loro cellulari. Il loro scopo principale è quello di trovare il primo poliziotto che

2015 Invasione dell’Europa. La via dei Balcani. Parte 1

Parte 2 Parte 3 Apocalisse nel Vecchio Mondo: l’Europa sopraffatta da orde di migranti voraci Darya Aslamova, la corrispondente speciale di “Komsomolskaya Pravda”, ha visitato numerosi paesi europei, in cui arrivano giornalmente decine di migliaia di persone dall’Africa e dal Medio Oriente. Ma questi non sono i classici rifugiati. Questi si sentono a casa in un posto nuovo e disprezzano la gente locale che li aiuta, chiedendo ancor più benefici.

Je suis Alyan?

La tragedia umana in Siria è una cosa, e la maniera ipocrita con cui l’Occidente la tratta è un assoluto disastro. Tanto per cominciare, è stata la sfera di influenza occidentale che ha destabilizzato negli ultimi vent’anni quattro Stati della regione, e cioè l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria. Si potrebbe argomentare che l’Afganistan era un punto caldo ben prima dell’invasione guidata dagli Stati Uniti, ma certamente quell’invasione non