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Vladimir Alexandrovich Zelenskij, un Clown professionista che si atteggia in modo piuttosto infelice a Presidente dell’Ucraina, ha sostituito il Governo Goncharuk

Se gli fosse possibile spiegare i motivi di questa sua scelta, si potrebbe, seppur con una certa approssimazione, riconoscere in lui un politico. Ma non sarà in grado di spiegare nulla. Neanche a sé stesso. Non che il governo Goncharuk fosse da custodire come la pupilla del proprio occhio. Semplicemente, non avrebbe dovuto essere nemmeno formato. Ma una volta formato, e una volta ratificato il suo programma dalla Rada, bisognava

Il rimpasto del governo ucraino fa entrare politici legati agli USA e all’oligarchia al potere

Mercoledì 4 marzo l’intero governo ucraino si è dimesso dopo che il Parlamento (Verchovna Rada) ha votato in modo schiacciante accettando le dimissioni presentate dal Primo Ministro Oleksiy Honcharuk. Poco dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha licenziato l’intero gabinetto di Honcharuk. Il giorno dopo, il 5 marzo, la Verchovna Rada ha approvato un voto di sfiducia al Procuratore Generale dello Stato, Ruslan Ryaboshapka. Honcharuk se ne va dopo soli

Quando stringi la mano all’Ucraina, ricorda poi di contarti le dita

Yakiv Smolii vuole raccontarci una storia. Secondo lui, governatore della Banca dell’Ucraina, il suo paese sta per compiere un altro passo [in inglese] per avvicinarsi all’Unione Europea: la liberalizzazione dei controlli sui cambi valutari. Questo, a quanto ci dice,“farà dell’Ucraina un posto più attraente per gli investitori e aiuterà il paese ad avere il suo giusto posto tra le principali economie europee e globali”. L’Ucraina, prosegue, ha percorso una lunga

Il blocco – Perché Poroshenko ha tagliato i legami economici con il Donbass

  Il 15 marzo le autorità ucraine hanno deciso di imporre il blocco totale dei trasporti dai territori sotto il controllo delle repubbliche del Donbass. Così, un blocco parziale delle repubbliche secessioniste da parte dei radicali è stato sostituito dal blocco ufficiale da parte del governo, e sembra essere a tempo indeterminato. Chi e perché ha preso una decisione che ha avuto molta risonanza, qual è stata la reazione dell’Occidente

Il Donbass si sta staccando da un’Ucraina agonizzante

Nel paesaggio politico dell’Ucraina si verificano continuamente spostamenti tettonici. La settimana scorsa, dopo l’imposizione di un blocco totale alla Novorussia da parte degli Ucronazi, la Russia ha dichiarato che, d’ora in poi, riconoscerà i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità della DNR e della LNR. [in italiano]. Questa settimana, le autorità novorusse hanno nazionalizzato tutte le principali fabbriche del Donbass [in inglese]. Inoltre, i Novorussi hanno dichiarato adesso che, dal momento che

Ucraina: Oligarchi di nuovo pronti a disputarsi il Paese

 – Marco Bordoni – Mentre il mondo ha gli occhi rivolti alla Siria, in Ucraina succedono cosette interessanti. All’ombra della Pecherskaja Lavra la lotta politica ruota attorno alla figura di Viktor Shokin, Procuratore Generale, insediato il 10 febbraio scorso da Poroshenko con i voti favorevoli dei deputati dello stesso Poroshenko, di “Nostra Ucraina” (partito del Primo Ministro Yatzenjuk) e del “Blocco delle Opposizioni”, erede politico del vecchio Partito delle Regioni.