Breaking news
  • No posts where found

Tag "rivoluzioni colorate"

L’Europa smetterà di prendere ordini da Washington?

L’America ha interessi, non alleati. Dopo la Seconda Guerra Mondiale ha spinto, convinto con le minacce e costretto altri paesi a piegarsi alla sua volontà. Invece di lavorare in modo cooperativo con altre nazioni, esige l’asservimento, il suo obiettivo è il dominio globale incontrastato. Non tollera nessuno Stato indipendente sovrano, e li destina al cambio di regime tramite l’assassinio dei loro leader, le rivoluzioni colorate o la guerra; quest’ultima è

Le vite dei Russi sono “dure e grame” come afferma il Guardian?

La rivista dell’élite liberale della Gran Bretagna crede che le vite dei Russi siano “dure e grame”. È un altro esempio sulla qualità terribile della stampa in lingua inglese su questo paese. I corrispondenti dei media occidentali a Mosca sono conosciuti come il “branco di hacker” [link ad una pagina Facebook in Inglese]. E il termine potrebbe essere considerato negativo, se non fossero stati loro stessi a battezzarsi così. Pochi

Maidan rosa per Donald Trump

Le manifestazioni anti-Trump a Washington e in altre città potrebbero essere il segnale di un Maidan americano che cova sotto la cenere. Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

La tecnosfera singhiozza

Coloro che hanno preso male la sconfitta di Hillary Clinton e ora stanno attraversando le cinque fasi del dolore di Kübler-Ross [in italiano] sono il risultato di uno scherzo crudele, anche se fatto a loro da un’entità del tutto priva di senso dell’umorismo. La tecnosfera – un’entità senziente artificiale simile ad una macchina che vuole controllare tutto, compresi voi, ed è impegnata nella distruzione della biosfera e di noi con essa

La NED – National Endowment for Democracy: non è nazionale e non è per la democrazia

Usare una copertura per nascondere attività illegali o immorali è stata una caratteristica del comportamento criminale fin dall’inizio della civiltà. Le coperture, ideologiche o economiche, hanno aiutato per secoli la criminalità ad occultare la vera natura dei loro traffici. Nei tempi passati, la religione organizzata assumeva spesso la veste di legittime filosofie e spiritualità, e le trasformava nel mezzo per organizzare le masse a vantaggio di una ristretta elite, spesso

Macedonia: non soccomberemo ai ricatti Occidentali!

Questa è la traduzione in lingua italiana della nuova intervista rilasciata dall’analista politico Americano Andrew Korybko alla giornalista Marija Kotovska dell’agenzia Macedone NetPress, che è stata pubblicata in esclusiva, nella sua originale interezza, in lingua inglese, dal sito Oriental Review. Korybko delinea una panoramica generale della Guerra Ibrida nei Balcani, illustra le linee di tensione locali, etniche e politiche, sollecitate dagli attori internazionali interessati, mette in guardia la comunità Albanese

Nove tesi riguardo alla guerra in cui siamo impegnati

  Il 26-27 Aprile il Ministero della Difesa russo ha tenuto un’importante conferenza internazionale sulla sicurezza. Ho preso parte ad un gruppo che discuteva delle “rivoluzioni colorate”.   Il tempo assegnato ai conferenzieri (5 minuti) e ai partecipanti alla discussione (1 minuto) era troppo breve per esporre l’intero concetto di rivoluzioni colorate nella politica moderna e il loro impatto sulla sicurezza generale e militare dello stato scosso da un evento simile. Perciò,

Nuove Proteste in Armenia – Stessa Marmaglia finanziata dagli USA

27 Aprile 2016 (Tony Cartalucci – NEO) Altro giorno, altra protesta in Armenia. E se dovessimo credere ai media occidentali al riguardo, si potrebbe avere l’impressione che il popolo armeno sia arrabbiato con la politica russa e col “Putinismo.” In realtà, le proteste sono guidate dalle stesse forze sostenute dagli USA, gia’ esposte durante le proteste di meta’ 2015, definite “Electric Yerevan,” il cui scopo era di rovesciare l’attuale governo