Tag "Russia"

Aggiornamento sul giorno 78 della SMO russa

La realtà sul campo in Ucraina è molto diversa dal rigurgito di fake news della narrativa ufficiale fabbricata dai media tradizionali. Affermazioni fasulle sulle truppe ucraine (malridotte e in crisi) che guadagnano terreno, respingono le forze russe e simili immondizie, non superano il test dell’olfatto. Il regime di Kiev insediato dagli Stati Uniti è così disperato di nascondere la realtà al suo popolo represso, sfruttato, impoverito e in miseria che

L’impossibile missione antiterrorismo francese nel Sahel

Il 17 febbraio 2022 il presidente Emmanuel Macron ha annunciato il ritiro [in inglese] delle truppe francesi ed europee dal Mali. La dichiarazione ha fatto seguito ad una rapida rottura delle relazioni con la giunta maliana, al potere dal maggio 2021 dopo un colpo di Stato, ed ha segnato l’amara fine di nove anni di impegno francese in quel Paese. Il comunicato dell’Eliseo è arrivato in un momento in cui

Aggiornamento sul giorno 74 della SMO russa in Ucraina

Venerdì, altri 51 civili, tra cui 11 bambini, sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Complessivamente, alcune centinaia di civili sono stati liberati dopo essere stati tenuti in ostaggio come scudi umani da teppisti Nazisti sostenuti dagli Stati Uniti e dall’Occidente all’interno dello stabilimento. Non è chiaro se rimangano dei civili intrappolati. Secondo quella che potrebbe essere una notizia falsa del cosiddetto vice Primo Ministro ucraino Irina Vereschuk, l’ordine del

Guerra in Ucraina giorno 72: l’esercito russo assiste il contrattacco della LDPR nel Donbass (foto e video)

Il 6 maggio 2022 è proseguita l’offensiva russa in Ucraina. Alcuni successi sono evidenti. Tuttavia, nella regione di Belgorod, i villaggi di Zhuravlevka e Nekhoteevka al confine con l’Ucraina sono stati bombardati. Una casa e un garage sono stati distrutti a Nekhoteevka. Non ci sono state vittime civili. Direzione Kharkov: Le forze armate ucraine stanno costruendo fortificazioni vicino a Chuguev. Un tentativo di attraversare il fiume Donets in questa direzione

Mariupol – i soldati ucraini circondati nell’Azovstal si rivelano terroristi sequestratori

Dopo aver bombardato le nuove postazioni di tiro che i soldati ucraini avevano allestito all’Azovstal durante l’evacuazione dei civili detenuti nella fabbrica, l’esercito russo ha organizzato un nuovo cessate il fuoco della durata di tre giorni e nuovi corridoi umanitari. Ma invece di far uscire i civili, i soldati ucraini hanno rivelato il loro vero volto di terroristi e sequestratori di ostaggi. Dopo tre giorni di riuscita evacuazione dei civili

Le forze armate “gravemente degradate” dell’Ucraina

L’esercito malconcio e pesto dell’Ucraina è più degradato ora di quando il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu ha spiegato il suo triste stato, settimane fa. Oltre 50.000 dei suoi soldati sono stati uccisi o feriti, altre migliaia sono stati catturati. Molti altri hanno abbandonato le loro unità. Le cosiddette aviazione e marina ucraina non esistono più. Le forze russe controllano lo spazio aereo e le acque costiere dell’Ucraina. Il

Le difficoltà della seconda fase dell’operazione militare speciale

Molto spesso incontriamo una mancanza di comprensione da parte della gente comune di ciò che sta accadendo al fronte. In un certo senso, questa è colpa degli esperti televisivi, che da otto anni diffondono patriottismo eccessivo sugli “inutili ucraini”. In un certo senso, questa è una banale mancanza di comprensione delle specificità delle operazioni militari nella regione. Nelle regioni di Kharkov e Lugansk, il tasso di avanzamento delle forze alleate

“Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”

Questa saggezza di George Santayana [in italiano], espressa per la prima volta nel 1905 (e leggermente modificata da Churchill in un discorso alla Camera dei Comuni nel 1948), rimane vera anche oggi. Il fondamento decadente della politica estera americana poggia in parte su una comprensione distorta del ruolo della Russia nella Seconda Guerra Mondiale, e su un credito esagerato per ciò che l’America ha fatto in quel conflitto. Se si

Lobbysta della NATO vuole che la Serbia doni armi all’Ucraina e sanzioni la Russia

Dall’inizio dell’operazione militare speciale russa, in risposta al tentativo di pulizia etnica dell’Ucraina nel Donbass, gli Stati Uniti e la NATO hanno fatto pressioni sugli stati membri, e persino sui membri dell’UE non ufficialmente nella NATO, affinché inviassero le loro armi dell’era sovietica, e altre di fabbricazione russa in Ucraina. Le ragioni per cui USA e NATO spingono in tal senso sono molteplici. In primo luogo, i paesi in questione