Tag "Russia"

Divari e guerre preventive per disperazione

Più di quattro anni fa scrissi il mio primo articolo [in inglese] per Unz Review, in cui proponevo la tesi che la situazione estremamente tesa intorno alla Russia potrebbe essere interpretata come un approccio ad una qualche sorta di guerra preventiva: per Washington, il cui discorso politico è basato sull’eccezionalità americana, e la cui politica estera è ora definita totalmente in termini di potenza militare, l’emersione di una forza militare

Molti interessanti sviluppi in Russia

La scorsa settimana è stata piuttosto intensa in Russia: si sono verificati molti sviluppi interessanti, e oggi ne citerò tre: Putin ha scritto un saggio molto interessante sulla storia della Russia e dell’Ucraina, a cui ha fatto seguito un’intervista molto interessante. La Russia ha appena concluso i test finali per sistemi d’arma davvero formidabili come l’S-500 e il missile ipersonico Mach 8 Zircon [entrambi i link in inglese]. Nel suo

Fraintendere di nuovo le intenzioni di Putin su Russia e Ucraina

In Ucraina sembra più facile essere un sostenitore anti-russo che una voce filo-russa. In gioco c’è un fattore paura che ha a che fare con la violenza e la minaccia di azioni legali. Sulle questioni russo-ucraine c’è stata una tendenza nell’establishment anglo-americano, e in alcuni altri circoli, a fornire una falsa data di inizio della provocazione. Considerate che la riunificazione della Crimea con la Russia ha portato ad un aumento

Articolo di Vladimir Putin: “La storica unità di Russi e Ucraini”

Durante la recente “Linea Diretta”, mi è stata fatta una domanda sulle relazioni russo-ucraine: ho risposto che Russi e Ucraini erano un unico popolo, un tutt’uno. Queste parole non sono state motivate da nessuna considerazione a breve termine, o suggerite dall’attuale contesto politico. È ciò che ho detto in numerose occasioni, e ciò in cui credo fermamente. Penso sia quindi necessario che io spieghi con precisione la mia posizione, e

Il Donbass piange la morte della reporter di guerra Katja Katina

La mattina del 9 luglio 2021, la modella e reporter di guerra Ekaterina (soprannominata Katja) Katina è morta a Donetsk, dopo due giorni tra la vita e la morte, a seguito ad un ictus. Il Donbass piange oggi la donna che ha preso parte alla rivolta della regione contro il colpo di stato del Maidan e che per sette anni ha parlato questa guerra infinita. Ho incontrato Katja nel 2016,

Quei boriosi britannici hanno bisogno di una lezione a suon di ceffoni

I britannici oggi [il 23 giugno, in inglese] si sono dimostrati un tantino arroganti, e allora i russi hanno risposto aprendo il fuoco: Una nave di pattuglia russa e un jet da caccia hanno sparato colpi di avvertimento poco dopo che il cacciatorpediniere HMD Defender ha violato i confini russi nel Mar Nero. L’attaché militare dell’ambasciata britannica è stato convocato a Mosca. Secondo il Ministero della Difesa russo la nave

Gridare al lupo! Al lupo! in Ucraina

Devo ammettere che prima di mettermi a scrivere questo editoriale avevo dei dubbi: pensavo “non *un altro* articolo che avverte di una potenziale esplosione in Ucraina! Non di nuovo!”. Eppure, gli eventi sul campo sono quello che sono e ignorarli con il pretesto che sono stufo di “gridare al lupo” ancora e ancora non è una soluzione saggia. Cercherò di essere breve però. Per prima cosa, lasciate che vi fornisca

La legge, i diritti e le regole

La franca e generalmente costruttiva discussione che ha avuto luogo al summit di Ginevra del 16 giugno 2021 durante l’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Joseph Biden si è conclusa con l’accordo di aprire un dialogo sostanziale sulla stabilità strategica, riaffermando la premessa cruciale che la guerra nucleare è inaccettabile. Le due parti hanno anche raggiunto un’intesa sull’opportunità di impegnarsi in consultazioni sui temi della sicurezza cibernetica, sulle operazioni

La più grande vittoria nella storia della marina russa

“L’acqua, mista a sangue e cenere, aveva un aspetto disgustoso. Cadaveri bruciati galleggiavano sulle onde, così tanti che era difficile navigare attraverso il porto”, così un testimone oculare descrisse le conseguenze della sconfitta della flotta turca nella Battaglia di Cesme del 1770. Lontano da casa Nel 1768 scoppiò un’altra guerra tra due acerrimi rivali: gli imperi russo e Ottomano. I principali teatri di operazioni militari furono i Balcani, il Mar

La dottrina nucleare: il capo dell’esercito Gerasimov spiega che Mosca si riserva il diritto di usare le armi nucleari se i nemici le useranno contro la Russia

La Russia ha il diritto di utilizzare testate nucleari in risposta all’uso di armi di distruzione di massa contro di essa o contro i suoi alleati, e può persino schierarle contro armi convenzionali se “l’esistenza stessa dello Stato è minacciata”. È quanto afferma Valerij Gerasimov, capo delle forze armate russe, parlando mercoledì alla Conferenza di Mosca sulla Sicurezza Internazionale. Gerasimov è al suo posto dal 2012, ed è stato sanzionato