Tag "Russia"

Perché la Russia non invaderà l’Ucraina, gli staterelli baltici o chiunque altro

La macchina della propaganda Anglo-Sionista ci avvisa costantemente che la Russia sta per invadere un paese. L’elenco dei candidati per l’invasione è lungo, e spazia dalla Norvegia all’Ucraina e include gli staterelli baltici, la Polonia e persino paesi più a ovest. Naturalmente, ci viene anche detto che la NATO e gli Stati Uniti sono qui per impedirlo. Bene, grazie a Dio per loro, giusto? Ma quello che manca in modo

Poroshenko: l’autocefalia riguarda la sicurezza nazionale, non la Chiesa

La questione della concessione del Tomos di autocefalia alla Chiesa Ortodossa ucraina non riguarda tanto la Chiesa quanto lo Stato, l’indipendenza e la sicurezza nazionale dell’Ucraina. Lo ha annunciato il Presidente Petro Poroshenko in un discorso in occasione del 27° anniversario della dichiarazione d’indipendenza dell’Ucraina. “L’Accordo di Associazione e il regime senza visti con l’Unione Europea, la creazione di un esercito in grado di combattere e la decisione di rifiutare il

L’azzardo di Poroshenko a Kerč’ precipita in fiamme

Le crisi isteriche sull’incidente di Kerč’ si sono un po’ calmate, e ora abbiamo abbastanza materiale e dichiarazioni dei protagonisti principali per dare un’occhiata più da vicino a quello che è successo. Non esaminerò i dettagli del tentativo di attacco semi-kamikaze di Kiev attraverso lo Stretto di Kerč’, che è stato ben coperto nonostante le affermazioni. Quello che ora possiamo vedere chiaramente è che se Poroshenko avesse voluto solo un incidente,

Il Super perdente Poroshenko entra in “modalità Saakashvili”

Petro Poroshenko è molto in difficoltà. I suoi indici di gradimento sono nell’ordine di una cifra malgrado la vasta propaganda a suo favore. Ed il suo ultimo tentativo di riabilitarsi provocando una crisi basata sulla solita “aggressione russa” non solo è fallito, ma sembra anche essersi rivelato controproducente. Sta diventando ormai abbondantemente chiaro a tutti che la provocazione degli Ukronazi non solo era assurdamente stupida e irresponsabile, ma anche che è

La richiesta ucraina di inviare navi da guerra della NATO nel Mare d’Azov trova ascolto negli Stati Uniti

L’obiettivo dell’Ucraina è sempre stato quello di internazionalizzare la situazione nel Mare d’Azov. Il recente appello [in inglese] del presidente Poroshenko per coinvolgere altri paesi è stato immediatamente respinto dal cancelliere tedesco Angela Merkel, ma è stato accolto positivamente negli Stati Uniti. Il 30 novembre il Senato americano ha approvato all’unanimità una risoluzione non vincolante [in inglese] che condanna ciò che definisce “il recente attacco della Russia alle navi ucraine

La Russia è svantaggiata perché crede che l’Occidente sia governato dal Diritto

Le navi militari ucraine hanno violato le restrizioni volute dai Russi nel mare d’Azov e gli articoli 19 e 21 della Convenzione ONU sul Diritto Marittimo. La Marina ucraina ha superato il confine marittimo russo, ed è entrata nell’area chiusa delle acque territoriali russe. Chiaramente, Washington era dietro a tutto questo, dato che l’Ucraina non avrebbe fatto da sola una tale provocazione. A questo link c’è una accurata spiegazione di

Parla la forza – verrà sparato a tutti gli aerei, le navi e le truppe che si avvicineranno alla frontiera russa con intenzioni ostili

Nei confronti dei nemici stranieri, per la prima volta da una generazione, i funzionari russi hanno smesso di parlare di avvertimenti, gravi conseguenze, conseguenze più gravi, linee rosse, mirini e risposta [tutti e tre i link in inglese] proporzionata; hanno invece permesso alla forza di parlare. Ciò sostituisce le prove di posizione, manovre, comunicazioni preventive e legge internazionale, i cui dettagli sono ancora in discussione riguardo agli incidenti della scorsa

5 eroi russi sconosciuti

I loro nomi non suoneranno familiari, ma aspettate di sentire cos’hanno realizzato queste persone. Concorderete che sono dei veri eroi: il chimico che ha quasi inventato la dinamite; il capitano di un sottomarino che ha impedito la guerra nucleare; un soldato solitario che ha lottato contro i carri armati di Guderian, e altri ancora. 1. Barma e Postnik, gli architetti della Cattedrale di San Basilio Poche persone ricordano i nomi

È Putin che ha provocato la crisi di Kerč’?

Alla partenza per il raduno del G-20 a Buenos Aires, il Presidente Donald Trump ha annullato il suo incontro programmato per il fine settimana con Vladimir Putin, citando come motivo il sequestro e il trattenimento da parte dei militari russi di tre navi ucraine e 24 marinai. Ma è stato davvero Putin a provocare lo scontro navale di domenica fuori dallo Stretto di Kerč’, la porta del Mar Nero al

La Russia falsamente incolpata della provocazione ucraina nel Mar Nero.

Le politiche occidentali e israeliane, da lungo tempo guidate dagli Stati Uniti, incolpano ripetutamente e pesantemente le vittime di aggressione e altri illeciti commessi contro di loro. La provocazione di Kiev nel Mar Nero domenica scorsa ha violato gli articoli 19 e 21 della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto Marittimo (UNCLOS). L’articolo 19 afferma che il passaggio è “innocente” purché non contrario alla pace, al buon ordine o alla