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Tag "Russia"

La Seconda Guerra Civile Americana

Le guerre civili sono forse le più tragiche e amare: quando un paese va in guerra contro se stesso, fratello contro fratello.     Oggi gli Stati Uniti sembrano essere di nuovo in guerra contro se stessi. Anche se non è ancora un massacro totale come nella Guerra Civile del 1861-65, sembra tuttavia che il paese si stia gettando in un processo intestino di auto-distruzione, che abbatte proprio la struttura

A sinistra, con Putin!

Avete presente le scimmie dell’esperimento, quelle che, dopo una serie di docce gelate fuori programma, diventano conformiste e conciano per le feste tutti i compagni che si avvicinano alla succulenta banana in cima alla scala? Qui non solo viene spiegata bene tutta la faccenda, ma anche che si tratta di una bufala. Eppure, anche se l’esperimento non è una invenzione, quelle scimmie esistono (tutte le bufale del resto esistono, non

Siria – La verità trapela sul New York Times – La NATO si prepara a combattere l’Iran e la Russia

Il New York Times Magazine ha pubblicato un pezzo interessante su Aleppo est: Robert Worth l’ha visitata di recente e ha parlato con persone del luogo. I redattori/censori del NYT hanno inserito molte delle loro calunnie standard contro il governo siriano, ma non sono riusciti nascondere le realtà ivi descritte. Perciò il pezzo si intitola: Aleppo dopo la Caduta [in Inglese], ma una delle frasi chiave in esso contenute dice proprio il

Trump e il gorgoglìo di un (vecchio) mondo inabissato

Prima di tutto, una confessione: non so proprio come i media tradizionali abbiano trattato il viaggio di Trump verso i summit della NATO e del G7. Francamente, non mi interessa molto – è già passato molto tempo da quando ho smesso di ascoltare questi imbonitori imperiali. C’è un rischio nell’ignorarli completamente, ed è il rischio di dire “bianco” quando tutti dicono “nero”. Questo è un piccolo rischio – e, dopo

La NATO lancia la propria operazione in Medio Oriente

Durante il suo vertice più recente la NATO ha preso la decisione di diventare formalmente un membro della coalizione guidata dagli Stati Uniti che combatte lo Stato Islamico (IS), in aggiunta alla sua missione addestrativa in Iraq.   Lo scorso anno, la NATO ha avviato una missione addestrativa e di formazione per le forze armate irachene, e a gennaio ha aperto un centro regionale in Kuwait. Gli aeromobili AWACS della NATO operano

L’ISIS segna un punto nelle Filippine

Il caos è scoppiato a Marawi, città nel sud delle Filippine assediata dai miliziani, che hanno issato le bandiere del cosiddetto Stato Islamico.  Situata nell’isola meridionale di Mindanao, la città è di poco arretrata rispetto all’area principale di operazioni di Abu Sayaff, affiliato di Al Qaeda, nelle vicine isole di Jolo e Basilian. La testata inglese Indipendent, nell’articolo “I militanti collegati all’ISIS prendono in ostaggio preti e fedeli nelle Filippine”

La trasformazione economica euroasiatica va avanti

È ormai chiaro che il tentativo dell’amministrazione Trump e degli ambienti connessi al complesso militare-industriale americano è fallito nel suo obiettivo primario, ovvero quello di infilare un cuneo permanente tra Russia e Cina, le due grandi potenze eurasiatiche in grado di porre fine pacificamente all’egemonia della Superpotenza Unica, gli Stati Uniti d’America. Alcuni recenti esempi di passi apparentemente piccoli ma con un enorme potenziale economico e geopolitico futuro tra Russia

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

Vladimir Safronkov: come si diventa un eroe nazionale

Nel diciannovesimo secolo, una teatro d’pera di Parigi decise di mettere in scena un’opera derisoria verso la Russia e il suo monarca Alessandro I (che sconfisse Napoleone) Lo zar inviò il suo diplomatico per parlare con l’amministrazione teatrale e chiese loro di non mettere in scena questa opera  russofobica. L’amministrazione rifiutò  dicendo che siccome i francesi godevano della libertà di parola avrebbero potuto insultare i russi a  loro piacimento. Lo

Situazione operativa sui fronti siriani al 26-5-2017

Ci sono stati sviluppi interessanti su due fronti che abbiamo seguito nella scorsa Sitrep: grossi movimenti sul fronte di Palmira-Qaryatayn e promettenti sviluppi in quello ad est di Aleppo, nei pressi di Maskaneh. Fronte di Qaryatayn Nella scorsa Sitrep abbiamo accennato di importanti ed attesi sviluppi lungo le autostrade che si incrociavano ad est di Qaryatayn e nei territori che vanno da est di Daraa a tutto il confine con