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Tag "Russia"

Che cosa significherebbe la presidenza della Clinton per le relazioni con la Russia?

Dopo una lunga preparazione, Hillary Clinton ha infine annunciato l’inizio della sua campagna per la competizione presidenziale del 2016. Ma che cosa ha in serbo questa potenziale vincitrice per quanto riguarda le relazioni tra USA e Russia? Niente di buono, se il passato è un segno di quello che ci attende nel futuro. Discutendo della possibilità di una presidenza della Clinton in un recente articolo per PolitRussia.com, l’analista Ivan Proshkin

La cecità dell’Unione Europea di fronte alla strategia militare degli Stati Uniti

I responsabili dell’Unione Europea si sbagliano completamente sugli attentati islamisti in Europa e le migrazioni verso la UE di genti in fuga dalle guerre. Thierry Meyssan qui dimostra che tutto ciò non è la conseguenza accidentale dei conflitti nel Medio Oriente allargato e in Africa, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. I dirigenti dell’Unione Europea si trovano improvvisamente a confrontarsi con situazioni impreviste. Da una parte, attentati o tentativi

Putin toglie il divieto di fornitura del sistema missilistico S-300 all’Iran

  MOSCA, 13 aprile / TASS /. Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per revocare il divieto di forniture di sistemi missilistici di difesa aerea S-300 all’Iran. “Il decreto cancella il divieto di transito attraverso la Russia, per il trasporto dal territorio Russo alla Repubblica islamica dell’Iran e cancella anche il divieto di consegna dei sistemi missilistici di difesa aerea S-300, tramite il trasporto via aerea e

La Francia pagherà oltre un miliardo di euro alla Russia – quel gâchis!

  Incredibile. Ma vero. Sembra che la Francia non consegnerà davvero le Mistral alla Russia e pagherà 1,1 miliardi di euro in rimborsi e penali. Ero praticamente sicuro che tutto questo fosse un bluff e che i francesi le avrebbero consegnate nell’arco di alcune settimane dal momento del loro rifiuto. Nemmeno io potevo immaginare che il governo di Hollande fosse così terminalmente stupido. Sono comunque in buona compagnia. In questo

Ma Putin cosa vuole? Una importante analisi di Rostislav Ishchenko

Introduzione del Saker: L’analisi che segue è, di gran lunga, la migliore che io abbia visto dall’inizio del conflitto in Ucraina. Ho già pubblicato con regolarità le analisi di Ishchenko su questo blog perché lo considero uno dei migliori analisti della Russia. Ma stavolta Ishchenko ha prodotto un vero capolavoro: un resoconto globale della posizione geostrategica della Russia ed una chiara e, credo, assolutamente accurata analisi dell’intera “strategia di Putin”

Il pantheon Ukronazi dei “santi”

  Quando ho visto questa cosa, non riuscivo a credere ai miei occhi. Ho trovato la fonte, e adesso lo condivido con voi. Guardate un po’ questa “icona”: La pagina in cui ho trovato questo abominio, elenca cortesemente la gente raffigurata in questa “icona”. Qui la citazione: “Icona moderna dell’Intercessione della Vergine Maria, mostra le figure che hanno contribuito allo stato nazionale ucraino dal decimo secolo in poi”.   Un’icona

Da qualche parte nei cieli

Video musicale di Nikolay Anisimov sulle glorie dell’aviazione russa ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

Aiuti umanitari a Debaltsevo

Il difficile cammino per portare aiuti umanitari ai bambini di Debaltsevo. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

L’ economia politica della guerra civile: come l’ Ucraina si è impoverita quanto il Tagikistan in un solo anno

Il Tagikistan è stata a lungo considerato come la più povera delle ex repubbliche sovietiche. Nel 2013 per esempio, il PIL procapite a parità di potere d’acquisto era pari a 2.536 dollari, mentre in Ucraina era pari a 8.652 dollari. Sembrerebbe inappropriato paragonare l’impoverito Tagikistan, provato dalla guerra civile, con l’Ucraina, prosperosa fino a poco tempo fa. Ma non è cosi semplice. Lo scoppio della guerra civile e la disintegrazione

Perché la Russia e la Cina si incontreranno faccia a faccia il Giorno della Vittoria

Domenica, parlando alla Radio Nazionale Cinese, Jin Carong, docente all’Università Renmin, ha spiegato perché Russia e Cina hanno un comune senso storico a proposito della seconda Guerra Mondiale, e per quale motivo la loro partnership sarà probabilmente duratura. In un’intervista con la Radio Nazionale Cinese pubblicata sabato, Jin Carong, professore all’Istituto di Relazioni Internazionali dell’Università Renmin, ha spiegato le posizioni simili di Russia e Cina a proposito della Seconda Guerra