Breaking news
  • No posts where found

Tag "russofobia"

Iran: target del Pentagono (e del Daesh)

Il Generale Joseph Votel  – comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) – ha recitato la sua versione del Dottor Stranamore di fronte al Comitato delle Forze Armate della Camera statunitense. “Ci dobbiamo concentrare sulle opportunità di fermare l’Iran con le armi o altri mezzi”. Orwelliani come possono essere i nostri tempi, suona comunque come una dichiarazione di guerra. Con la conseguenza intrinseca di fare a pezzi l’accordo sul

VELINE, PROPAGANDA E VERITÁ NEGATE

Il raduno dell’ “opposizione” a Mosca, i prigionieri politici in Polonia, i Martiri di Odessa e … i giornalisti servi in Italia Articolo a cura di Cesare Corda per SakerItalia.it Eh, cosa vi tocca fare per portare a casa una cena calda la sera, cari “giornalisti” Italiani! A dire il vero mi curo sempre meno e sempre più svogliatamente delle risibili panzane, della servile propaganda e delle quotidiane miserie dei

Sedie a rotelle russe, la nuova “minaccia d’invasione”

La messa al bando dall’Eurovision della concorrente russa Julija Samojlova da parte del regime di Kiev è una nuova caduta verso il basso – ammesso che questo regime potesse sprofondare ancora più in basso. Come risultato della restrizione di viaggio imposta questa settimana, l’artista non sarà in grado di partecipare al prossimo Eurovision Song Contest che si terrà a Kiev il 13 maggio. Alla 28enne Julija, che è costretta su

Russofobia: il sintomo dell’implosione USA

C’è stato un periodo in cui la “russofobia” era un’efficace forma di controllo della popolazione, usata soprattutto dalla classe dirigente americana per motivare i cittadini statunitensi ad avere un sentimento di patriottismo. Non più. Ora la russofobia è un segnale di debolezza, di inarrestabile implosione della classe americana al comando per effetto di una decomposizione interna. Questa tecnica di propaganda ha funzionato bene durante i decenni della Guerra Fredda, quando

Russofobia a Bologna con Belzebò: i Video del Convegno

Lo scorso 19 novembre, per la seconda volta, un nostro redattore, Marco Bordoni, ed un amico del nostro blog, Paolo Borgognone, si sono incontrati con alcuni lettori grazie alla bella iniziativa di una associazione bolognese, Belzebò (chi volesse saperne di più può vedere qui) che ha pensato di presentare il libro-miniera di Guy Mettan, “Russofobia” (abbiamo pubblicato qui un’intervista a Mettan e qui la recensione di Saker). All’incontro ha partecipato anche, per l’editore,

Le repubbliche baltiche delle banane

Con l’elezione di Trump, le quotazioni della russofobia stanno calando drasticamente, gli stati che non sono in grado di produrre altro faranno la fine delle repubbliche delle banane sudamericane. Ruslan Ostashko, Politrussia.com. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Le antiche radici spirituali della russofobia

Introduzione Il termine “russofobia” (l’odio e/o la paura per ciò che è russo) è diventato piuttosto popolare negli ultimi anni, per gentile concessione dell’isteria anti-russa dell’Impero anglo-sionista, ma questo non è certo un concetto nuovo. Nel suo fondamentale libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (pubblicato in italiano come Russofobia. Mille anni di diffidenza) [in inglese], che ho recentemente recensito qui

Oops! Una Guerra Mondiale!

Più o meno per tutta l’ultima settimana ho continuato a ricevere un flusso costante di e-mail dove mi si chiedeva se una guerra nucleare totale era sul punto di scoppiare fra Stati Uniti e Russia. Stavo seguendo gli sviluppi della situazione abbastanza attentamente e, in privato, ho risposto brevemente, fornendo la mia opinione, con grande sollievo di pochi; ora tenterò di diffondere l’allegria in lungo e in largo. In breve,

Il libro di Guy Mettan sulla russofobia è uno di quelli “da leggere assolutamente” per tutte le persone che si interessano della Russia

Recensione del libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (“L’Occidente contro la Russia – una guerra lunga mille anni: la russofobia, da Carlomagno alla crisi ucraina”) di Guy Mettan, Edizioni des Syrtes, Ginevra, Svizzera, 2015 (http://www.editions-syrtes.fr/). All’inizio aveva pensato di scrivere una “normale” recensione di questo libro, ma, una volta finito di leggerlo, mi sono reso conto che niente di meno