Tag "russofobia"

Oops! Una Guerra Mondiale!

Più o meno per tutta l’ultima settimana ho continuato a ricevere un flusso costante di e-mail dove mi si chiedeva se una guerra nucleare totale era sul punto di scoppiare fra Stati Uniti e Russia. Stavo seguendo gli sviluppi della situazione abbastanza attentamente e, in privato, ho risposto brevemente, fornendo la mia opinione, con grande sollievo di pochi; ora tenterò di diffondere l’allegria in lungo e in largo. In breve,

Il libro di Guy Mettan sulla russofobia è uno di quelli “da leggere assolutamente” per tutte le persone che si interessano della Russia

Recensione del libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (“L’Occidente contro la Russia – una guerra lunga mille anni: la russofobia, da Carlomagno alla crisi ucraina”) di Guy Mettan, Edizioni des Syrtes, Ginevra, Svizzera, 2015 (http://www.editions-syrtes.fr/). All’inizio aveva pensato di scrivere una “normale” recensione di questo libro, ma, una volta finito di leggerlo, mi sono reso conto che niente di meno

Vladimir Putin è l’unico leader che abbia l’Occidente

Un articolo della Reuters, firmato da due pennivendoli, Robin Emmott e Sabine Siebold, mostra quanto l’Occidente sia scarso di giornalisti e funzionari governativi onesti, intelligenti e responsabili. [http://uk.reuters.com/article/uk-nato-summit-idUKKCN0ZN2NN]. Per prima cosa esamineremo la disonestà o l’incompetenza dei reporters, e poi quella dei funzionari governativi occidentali. Emmott e Siebold parlano della NATO come di una “alleanza difensiva occidentale”. Fin dai tempi dalla presidenza Clinton, la NATO è stata un’alleanza volta ad

Guy Mettan: le radici della russofobia

Guy Mettan, l’ex direttore della Tribune de Genève, ha visitato Mosca e ha presentato il suo nuovo libro La Russia e l’Occidente: una guerra di mille anni, che esamina il fenomeno della russofobia: le sue radici, la sua evoluzione storica e le sue incarnazioni moderne. Izvestia ha avuto la possibilità di intervistarlo. Cosa l’ha spinta a scrivere di russofobia? Ci sono due ragioni per cui ho iniziato questo lavoro. La

Libro di scuola olandese raffigura la Russia come un mostro che divora l’Ucraina

Un paio di settimane fa, ho scritto un pezzo per Russia Insider sui pericoli di un uso eccessivo del termine ‘russofobia’. Ho scritto che un uso eccessivo della parola era controproducente; che non è solo una parola che possiamo strombazzare per vendicarci di ogni critica della Russia. Ho anche detto che l’uso smodato in realtà banalizza le vere, genuine istanze di russofobia. Il che mi porta alle immagini qui sotto. Questo

Il pantheon Ukronazi dei “santi”

  Quando ho visto questa cosa, non riuscivo a credere ai miei occhi. Ho trovato la fonte, e adesso lo condivido con voi. Guardate un po’ questa “icona”: La pagina in cui ho trovato questo abominio, elenca cortesemente la gente raffigurata in questa “icona”. Qui la citazione: “Icona moderna dell’Intercessione della Vergine Maria, mostra le figure che hanno contribuito allo stato nazionale ucraino dal decimo secolo in poi”.   Un’icona

Russofobia a più livelli

La russofobia è una cosa molto interessante da osservare. Per primo, diamo uno sguardo alla parte alta dello spettro. In un articolo dell’Atlantic Council intitolato “La Russia pianifica una offensiva primaverile in Ucraina, avverte l’ex capo della NATO Wesley Clark” [in inglese, NdT], il generale Wesley Clark, il moderato democratico che cercò di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale, dichiara che i russi stanno preparandosi a lanciare un’offensiva primaverile fra

Revanscismo e russofobia: le oscure correnti sotterranee della guerra in Ucraina

La situazione in Ucraina è più o meno calma adesso, e questo è il momento giusto per allontanarsi dal flusso quotidiano di notizie e dare un’occhiata alle correnti sotterranee, quelle più profonde. La domanda che mi voglio porre oggi è una a cui non ho risposta, lo ammetto.  Quello che voglio chiedermi è questo: è possibile che uno dei fattori chiave che motivano il desiderio occidentale, apparentemente illogico ed autodistruttivo,

Risposta a un russofobo bigotto

In questi giorni ricevo molte lettere di insulti. Quando ho iniziato questo blog, ho ricevuto un bel po di e-mail che mi accusavano di essere un antisemita, ma a poco a poco quella marea si è esaurita. Al suo posto sono arrivate lettere di vari tipi che odiano gli ebrei e che avevano sperato che anch’io odiassi gli ebrei, solo per rendersi conto che non li odio. Questo li ha