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Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

Ogni “clic” ci porta un passo più vicino al “bang!”

Trump ha premuto il grilletto, ma invece di un “bang!” quello che il mondo ha sentito è stato un modesto “clic”. Considerando che stiamo parlando di un pericolosissimo gioco della roulette russa anglo-sionista potenzialmente nucleare, il “clic” è davvero una buona notizia. Ma, per usare le parole di Nikki Haley [in inglese], la “pistola” statunitense è ancora “pronta e carica”. Ci sono un certo numero di versioni, là fuori, su

La nuova definizione americana di una missione “perfetta”: 32 su 103

Eh già, ha detto [in inglese] “missione compiuta“, “perfettamente eseguita“, e di essere “così orgoglioso” delle sue “grandi forze armate“. Considerato che 71 missili su 103 sono stati intercettati. Che non ci sono state vittime siriane (o iraniane o russe). Che non è stato colpito neanche un aeroporto. Che gli edifici distrutti erano vuoti. Che sono state utilizzate solo le difese aeree siriane. Che le difese aeree russe sono state completamente

Come l’Oriente può salvare l’Occidente

Europa: il mio onore si chiama solidarietà! “Questo vi dice tutto ciò che dovete sapere sulla  differenza tra la Gran Bretagna moderna e il governo di Vladimir Putin. Loro producono Novichok, noi fabbrichiamo spade laser. Una è un’arma orribile che è specificamente destinata all’omicidio. L’altra è un  inverosimile oggetto  di scena che fa un ronzio misterioso. Ma quale di queste due armi è davvero più efficace nel mondo di oggi?”.

Cosa spinge il re saudita a visitare la Russia?

La scorsa settimana il sovrano saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud ha compiuto una visita a Mosca, con un seguito di cento persone, per tenere incontri con il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro Dmitry Medvedev. Diversi incontri hanno avuto luogo con il Principe della Corona e Ministro della Difesa Mohammed bin Salman, il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, il Ministro dell’Energia e con il responsabile della fondazione

L’ultima escalation in Siria – cosa sta succedendo veramente (AGGIORNATO)

Ormai la maggior parte di voi avrà sentito le ultime brutte notizie dalla Siria: il 18 giugno un F/A-18E Super Hornet americano (fabbricato nel 1999) ha utilizzato un AIM-120 AMRAAM (fabbricato nel 1991) per abbattere un Su-22 dell’Aeronautica siriana (fabbricato nel 1970). Due giorni dopo, il 20 giugno, un F-15E Strike Eagle americano ha abbattuto un drone delle Guardie Rivoluzionarie iraniane Shahed 129. La scusa utilizzata ogni volta era che

Scontro tra Grecia e Turchia: la Russia è la più adatta a sciogliere le tensioni

La Turchia è arrivata vicinissima ad attraversare la linea rossa con la Grecia nell’Egeo la scorsa settimana, quando un vascello della Guardia Costiera turca ha sparato colpi nelle acque territoriali greche ad est dell’isolotto di Farmaco, ha detto il Ministro degli Esteri greco Nikos Kotziás in un’intervista al quotidiano Kathimerini, il 21 febbraio, invitando Ankara ad “astenersi dal compiere di nuovo scherzi di questo genere”. “Alcune persone in Turchia credono

La Russia vede il bluff del Partito della Guerra

La Guerra Fredda 2.0 ha raggiunto un livello di isteria che non ha precedenti. Dalla macchina (da soldi) dei Clinton – sostenuta dal complesso dei think tank neoconservatori/neo-liberal-conservatori – all’establishment britannico e i suoi portavoce nelle corporation mediatiche, gli autonominati “leader del mondo libero” anglo-americani spingono la demonizzazione della Russia e del “Putinismo” alla pura incandescenza  [in inglese]. Eppure non scoppierà una guerra vera – prima o dopo le elezioni

Cerchiamo di dare un senso all’unità operativa navale russa al largo delle coste siriane

  La macchina propagandastica dell’Impero Anglo-Sionista, altrimenti nota con il nome di media corporativi, si è trovata in grande difficoltà nel decidere che cosa dire sull’unità operativa navale russa che è stata inviata in Siria. Gli Americani hanno deciso di esprimere il loro tradizionale disprezzo per tutto quello che è russo, e hanno descritto questo gruppo navale come se esso fosse costituito solo dalla “geriatrica” [in inglese] portaerei Ammiraglio Kuznetsov,

Ministero della Difesa Russo – media briefing del 6 ottobre 2016

Il portavoce del Ministero della Difesa della Federazione Russa, Maggiore Generale Igor Konashenkov avverte i suoi colleghi americani che i sistemi di difesa antiaerea russi dispiegati in Siria risponderanno ad ogni attacco della coalizione americana contro il territorio della Repubblica Araba Siriana. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it