Tag "S-300"

Situazione operativa sui fronti siriani (l’originale…) del 20-3-2019

  Torniamo ad occuparci di Siria oltre alla nuova rubrica che allarga lo sguardo ad altre arre ricche di tensione nel mondo. Situazione operativa sui fronti siriani  / Bollettino n. 160 15-3-2019 ottavo anniversario dell’inizio della guerra in Siria Sacca di Idlib In questo periodo è difficile parlare di fronti operativi nell’ambito della guerra in Siria, in quanto stiamo attraversando una fase di sostanziale silenzio operativo: ci sono scontri e

Perché il sistema S-300 non viene utilizzato in Siria contro gli aerei israeliani

Negli ultimi mesi ci sono state varie speculazioni sulle ragioni per cui i sistemi di difesa aerea S-300, forniti dalla Federazione Russa all’Esercito Arabo Siriano, non hanno ancora sparato un colpo in reazione alle invasioni di spazio aereo degli aerei israeliani nelle loro missioni di bombardamento contro svariati obiettivi sul territorio siriano. Il seguente video tenta di analizzare una serie ragionevolmente completa di spiegazioni. Da un certo punto di vista,

Dal 2018 al 2019 – una rapida rassegna di alcune tendenze

L’anno 2018 passerà alla storia come punto di svolta nell’evoluzione dell’ambiente geostrategico del nostro pianeta. Ci sono molte ragioni, e non le elencherò tutte, ma ce ne sono alcune che considero personalmente importantissime: L’Impero ha vacillato. Parecchie volte. Questo è probabilmente lo sviluppo più importante dell’anno: l’Impero Anglo-Sionista ha fatto ogni sorta di minaccia spaventosa, e ha fatto dei passi concreti ancora più spaventosi, ma alla fine ha dovuto ritirarsi.

S-300 in Siria – una valutazione preliminare

Ora sappiamo un po’ di più sulla versione della famiglia degli S-300 che i russi hanno consegnato ai siriani: i russi hanno convertito un certo numero di sistemi S-300PM e S-300P2 nella versione da esportazione S-300PMU-2 “Favorit” che, a proposito, è anche la versione che la Russia ha consegnato agli iraniani e ai cinesi [tutti e tre i link in inglese]. Questo sistema utilizza il missile 48N6E2 e ha una

S-300 e altre apparecchiature militari per la Siria

Questa settimana funzionari russi hanno dichiarato che la consegna degli S-300 per la Siria è stata completata e che questa prima partita includeva 49 pezzi di “equipaggiamento militare”, inclusi radar, veicoli di controllo e quattro lanciatori. I funzionari russi hanno aggiunto che, se necessario, questa cifra potrebbe essere aumentata a 8-12 lanciatori. Il Ministro della Difesa Shoigu ha aggiunto che “le misure che adotteremo saranno dedicate a garantire il 100% della

La Russia stabilirà una zona interdetta al volo non ufficiale sulla Siria

Oggi il Ministro della difesa Shoigu ha annunciato [in inglese] misure che vanno ben oltre ciò che speravo. In particolare, Shoigu ha annunciato che la Russia: Fornirà sistemi di difesa aerea S-300 (con una portata di 250 km) ai siriani nelle prossime due settimane. La Russia fornirà avanzati sistemi automatizzati di gestione della difesa aerea che aumenteranno *drasticamente* le capacità della difesa aerea siriana e preverranno futuri casi di “fuoco amico”. La

Dare un senso ad alcune voci sugli aerei, i carri armati e le portaerei russe

I russi sono particolarmente bravi in alcune cose, e non così bravi in altre. Una delle cose in cui i politici russi sono ancora terribili, è evitare i disastri autoinflitti in termini di pubbliche relazioni. Ricordate come i funzionari russi hanno gestito male l’intero argomento “S-300 per la Siria” (se no, allora date un’occhiata alla “parte sei” di questa analisi)? Qualcosa di simile sta accadendo di nuovo, ma questa volta

Gli altri nuovi rivoluzionari sistemi d’arma russi: gli antisatellite

Non sarebbe esagerato affermare che l’1 marzo 2018, il discorso del Presidente Putin all’Assemblea Federale [in inglese], ha avuto un effetto tettonico sull’opinione pubblica mondiale. Inizialmente, alcuni cercarono di respingerlo come “propaganda russa” e “pessima computer grafica”, ma ben presto la realtà colpì duramente, molto duramente: i russi avevano già schierato o stavano per schierare sistemi d’arma che erano decenni avanti a qualcosa di simile in Occidente e contro i

La politica della concessione di Putin avrà successo?

Il discorso del presidente russo Vladimir Putin alla Conferenza Economica Internazionale di San Pietroburgo lo scorso fine settimana mostra l’assedio del governo russo da parte della politica economica neoliberista. Putin ha difeso il globalismo e il libero scambio e ha avvertito che la crisi sarà il risultato della distruzione del sistema globale. In realtà, la crisi è il risultato del globalismo e dell’economia neoliberale. Per la Russia, l’economia neoliberale significa