Tag "Sanzioni"

Opinione dalla Lettonia: l’UE ci sta facendo fallire?

Nella storica data dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, un gran numero di specialisti di affari internazionali si sono riuniti per il secondo vertice consecutivo a Vienna, in Austria. Questa tappa dell’evento del Processo di Vienna era intitolata: “Europa – Futuro – Vicinato dopo 75 anni: Continuità di ricalibrazione delle interruzioni”. La conferenza, organizzata congiuntamente da quattro diverse entità (l’International Institute for Middle East and Balkan Studies IFIMES, Media Platform

Vladimir Solovyov intervista Sergey Lavrov

Vladimir Solovyov: Buon pomeriggio signor Lavrov. Perché è stato “seppellito” Josep Borrell, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le Politiche di Sicurezza dell’Unione Europea? Sergey Lavrov: Nessuno ha “seppellito” il signor Borrell. Lui ha eseguito il volere degli stati membri dell’Unione Europea. Loro determinano la politica dell’Unione Europea. Questo è un processo lungo e controverso. In molte occasioni, alcuni stati membri dell’Unione Europea ci hanno detto in privato che

La Russia sta perdendo la pazienza con le costanti provocazioni dell’UE

Questa settimana si è svolto un altro incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea; uno dei temi principali è stato le nuove sanzioni contro la Russia. Il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha dichiarato lunedì che “è chiaro che la Russia è in una rotta conflittuale con l’Unione Europea. Nel caso del signor Navalny, c’è un netto rifiuto di rispettare i loro impegni, compreso il rifiuto di prendere in

La vittoria della diplomazia russa

Il redattore capo di “European Truth” [“Verità Europea”] (esiste online una pubblicazione di questo tipo in Ucraina) ha scritto un articolo [in inglese] sulla visita del capo del Ministero degli Esteri dell’Unione Europea a Mosca dal titolo “Umiliazione invece di riconciliazione: come la visita di Borrell in Russia è diventata una storia di vergogna per l’Unione Europea”. L’articolo è scritto in un tono aggressivo e tragico, con rari intervalli di

Con Biden l’Ucraina diventerà ancora una volta un punto caldo nelle relazioni NATO-Russia?

Joe Biden è presidente solo da due settimane, ma già ci sono segnali che il cambio di amministrazione a Washington stia incoraggiando le autorità ucraine ad assumere una posizione anti-russa più bellicosa. Che differenza fa un anno. Un anno fa il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj stava facendo discorsi concilianti sul riunire il suo paese. Questa settimana, ha bandito tre canali televisivi dell’opposizione [in inglese] per motivi di “sicurezza nazionale”, accusandole

Dichiarazione cruciale del Ministro degli Esteri Lavrov

Il ministro degli Esteri Lavrov ha appena dichiarato che la Russia è disposta a recidere i suoi rapporti con l’UE se questa introdurrà nuove sanzioni. Questa la dichiarazione [in russo]: “Мы исходим из того, что мы готовы [к разрыву с Евросоюзом]. Если мы еще раз увидим, как мы уже почувствовали не единожды, что в каких-то областях накладываются санкции, которые создают риски для нашей экономики, в том числе в самых чувствительных сферах,

La Russia contro un’amministrazione Biden

Sicuramente sembra che Biden prenderà il controllo della Casa Bianca in un modo o nell’altro, e anche se Trump e i suoi sostenitori potrebbero ancora provare alcune cose, la correlazione politica delle forze all’interno delle classi dirigenti statunitensi è chiaramente contro Trump. Quanto ai “deplorevoli” – sono stati neutralizzati truccando le elezioni. Il che significa che la Russia dovrà presto affrontare la banda di Neoconservatori messianici più rabbiosamente russofoba della

Successo indiscutibile: gli agricoltori russi stanno facendo avanzare l’economia russa

Sullo sfondo di altre industrie principali, il settore agricolo russo sembra oggi il più promettente. Gli agricoltori del paese sono ancora lontani dagli esportatori di idrocarburi, ma hanno già superato le imprese della difesa in termini di entrate in valuta estera. Anche negli USA, dove non è consuetudine lodare il nostro paese, si ammette che ha ottenuto “un notevole successo”. In numeri, questo successo assomiglia a questo. Il Capo del

Le nazioni orientali preferiscono le armi russe a quelle americane

Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno sempre più spesso interferito con la sovranità di altre nazioni, ostentando così in modo flagrante quanto siano incivili le loro politiche. Tale comportamento è esemplificato in vari modi: pressione diplomatica esercitata sulle politiche di altre nazioni; coinvolgimento nelle rivoluzioni colorate; imposizione di sanzioni illegali e divieti di commercio con chiari rivali negli Stati Uniti (un atto che non è conforme alle leggi internazionali

L’attuale impasse in Bielorussia e l’alternativa di pace

Negli anni ‘70, la sinistra e persino molti Liberali erano chiari sul fatto che il napalm di Nixon sui villaggi vietnamiti era un abominio. Negli anni ‘90, alcuni pensavano che il bombardamento della Jugoslavia da parte di Bill Clinton fosse, forse, umanitario. Avanzando rapidamente fino al presente, c’è la sensazione che gli Stati Uniti abbiano una “responsabilità globale di proteggere” le terre meno illuminate in nome della “democrazia”. Alcuni della