Tag "Sanzioni"

Nuvole si addensano sul Medio Oriente: guerra o non guerra

Negli ultimi anni Israele ha dato prova di saper  valutare con precisione, leggendo tra le righe, la situazione politico-militare in Medio Oriente, e di saper sfruttare tempestivamente le opportunità di colpire obiettivi dei suoi nemici Siria e Iraq. Il sostegno illimitato degli Stati Uniti, oltre a quello interno e regionale, per il Primo Ministro di estrema destra Benyamin Netanyahu, ha permesso alla sua macchina militare di avvicinarsi ai suoi prospicienti

Zero dollari di vendite per il petrolio dell’Iran? Qualsiasi cosa per fermare la democrazia musulmana … ma non ci riusciranno

Se 7.000 greci poterono fermare l’impero persiano nello stretto passaggio delle Termopili [in italiano] penso sia assurdo pensare che l’Iran non possa fermare il 20-30% del traffico globale di petrolio sul passaggio dei 3 chilometri dello Stretto di Hormuz. Ciò, naturalmente, provocherà una crisi globale e un disastro economico. Questa è “l’opzione nucleare” dell’Iran. Secondo quanto riferito, fa parte di un piano militare chiamato “Ghadir”, che evoca [in inglese] la

Trump inietta nuovo veleno nel confronto americano con l’Iran

L’azione degli Stati Uniti contro la Guardia Rivoluzionaria iraniana è un’escalation pericolosa che può solo mettere in pericolo una pace mondiale fragile e ampliare la frattura tra l’amministrazione Trump e molti dei suoi alleati più stretti, principalmente l’UE. Lunedì, gli Stati Uniti hanno designato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) come “organizzazione terroristica”. Sarebbe come dichiarare il Corpo dei Marines degli Stati Uniti un’organizzazione terroristica, sebbene in questo

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione

La lunga e brutale guerra degli Stati Uniti ai bambini del Medio Oriente

Il 28 novembre, sessantatré senatori statunitensi hanno votato a favore dell’inizio di una discussione su una risoluzione che chieda la fine del diretto coinvolgimento delle Forze Armate statunitensi nella guerra guidata dalla coalizione di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti allo Yemen. Descrivendo il voto come un rimprovero all’Arabia Saudita e all’Amministrazione Trump, l’AP ha parlato [in inglese] dell’insoddisfazione del Senato per la risposta dell’amministrazione alla brutale uccisione di Jamal Khashoggi

Il motivo per uccidere gli iraniani

Anche se tecnicamente le sanzioni statunitensi consentono in apparenza all’Iran di importare medicinali, nella realtà questo è solo un trucco per far sembrare che i politici statunitensi siano gentili, compassionevoli e benevoli. Nella realtà, il modo in cui le sanzioni sono configurate comporterà che il popolo iraniano sarà inevitabilmente privato di medicine indispensabili. Questo perché gli Stati Uniti comprendono nel loro sistema di sanzioni le banche intermediarie dei pagamenti all’Iran, e

L’inesistente crisi del Mare d’Azov

Dopo la risoluzione del Parlamento Europeo che, contrariamente al diritto internazionale e al buon senso, ha condannato le azioni della Russia nel Mare d’Azov, l’Ucraina ha esultato ed è riuscita a portare la questione delle elezioni nella DPR/LPR alla considerazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Russia non ha potuto bloccare l’introduzione di questo problema nell’agenda, per ragioni politiche sia morali che a lungo termine. Il fatto è che Mosca

Le sanzioni russe fanno collassare ulteriormente l’Ucraina

Kiev ultimamente ha aumentato la pressione affinché vengano emanate sanzioni contro la Russia. La Russia sta rispondendo con un massiccio pacchetto di sanzioni [in inglese] contro centinaia di persone fisiche e giuridiche ucraine, le cui azioni hanno causato danni alla Federazione Russa. Un recente studio condotto dall’Istituto di Ricerca IHS Markit nel campo della vulnerabilità di 190 economie ha posto l’Ucraina all’ottava posizione, e ha assegnato il primo posto al paese

Kudrin offre sostegno agli oligarchi – Capitan Aleksej America contro il Generale Sergej dell’esercito russo

  Il candidato anglo-americano alla presidenza della Russia, che sostituirà Vladimir Putin, riprivatizzerà le risorse della Russia, ed evirerà le difese del paese, ha fatto un nuovo passo. Aleksej Kudrin, licenziato come Ministro delle Finanze, retrocesso a consigliere economico presidenziale, poi nominato [in inglese] Presidente della Corte dei Conti cinque mesi fa, ha pronunciato un discorso all’Unione russa degli Industriali e degli Imprenditori (RUIE) a Mosca, mercoledì. “Oggi”, ha dichiarato

Il risveglio anti-dollaro potrebbe essere più rude del previsto ed arrivare prima di quanto la maggior parte degli economisti preveda

Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra economica contro un decimo dei paesi del mondo, con una popolazione complessiva di quasi 2 miliardi di persone e un prodotto interno lordo (PIL) combinato di oltre 15 trilioni di dollari. Tra questi ci sono Russia, Iran, Venezuela, Cuba, Sudan, Zimbabwe, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord e altri sui quali Washington ha imposto sanzioni nel corso degli anni, ma anche