Tag "Sanzioni"

Le nuove sanzioni americane contro la Russia – Un fallimento della strategia USA

Recentemente, il Congresso americano ha votato delle sanzioni contro la Federazione Russa, motivate dalla sua presunta ingerenza, assolutamente non provata, nelle elezioni presidenziali americane. Il voto è stato quasi unanime. Il presidente Trump ha firmato il decreto. È un errore enorme e stupido. Avrebbe dovuto opporre il suo veto, anche se ciò non avrebbe probabilmente cambiato nulla. Firmando la legge, Trump ha rinunciato alla sua posizione di relativa neutralità verso

Venezuela – l’Assemblea Costituente Nazionale è al suo posto – ma la lotta per la sovranità non è finita

Il 30 luglio il Venezuela ha votato  a favore di un’Assemblea Costituente Nazionale (ANC – Asamblea Nacional Constituyente) con un clamoroso risultato di 8,1 milioni di voti favorevoli, ovvero oltre il 41% dell’elettorato totale avente diritto. La stima è stata confermata dalla Presidentessa del Consiglio Elettorale Nazionale, Tibisay Lucena. Il grido di battaglia Chavista prima delle elezioni era Venceremos! – lo slogan rivoluzionario preferito di Che Guevara. E il giorno

L’espulsione della Russia di personale dell’ambasciata americana è enorme e senza precedenti

L’espulsione ad opera della Russia di 755 impiegati delle missioni diplomatiche degli Stati Uniti in Russia non ha precedenti nella storia moderna e potrebbe dare un colpo devastante all’intelligence statunitense e alle operazioni di “promozione della democrazia” in Russia. Lo scorso autunno, quando l’amministrazione Obama considerò l’espulsione di diplomatici russi dagli Stati Uniti in risposta allo scandalo Russiagate, pare che John Tefft – l’ambasciatore statunitense in Russia – abbia avvertito

Le sanzioni senza precedenti degli USA contro la Russia: dettagli poco conosciuti, problemi reali, risposte del Cremlino e loro conseguenze

Il 25 luglio il Congresso americano ha votato il disegno di legge sull’introduzione di un pacchetto di sanzioni anti-russe. Tuttavia, molto prima di questo evento, la stampa liberale russa è stata investita da uno “tsunami” di disfattismo, mentre i media filo-americani annunciavano l’imminente resa di Mosca. Quanto sono realmente pericolose le sanzioni americane? Questo disegno di legge è in grado di fermare la costruzione dei gasdotti russi? Quali sono i

L’Europa smetterà di prendere ordini da Washington?

L’America ha interessi, non alleati. Dopo la Seconda Guerra Mondiale ha spinto, convinto con le minacce e costretto altri paesi a piegarsi alla sua volontà. Invece di lavorare in modo cooperativo con altre nazioni, esige l’asservimento, il suo obiettivo è il dominio globale incontrastato. Non tollera nessuno Stato indipendente sovrano, e li destina al cambio di regime tramite l’assassinio dei loro leader, le rivoluzioni colorate o la guerra; quest’ultima è

Qatar – una vittima degli Stati Uniti e dei loro alleati

La crisi qatariota, causata dalle richieste di alcuni paesi arabi, impossibili da soddisfare e che sono solo una copertura per rivendicazioni completamente diverse, continuerà fino a quando queste richieste non verranno soddisfatte. Dopo il previsto fallimento dell’ultimatum al Qatar, il Quartetto Arabo ha espresso il suo rammarico e ha promesso di aumentare la pressione sull’emirato ricco di gas e petrolio, che un mese fa è diventato improvvisamente l’incarnazione di tutta

L’occidente finge di non vedere la censura in Ucraina

Il Governo ucraino ha disposto il blocco di alcuni social network, motori di ricerca, gestori email e siti d’informazione. La motivazione ufficiale è che si tratta di una misura inserita nel più ampio quadro di sanzioni contro la Russia, ma è chiaro che non è così. Inutile cercare altre spiegazioni, è un’evidente caso di censura. Innanzitutto si deve notare il fatto che l’operazione è scattata dopo che si sono spenti

Chi ha paura di un imperatore nudo?

La paura è una cosa strana: quando la guerra al terrore è iniziata, gli Stati Uniti hanno iniziato a far cadere bombe sui paesi del Medio Oriente; hanno ucciso migliaia di persone; hanno letteralmente distrutto paesi; e abbiamo ottenuto questa cosa chiamata Islamofobia. Pare che le persone abbiano paura dei Musulmani. Nel 1990, Public Enemy pubblicò un album intitolato Fear of a Black Planet [Paura di un Pianeta Nero], ed

Strane alleanze si formano nel corso dell’Operazione Mosul

Come sempre succede, quando si organizza una grossa offensiva militare in una nazione dove convergono ed entrano in collisione interessi diversi, si vengono a creare delle alleanze. Se ne formano di nuove, e alcune di quelle vecchie hanno una battuta d’arresto. L’operazione dell’esercito iracheno a Mosul, un tempo la capitale dello Stato Islamico in Iraq, ha avuto lo stesso tipo di effetto. In questo modo, se da una parte ha

I Russi stanno arrivando! Davvero?

Il 22 maggio 1949, il primo Segretario della Difesa degli Stati Uniti James Forrestal, che promuoveva ardentemente la russofobia e l’isteria anti-russa nella società americana, si gettò dalla finestra, e le ultime parole pronunciate dalla sua bocca furono: “I Russi stanno arrivando”. Oggi, a quasi trent’anni dalla fine della Guerra Fredda, la russofobia resta una componente chiave della politica estera statunitense, portata avanti in modo fervido dai sostenitori del cosiddetto