Tag "Seconda Guerra Mondiale"

La Giornata della Vittoria in Russia continua…

Mentre questa settimana il mondo ha di nuovo visto l’annuale Giornata della Vittoria contro la Germania Nazista, una cosa sembra essere più evidente ogni anno che passa – la Russia ha il più alto onore per celebrare questo evento. Le commemorazioni in Russia in termini di numeri di persone e splendore cerimoniale superano di molto eventi pubblici simili tenuti in tutta Europa e Nord America. Anche se, in teoria, questi

Storie di Crimea

Агент Кристина         @LubimayaRussiya 26 nov 2018   Come può essere annessa o occupata la Crimea quando era della Russia prima ancora dell’esistenza degli Stati Uniti? Quando non c’era ancora una cosa chiamata Ucraina prima dell’Unione Sovietica? Quando la Crimea fu trasferita ILLEGALMENTE alla Ucraina nel 1956 senza nessun referendum? Quando la Crimea ha votato per tornare alla Russia fin dal 1991?     Агент Кристина         @LubimayaRussiya

Grazie Russia per aver vinto la Seconda Guerra Mondiale

La Russia celebra la vittoria sul Terzo Reich il 9 maggio; l’Occidente l’ha celebrato l’8 maggio. Celebrazioni separate hanno senso perché i Comunisti hanno combattuto contro i Nazisti in modo diverso dal mondo libero. Gli Stati Uniti hanno combattuto un quarto di quanto hanno combattuto i nostri alleati sovietici – e alla fine abbiamo aperto il fuoco su di loro. Il D-Day è stato programmato per fermare l’avanzata verso ovest

Come sovietici e americani si combatterono l’un l’altro durante la Seconda Guerra Mondiale

Durante la Seconda Guerra Mondiale, questa battaglia sarebbe stata musica per le orecchie di ogni nazista. Tuttavia, lo strano scontro tra truppe americane e sovietiche fu immediatamente nascosto al resto del mondo. Il 7 novembre 1944 prometteva di essere un giorno perfetto per le truppe sovietiche che marciavano vicino alla città di Niš, nel sud della Jugoslavia. L’Armata Rossa e i partigiani locali avevano recentemente liberato Belgrado e continuavano la

Centomila Gavette Dimenticate

Pubblichiamo, nel settantaseiesimo anniversario della battaglia di Nikolaevka, questo pro memoria del nostro autore Marco Trombino sulla tragica spedizione militare italiana in Unione Sovietica nel corso della seconda Guerra Mondiale.  Il 22 Giugno 1941 la Germania nazista diede inizio alla campagna militare denominata Operazione Barbarossa, volta alla conquista dell’Unione Sovietica. Il governo Mussolini, non volendo essere da meno dell’alleato tedesco ed essendo alla ricerca di riscatto dopo i tragici rovesci

Il “Fury” sovietico: come un solo carro armato ha fermato un’intera divisione tedesca

Sembra una storia uscita da un film hollywoodiano: nel giugno 1941, un carro armato pesante sovietico osò combattere contro 5.000 soldati tedeschi, e li tenne a bada per quasi 24 ore. Dopo il lancio dell’Operazione Barbarossa, gli eserciti tedeschi si schiantarono contro le truppe sovietiche come una valanga, penetrando per centinaia di chilometri nel territorio sovietico. In queste circostanze disperate, l’esercito sovietico tentò, se non di fermare i Nazisti, almeno

A ricordo dell’armistizio del 1918: il romanzo “Il Placido Don” di Michail Šolochov come documento della Prima Guerra Mondiale e della vita cosacca

Sebbene l’ultimo zar russo, Nicola II, amasse considerarsi un uomo di pace, favorì l’espansione dell’Impero russo, e considerava la Germania la principale minaccia al suo territorio. Sono trascorsi cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, dal novembre 1918 al novembre 2018. Con la celebrazione della Giornata dell’Armistizio, l’11 novembre 2018, è arrivato il momento giusto per guardare indietro a quei tempi difficili dalla prospettiva di uno scrittore cosacco russo.

La Germania fu sconfitta sul fronte orientale, non in Normandia

Durante le mie numerose visite itineranti del vasto campo di battaglia di Normandia, in Francia, continuavo a ricordare la sempre saggia affermazione del grande monarca di Prussia, Federico il Grande: “colui che difende tutto, non difende nulla”. In questo 74° anniversario dello sbarco in Normandia, vale la pena ricordare il vecchio re guerriero. Adolf Hitler, un veterano della fanteria, avrebbe certamente dovuto saperlo. Difendere la costa europea dalla Bretagna alla

La Giornata della Vittoria russa (o la storia della Seconda Guerra Mondiale che non si sente spesso in Occidente)

Ogni 9 maggio la Federazione Russa celebra la sua festa nazionale più importante, la Giornata della Vittoria, il den’ pobedi. Durante le prime ore di quel giorno nel 1945 il Maresciallo Georgij Konstantinovič Žukov, comandante del 1° Fronte bielorusso, che aveva preso d’assalto Berlino, ricevette la resa incondizionata tedesca. La Grande Guerra Patriottica era andata avanti per 1418 giorni di inimmaginabile violenza, brutalità e distruzione. Da Stalingrado e dal Caucaso