Tag "Seconda Guerra Mondiale"

La Brigata Carpatica polacca

Jenny Grant           @SilenceInPolish 19:36    14 giugno 2020 “Se sta per esser buttata nella spazzatura o forse ceduta agli Unni, è meglio prenderla nelle nostre mani…” Nel giugno 1940, mentre Pétain cercava un armistizio con Hitler, una scelta difficile si presentava ai quattromila polacchi della Brigata Carpatica posta sotto il comando francese in Siria.   Jenny Grant           @SilenceInPolish 19:36    14 giugno 2020 Dislocata a Homs, la brigata era composta dai polacchi

Per sopravvivere, l’America ha l’occasione di farla finita col globalismo

Una volta, tanto tempo fa, proprio all’inizio degli anni Duemila, dissi a un mio amico, finanziere/economista per studi e anche un po’ banchiere per lavoro, che negli anni a venire una crisi avrebbe atteso il mondo occidentale, una crisi al cui confronto il collasso dell’Unione Sovietica sarebbe apparso come un gioco fanciullesco sul prato. Il mio amico non si trovò d’accordo con me, più che altro perché la nostra chiacchierata

Una fiaba europea: 75 anni di liberazione

Per la 75° volta consecutiva l’Europa celebra la sua liberazione. Non c’è dubbio che la Germania nazista sia stata battuta. Ma cosa fanno le truppe americane in un continente che dovrebbe essere libero, e che chiaramente non è l’America? Dal 1941 al 1945 oltre 400.000 militari americani persero la vita nella lotta contro una potenza occupante che infieriva orribilmente contro ebrei e altri civili innocenti. Questi uomini hanno compiuto il

Dove l’Armata Rossa si scontrò con i Nazisti dopo la loro resa?

Quando le truppe sovietiche presero d’assalto Berlino, parte dell’URSS era ancora sotto occupazione Nazista. “Il nostro reggimento continuò a combattere sulle montagne ceche per altri cinque giorni dopo la capitolazione della Germania Nazista. Alcuni ragazzi morirono in battaglia dopo la Giornata della Vittoria…” ricorda [in russo] il Sergente Maggiore Vladimir Vostrov del 1433° Reggimento Artiglieria Semovente Novgorod. In totale, diverse migliaia di soldati dell’Armata Rossa hanno dato la vita dopo

Privatizzare la Vittoria è segno di debolezza

Sulla pagina Twitter della Casa Bianca è comparso questo messaggio: “L’8 maggio 1945 America e Gran Bretagna hanno ottenuto la vittoria sui Nazisti! Lo spirito americano vincerà sempre. E’ quello che alla fine succede”. Gli Americani “si sono dimenticati” di gran parte dei vincitori. E non solo la Russia, che non amano (per usare un eufemismo) perché Mosca non riconosce il “diritto” all’egemonia mondiale degli Stati Uniti. E non è

Dichiarazione del Ministero degli Esteri riguardo i tentativi americani di riscrivere la storia della Vittoria sul Nazismo

I tentativi di distorcere i risultati della sconfitta del Nazismo e il contributo decisivo dato dal nostro Paese, tentativi che a Washington non si fermano neanche durante questi giorni di celebrazione universale del 75mo anniversario della Vittoria, sono causa di totale indignazione. In questo contesto non possiamo ignorare il commento della Casa Bianca pubblicato sulle pagine dei social network, in cui la vittoria sulla Germania nazista viene attribuita esclusivamente ad

Il più grande successo sovietico in un’operazione di spionaggio della II Guerra Mondiale

L’abilità magistrale nei “giochi radiofonici” è ciò che ha permesso agli agenti sovietici di privare la Germania nazista di dozzine di agenti e di milioni di rubli, oltre a perdere le battaglie più importanti sul fronte orientale. Una fredda notte invernale del 1941, le posizioni tedesche a sud di Mozhaysk, nella regione di Mosca, furono avvicinate da un uomo, un traditore, che sosteneva di rappresentare una chiesa anti-bolscevica e un

10 fatti poco noti sulla Battaglia di Berlino

L’esercito di quale paese prese d’assalto la capitale del Terzo Reich insieme alle truppe sovietiche, e in che modo l’operazione terrestre per catturare Berlino coinvolse la marina sovietica? 1. La Battaglia di Berlino, durata da metà aprile a inizio maggio 1945, avrebbe dovuto effettivamente iniziare all’inizio di febbraio. In seguito all’Operazione Vistola–Oder, le truppe sovietiche si ritrovarono a soli 60-70 Km dalla capitale tedesca. Il 1° Fronte Bielorusso, al comando

Gli Stati Uniti abbandonano di nuovo i propri Alleati

La diffusione a livello planetario della pandemia da coronavirus sta rivelando il vero volto di tanti attori globali. Quello che succede a livello globale indica che gli Stati Uniti non sono molto inclini alla cooperazione internazionale, anche quando si tratta di debellare il Covid-19. Restano fedeli al motto che Donald Trump ha adottato prima e durante la sua presidenza: “America First!” [‘Prima l’America!’ o “L’America per prima!”] . Gli USA

Il 75mo anniversario del Giorno dell’Elba ci ricorda potentemente che l’amicizia russo-americana è POSSIBILE

Il 25 aprile 1945 le truppe sovietiche e americane si sono abbracciate calorosamente presso l’Elba, in Germania. L’amicizia, che è esistita, tra le due superpotenze, deve quindi essere ripristinata se si vogliono risolvere i più grandi problemi del mondo. E’ un anniversario della Seconda Guerra Mondiale di cui, se vivete fuori dalla Russia, probabilmente non avete sentito parlare. Il Giorno dell’Elba, cioè quando si sono incontrati presso il famoso fiume