Tag "Seconda Guerra Mondiale"

Diana Johnstone: “Non vogliamo cambi di regime artificiali, ma movimenti autenticamente critici di cittadini europei”

Abbiamo intervistato Diana Johnstone, giornalista e commentatrice politica, già ospite di Saker Italia con i suoi articoli di analisi e di approfondimento sui temi “caldi” del mondo contemporaneo. Grazie alla sua esperienza e alla sua militanza (“the political is personal” [la politica è personale]), Diana ci offre uno sguardo sempre lucido e senza compromessi sull’attualità. Ben nota, infatti, la polemica e la censura subita per la sua posizione su Srebrenica

Patriottismo o negligenza? Perché la Polonia moderna riscrive il suo passato

Ignorare il 75° anniversario della liberazione di Varsavia è solo l’ultima discutibile decisione delle autorità polacche, desiderose di riscrivere la storia della Seconda Guerra Mondiale per adattarla meglio ai moderni imperativi politici. Ma non è patriottismo. Unità dell’Armata Rossa e della 1a Armata Polacca entrarono a Varsavia il 17 gennaio 1945, ponendo fine a più di cinque anni di occupazione tedesca. Settantacinque anni dopo il fatto, Varsavia sceglie di non

La madrepatria chiamò e le sue figlie risposero: 10 eroine sovietiche della Grande Guerra Patriottica

L’Unione Sovietica fu l’unico paese fra gli Alleati della Seconda Guerra Mondiale a permettere che le donne combattessero attivamente tra le file del suo esercito. A migliaia vennero rifiutate quando nel 1941 il loro paese venne attaccato dalle forze naziste, ma in seguito alle tremende perdite subite dall’Armata Rossa la mentalità dei vertici militari cambiò, e le donne iniziarono ad essere accettate in servizio nelle unità combattenti. Senza contare quelle

Il ministro degli esteri estone: non abbiamo chiesto noi ai russi di liberarci da Hitler

A Tallinn è esploso lo scandalo per la dichiarazione rilasciata dall’ambasciatore russo sull’espulsione dei Nazisti dagli Stati baltici Le figure politiche estoni non hanno apprezzato le parole dell’ambasciatore russo Aleksandr Petrov – che ha affermato che gli abitanti della repubblica ricordano e onorano l’impresa dei soldati sovietici durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Il Ministro degli Esteri Urmas Reinsalu e l’ex primo ministro Mart Laar si sono esibiti in

Maria Zakharova bacchetta i Polacchi e li definisce ipocriti globali

In occasione degli eventi accaduti in Polonia durante l’ 80° anniversario della Seconda Guerra Mondiale [in inglese] Questi eventi avrebbero dovuto commemorare gli 80 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, un capitolo tragico non solo del XX secolo ma di tutta la storia dell’umanità. Questa data è stata per anni considerata un evento che, riunendo i rappresentanti di vari paesi, meritava davvero un’attenzione globale. Ma è francamente sconcertante vedere

Come i soldati tedeschi marciarono attraverso Mosca durante la Seconda Guerra Mondiale

Il sogno dei Nazisti di marciare attraverso Mosca effettivamente si avverò, ma non nel modo in cui avevano immaginato. Quasi 60.000 prigionieri di guerra della Wehrmacht presero parte alla cosiddetta “Parata dei vinti” nelle strade della capitale sovietica. Nell’estate del 1944, l’Armata Rossa inflisse ai tedeschi la più catastrofica sconfitta della loro storia. Come risultato dell’offensiva in Bielorussia nota come Operazione Bagration [in inglese in italiano], le truppe della Wehrmacht

Discorso di Putin alla Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai

14 giugno 2019   10:30    Bishkek Presidente della Russia Vladimir Putin: Signor Presidente del Kirghizistan, colleghi, Sono certamente d’accordo con le valutazioni positive delle attività della nostra organizzazione, la SCO, che sono state appena espresse qui. La SCO sta infatti sviluppando e rafforzando con successo le sue posizioni negli affari regionali, contribuendo in modo significativo a garantire pace, sicurezza e stabilità in Eurasia. Dato che alla fine della riunione odierna, la

È stata l’Operazione Bagration, non lo sbarco del D-Day, a spezzare la schiena al Fascismo tedesco nell’estate del 1944

La controversa visita del presidente Trump nel Regno Unito è terminata con la sua partenza per la Normandia per celebrare il 75° anniversario dello sbarco del D-Day. Trump si è riunito con altri leader occidentali per la solita foto, senza i leader di Russia e Cina, che non erano nemmeno stati invitati, nonostante i loro paesi abbiano subito rispettivamente 27 milioni e 20 milioni di morti durante la Seconda Guerra

Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

La Giornata della Vittoria in Russia continua…

Mentre questa settimana il mondo ha di nuovo visto l’annuale Giornata della Vittoria contro la Germania Nazista, una cosa sembra essere più evidente ogni anno che passa – la Russia ha il più alto onore per celebrare questo evento. Le commemorazioni in Russia in termini di numeri di persone e splendore cerimoniale superano di molto eventi pubblici simili tenuti in tutta Europa e Nord America. Anche se, in teoria, questi