Tag "Serbia"

La cantonata Kosovo: verso un esercito regolare

Nei Balcani non si può smettere di preoccuparsi per un momento. Il prossimo conflitto sembra sempre scrutare dietro l’angolo con malizioso entusiasmo, desideroso di balzare su punti di vantaggio demagogico e sofferenza personale. I punti centrali del disastro futuro nella regione tendono ad essere il Kosovo e la Bosnia. Il primo è ora intenzionato a formalizzare accordi militari, modellando così una lancia che potrà essere affondata in profondità nel cuore

Il presidente dell’autoproclamata repubblica del Kosovo afferma che la decisione di creare un esercito è irreversibile

Il 17 dicembre, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) si è riunito in una sessione di emergenza [in inglese] nel tentativo di affrontare la questione della decisione del Kosovo di trasformare le sue forze di sicurezza in un esercito. Nel briefing all’incontro dell’UNSC, Jean-Pierre Lacroix, capo del Dipartimento delle Operazioni di Mantenimento della Pace (DPKO), ha espresso la sua preoccupazione per la situazione. La decisione del “parlamento” del

Repubblica Serba di Bosnia: Milorad Dodik ha vinto le elezioni della Repubblica Serba (RS) e sarà uno dei tre presidenti della Bosnia ed Erzegovina

Milorad Dodik, presidente uscente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, dell’Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti della Repubblica Serba, insieme al Partito Socialista di Bosnia ed Erzegovina e all’Alleanza Popolare Democratica, ha vinto, con il 56% dei voti, le elezioni e rappresenterà la popolazione serba nel Parlamento della Bosnia ed Erzegovina, nonostante forti pressioni da più parti, incluse le pressioni e ricatti che venivano dalle ambasciate occidentali, che hanno cercato di

Il presidente serbo accusa l’Occidente di “brutali interferenze” nelle elezioni in Bosnia ed Erzegovina

L’interferenza occidentale in tutto ciò che è bosniaco fa a malapena notizia. Non oggi, non ieri, non 26 anni fa, quando l’allora ambasciatore USA in Jugoslavia, Warren Zimmerman, incoraggiò il leader fondamentalista Musulmano bosniaco Alija Izetbegović a respingere un piano di pace [in inglese] – accettato, per inciso, dagli stessi leader serbo-bosniaci che presto sarebbero stati demonizzati dall’Occidente unipolare come “aggressori” della propria terra – che aveva buone possibilità di

Di ritorno dalla Serbia. Un paese alla deriva, un popolo avvilito e umiliato, e nubi nere all’orizzonte

“La Serbia non può avere il piede in due scarpe allo stesso tempo: o sta con la Russia o sta con l’Occidente” Sui media serbi di queste settimane questa intimazione, che fu espressa lo scorso anno da Hoyt Brian Yee, alto funzionario del Dipartimento di Stato USA, ed oggi è ripresa nei confronti del governo serbo, sta creando un clima molto teso in tutti i campi della società. Queste parole

La furia barbarica sul cimitero dell’Europa

Poche persone al mondo sono capaci di capire la reazione europea alla crisi dei migranti. Dal lato degli emigranti, abbiamo delle forti dimostrazioni di barbarie, fanatismo e aggressione; dal lato degli Europei, abbiamo l’umiliante paura di sembrare…intolleranti. In una situazione fuori controllo, dove ci dovremmo aspettare persone che organizzano proteste, bloccano le strade e votano in massa per i partiti nazionalisti, noi invece siamo soggetti al ridicolo spettacolo di docili

Opzioni anglo-sioniste (report intermedio) – AGGIORNAMENTO

Un attacco anglo-sionista alla Siria sembra essere inevitabile e imminente. C’è sempre una possibilità che alcuni generali del Pentagono presumibilmente sani di mente, realistici e patriottici si oppongano con forza, ma non trattengo il respiro (ho chiesto a due miei amici ben informati ed entrambi mi hanno detto di lasciar perdere). Sperare che chi ha vissuto una vita obbedendo agli ordini improvvisamente si rifiuti di obbedire ad uno – e

24 Marzo 1999 – Marzo 2018 : NOI NON DIMENTICHIAMO

“…la guerra non è una canzone, che si può dimenticare la guerra è una favola funesta, che ogni giorno si manifesta…” ( Milena N. Kosovo, 12 anni ) —— “…Ho appena dato mandato al comandante supremo delle forze alleate in Europa, il generale Clark, di avviare le operazioni d’aria (ndt: bombardamenti aerei…) sulla Repubblica Federale di Jugoslavia   …Tutti gli sforzi per raggiungere una soluzione politica negoziata alla crisi del Kosovo

Il Kosovo verrà liberato (AGGIORNATO)

Il Generale Ratko Mladić, ora 75enne, è stato condannato la settimana scorsa al carcere a vita dal tribunale illegale della NATO, noto come Tribunale Penale Internazionale per l’Ex-Jugoslavia (ICTY). Vale la pena ricordare qui che, proprio come il Presidente Serbo-Bosniaco Radovan Karadžić e il Presidente serbo Slobodan Milošević, Mladić è stato arrestato e consegnato ai suoi tormentatori della NATO dalle autorità serbe. Questo ci dice tutto ciò di cui abbiamo

Putin incolpa l’ipocrisia della UE per la crisi in Catalogna

In un discorso [in inglese] ad ampio raggio al forum di Valdai, il Presidente della Russia Putin dato la colpa al doppio standard, quello usato dalla UE, per la creazione delle condizioni di crisi in Catalogna. La situazione in Spagna ci mostra chiaramente come una fragile stabilità possa esserci persino in uno stato prospero e consolidato. Chi si sarebbe potuto aspettare, fino a pochi giorni fa, che il dibattito sullo