Tag "Sergej Lavrov"

Lavrov blocca all’ONU il riconoscimento di Trump della sovranità di Israele sulle alture del Golan   

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto saltare all’ONU il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan. “Ritengo che questa sia una dimostrazione consapevole e deliberata di condiscendenza. Tale dimostrazione di condiscendenza insieme a minacce, ultimatum e sanzioni sono, in generale, tutti  strumenti utilizzati dagli Stati Uniti nel campo della politica estera“, ha detto Lavrov in una conferenza stampa con

Aree di crisi nel mondo del 29-3-2019

Esaminiamo gli scenari di questa settimana Kenya, caso Silvia Romano Il governo italiano pare interessarsi un po’ di più della nostra connazionale rapita il 20 novembre dello scorso anno, sono più di quattro mesi che non abbiamo più notizie di lei. La Farnesina sta facendo pressione sul governo keniota affinché consenta alla nostra task force investigativa di recarsi nel Paese africano per coordinarsi con la polizia e gli inquirenti locali.

La Russia smorza l’entusiasmo sulle Curili

I calendari di Putin potrebbero subire un decremento delle vendite in Giappone nel 2019 Ci sono grandi aspettative che il 2019 potrebbe essere un anno cruciale nelle relazioni russo-giapponesi. Il presidente Vladimir Putin potrebbe visitare il Giappone per il vertice del G20 a giugno, e si è speculato sul fatto che il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe abbia intenzione di firmare un trattato di pace in quell’occasione, portando le ostilità

Parla la forza – verrà sparato a tutti gli aerei, le navi e le truppe che si avvicineranno alla frontiera russa con intenzioni ostili

Nei confronti dei nemici stranieri, per la prima volta da una generazione, i funzionari russi hanno smesso di parlare di avvertimenti, gravi conseguenze, conseguenze più gravi, linee rosse, mirini e risposta [tutti e tre i link in inglese] proporzionata; hanno invece permesso alla forza di parlare. Ciò sostituisce le prove di posizione, manovre, comunicazioni preventive e legge internazionale, i cui dettagli sono ancora in discussione riguardo agli incidenti della scorsa

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

Mosca ha alzato la posta in Siria, stavolta c’è una grande differenza

Veteran Intelligence Professionals for Sanity (VIPS) ha scritto collettivamente una lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump esortandolo a parlare ora e con autorità di ciò che la Russia e il mondo vorrebbero sentire: dire agli jihadisti radicati in Siria che “la loro è una causa persa”. Nella lettera dei VIPS vengono affrontate una serie di problemi, compresa la pericolosa prospettiva di “ostilità dirette fra Russia e Stati

La prossima aggressione americana alla Siria è già in programma?

Le cose che piacciono sono quelle che vengono richieste ancora e ancora Orazio Bombardate, bombardate, bombardate, bombardate, bombardate l’Iran John McCain Il Presidente Putin, la Russia e l’Iran sono responsabili per il sostegno all’Animale Assad. Uomo avvisato… Donald Trump È difficile dialogare con persone che confondono l’Austria con l’Australia Vladimir Putin Bis repetita Sembra che stiamo tornando al punto di partenza: gli Anglo-Sionisti si stanno di nuovo, apparentemente, preparando a

La Siria del sud tornerà sotto il controllo di Damasco, con o senza accordo russo-israeliano

La Russia ha deciso di impegnarsi in un dialogo con Israele per il ritorno della parte meridionale della Siria sotto il controllo del governo centrale di Damasco, nonostante l’accordo di smobilitazione tra Stati Uniti, Russia, Israele e Giordania concordato mesi fa. Mosca sta ancora negoziando i dettagli dell’accordo con Damasco e Teheran, per assicurarsi che i suoi principali alleati non la respingano e trattino con Israele per proprio conto. Fonti

Davvero Putin è pronto a “scaricare” l’Iran?

L’argomento delle azioni russe in Siria continua ad affascinare e a creare grandi polemiche. Ha senso- la questione è di enorme importanza a molti livelli, pragmatici [in inglese] e anche morali, e oggi voglio concentrarmi esclusivamente su quelli pragmatici e mettere da parte, solo temporaneamente, considerazioni morali/etiche/spirituali. Inoltre, fingerò, giusto per amore della discussione, che il Cremlino stia agendo “all’unisono”, che non ci siano Integrazionisti Atlantici nel governo russo, né una quinta

Rafforzati i rapporti tra Cipro e Russia, con la speranza di un futuro più luminoso

Due eventi recenti mettono in luce una serie di opere condivise tra Russia e Cipro, per aggiornare e rafforzare la sicurezza e la prosperità della nazione isolana Cipro è un posto magnifico. Da un punto di vista naturalistico la repubblica isolana è bellissima, calda e soleggiata, il che la rende una destinazione turistica molto gettonata, specie per le popolazioni provenienti da Paesi più freddi, come la Russia. Da un punto