Tag "Sergej Lavrov"

La vittoria della diplomazia russa

Il redattore capo di “European Truth” [“Verità Europea”] (esiste online una pubblicazione di questo tipo in Ucraina) ha scritto un articolo [in inglese] sulla visita del capo del Ministero degli Esteri dell’Unione Europea a Mosca dal titolo “Umiliazione invece di riconciliazione: come la visita di Borrell in Russia è diventata una storia di vergogna per l’Unione Europea”. L’articolo è scritto in un tono aggressivo e tragico, con rari intervalli di

Il pollo senza testa e l’orso

Facciamo la conoscenza del pollo senza testa L’Unione Europea ha un problema grosso: è governata da una classe compradora interamente dipendente dagli Stati Uniti. Va beh, di per sé stesso, questo non è il problema a cui mi riferisco. Mi riferisco a quello che possiamo chiamare il problema del pollo decapitato: un pollo decapitato può correre senza testa ma, di sicuro, non sa dove stia correndo, né perché. Questo accade

Sarajevo snobba la visita di Lavrov nella speranza di sfidare il potere serbo in Bosnia

Lo scandaloso rifiuto dei membri della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Željko Komšić e Šefik Džaferović, di incontrare martedì il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, indica che ciò che la Repubblica Serba ha avvertito per anni è corretto – che la BiH è disfunzionale ed è impossibile collaborare con Sarajevo. La loro mossa potrebbe anche essere collegata a mormorii a Washington sulle intenzioni di distruggere l’Accordo di Dayton

Gli americani come possono sostenere la pace nel Nagorno Karabakh?

Gli americani sono impegnati con le prossime elezioni generali, una pandemia che ha ucciso oltre 200.000 di noi, e con i media aziendali il cui modello di business è degenerato fino a vendere diverse versioni del “Trump Show” ai loro inserzionisti. Allora chi ha tempo per prestare attenzione ad una nuova guerra a mezzo mondo di distanza? Ma con così grande parte del globo afflitto da 20 anni di guerre

La Russia può e deve fermare la guerra in Caucaso?

Ufficialmente, la guerra è fra l’Azerbaijan e la (non riconosciuta) Repubblica del Nagorno-Karabak (RNK [in italiano]), detta anche Repubblica dell’Artsakh (ROA [in italiano]), a cui io mi riferisco sempre con Nagorno Karabakh o “NK”. Come spesso succede, la realtà è molto più complicata. Per dirne una, la Turchia di Erdogan è coinvolta in pieno fin dal primo giorno (e, in verità, perfino da prima) mentre l’Armenia ha sostenuto in tutto

I medici tedeschi e russi concordano su Navalnyj

I medici russi di Omsk e le loro controparti dell’Ospedale Universitario della Charité di Berlino sono giunti a conclusioni simili sulle condizioni di Navalnyj. Secondo Sergej Lavrov lunedì, “i dottori russi a Omsk non hanno trovato tracce di agenti chimici militari. Lo hanno detto onestamente, aggiungendo: “Ma vorrei attirare la vostra attenzione sul fatto che anche la clinica della Charité (medici tedeschi) non ha trovato alcuna sostanza tossica nelle sue

Lavrov ha offerto alla Merkel una scelta fra la Russia e Navalnyj

In effetti, la dichiarazione rilasciata un paio di giorni fa, in cui la Russia accusava la Germania dell’imminente deterioramento delle relazioni tra i paesi a causa della situazione con Navalnyj, aveva lo status di una dichiarazione del Ministero degli Esteri. Ma poiché il dipartimento diplomatico non rilascia dichiarazioni che non verrebbero approvate dal suo capo, possiamo giustamente definire Sergej Lavrov il suo coautore. Inoltre, sono assolutamente sicuro che se Vladimir

Putin non vede l’ora di dare una calmata al falco turco

Idlib è l’ultimo avamposto di Erdogan, ma i combattimenti vanno oltre la Siria – sta prendendo forma un’altra guerra per procura della NATO contro la Russia.   Quel fastidioso “regime di Assad” semplicemente non se ne andrà. La narrativa occidentale sulla Siria dice che il regime sta per “massacrare” le oltre 900 mila persone in fuga dalle zone non realmente di tregua, attorno alle campagne tra Idlib e Aleppo. Come

La Russia interrompe i colloqui di pace col Giappone

Le controversie territoriali tra Russia e Giappone sono salite di tono durante una riunione dei ministri degli Esteri dei due paesi, Toshimitsu Motegi e Sergej Lavrov, a Nagoya, in Giappone, il 22 novembre, a margine di una riunione dei ministri degli Esteri del G20. Lavrov ha pubblicamente gettato acqua fredda sulle affermazioni giapponesi secondo cui Tokyo sarebbe impegnata in “colloqui persistenti” con la Russia [in inglese] su un trattato di

Russia ed Algeria: decenni di amicizia e cooperazione tecnica e militare.

L’Algeria, un grande Paese arabo del Nord Africa, mantiene relazioni amichevoli con la Federazione Russa da diverso tempo. Nel 1960, nel mezzo di otto anni di una sanguinosa lotta per indipendenza dalla Francia, l’Unione Sovietica riconobbe il governo provvisorio della Repubblica Algerina. Nel 1963, a guerra finita, l’URSS inviò una squadra di sminatori per aiutare a rimuovere le mine dalla Repubblica Algerina Democratica e Popolare. E’ stato stimato che gli