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La Russia nel mirino

Difendendo l’ultimo round dell’aggressione israelo-americana contro la Siria, la portavoce del Dipartimento di Stato americano Heather Nauert ha utilizzato una nota hitleriana quando ha accusato la Siria e l’Iran per un atto di aperta aggressione israeliana, dicendo “Gli Stati Uniti… sostengono fermamente il diritto sovrano di Israele di difendersi”, e quando ha mentito sul fatto che “le attività maligne dell’Iran” e “la calcolata escalation di minacce e la sua ambizione

Il risultato più importante del 2017: cancellata la grande guerra con la NATO

Politici ed esperti russi hanno espresso la loro opinione su Pravda.Ru sugli eventi più importanti del 2017. Aleksej Puškov, membro del Comitato del Consiglio della Federazione su Difesa e Sicurezza: “Il più grande evento dell’anno è il successo dell’operazione russa in Siria [in inglese] e la liquidazione dell’ISIL come formazione combattente e, ancor più, come entità statale in Siria, questo, a mio avviso, è l’evento più importante. Un altro evento molto

Gli scambi diplomatici suggeriscono un accordo tra Trump e Putin sulla Siria

L’intensa attività diplomatica tra Usa e la Russia suggerisce che è stato raggiunto un accordo tra l’amministrazione di Trump e il Cremlino sulla Siria, con gli Stati Uniti a sostegno dell’iniziativa russa sulle aree di attenuazione degli scontri e la Russia disposta a ristabilire la linea diretta per prevenire gli incidenti con le forze armate statunitensi. Contemporaneamente all’accordo di Astana tra la Russia, la Turchia e l’Iran per creare “zone

Sauron controlla Washington

“Il problema è che il mondo ha ascoltato gli americani per maledettamente troppo tempo“. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del libro di Nevil Shute del 1957, On the Beach    Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori spingano verso la guerra nucleare, quando non ci possono essere vincitori. Se tutti muoiono, qual è il punto? La risposta è che i neoconservatori ritengono che gli Stati Uniti possano vincere con pochissimi,

La Russia ristabilisce la fiducia reciproca con la Turchia

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che si è concluso “il periodo di recupero” tra Russia e Turchia, e che i due paesi ora tornano “ad interagire secondo una normale collaborazione”. Questo è un ottimo segnale, in quanto significa che Mosca e Ankara si fidano di nuovo l’una dell’altra. In una guerra “tutti contro tutti” come quella che sta infuriando in Medio Oriente, tale affermazione significa molto. L’esperienza degli

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

Aggiornamento importante sull’attacco americano alla Siria

Ho un aggiornamento importante: sulla base di fonti russe, che includono dei filmati e i servizi di un giornalista russo sul posto, Evgenij Poddubnyi, è ora chiaro che l’attacco degli Stati Uniti è stato in gran parte simbolico. Eccone la prova: I Russi hanno ricevuto un avvertimento che, ovviamente, hanno trasmesso ai Siriani. Gli Americani sapevano che questo sarebbe accaduto. La base aerea siriana è stata leggermente danneggiata: alcuni aerei

Gli Stati Uniti implorano “pietà” alla Russia, rinunciano ad Aleppo, e ammettono che i siriani vinceranno

Le conferenze stampa di John Kerry e Boris Johnson che hanno seguito la riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra confermano che le opzioni militari per salvare i combattenti jihadisti sono state abbandonate, e che le potenze occidentali hanno accettato che il governo siriano (con il sostegno russo) riconquisti Aleppo est. Alla fine – come ci si poteva aspettare – l’Occidente  ha dovuto pubblicamente accettare la sconfitta nella città

Poker nucleare

  Se la più grande partita a poker di tutti i tempi finirà con un grande colpo nucleare, e i sopravvissuti analizzeranno le cause della Terza Guerra Mondiale, allora moriranno ridendo. La Terza Guerra mondiale è stata combattuta per salvare al-Qaeda. Si, miei cari lettori! Lo Zio Sam ha invaso l’Afghanistan allo scopo di punire al-Qaeda, ed ora ha iniziato la Guerra Mondiale per salvare al-Qaeda. Di sicuro un rapporto spassionato

La guerra contro la Siria: entrambe le parti passano al “Piano B”

Dopo il totale fallimento della politica americana per il cambio di regime in Siria e il rovesciamento di Assad, è arrivato ora il momento per gli Stati Uniti di operare una scelta fondamentale: negoziare o raddoppiare la posta. Apparentemente, Kerry e gli altri, all’inizio hanno cercato di negoziare, ma il Pentagono ha deciso altrimenti; ha proditoriamente rotto i termini dell’accordo ed ha (illegalmente) bombardato le forze siriane. Al punto che Kerry, Powers