Tag "sionismo"

Il nostro fondamentale disaccordo sulla Seconda Guerra Mondiale, Hitler, gli ebrei e la razza

Il tema dei russi e degli ebrei è chiaramente “caldo”. Negli ultimi anni ho scritto diversi articoli su questo argomento tra cui “Putin e Israele: un rapporto complesso e ricco di stratificazioni”, “Perché Putin sta “permettendo” a Israele di bombardare la Siria?”, “La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?” e “Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele”. Eppure, da un po’ di tempo, sento

Israele si prepara a rendere i cittadini Beduini profughi nel proprio paese

La lotta che dura da decenni per decine di migliaia di israeliani contro l’essere strappati dalle proprie case, per alcuni si tratta della seconda o terza volta, dovrebbe essere una prova sufficiente per vedere come Israele non sia quella democrazia liberale di stile occidentale che afferma di essere. La scorsa settimana, 36.000 beduini, tutti cittadini israeliani, hanno scoperto che il loro stato sta per renderli rifugiati nel proprio paese, portandoli

Bibi nella “Terra di Bandera” ovvero le parole sono importanti

Oggi il primo ministro israeliano è andato a Kiev, dove è stato accolto con il (pseudo) “tradizionale” slogan Ukronazi “Gloria all’Ucraina! Gloria ai suoi eroi!”. Per alcuni come me, a cui non piace il sionismo e il nazismo quasi nella stessa misura, è stato grottesco vedere un primo ministro israeliano in viaggio ufficiale nell’Ucraina occupata dai nazisti per commemorare il massacro degli ebrei a Babij Jar [in inglese], essere salutato

Sovranisti di tutto il mondo – unitevi!

Sappiamo tutti che i Neoconservatori sono di gran lunga il più grande e influente gruppo di sponsor delle guerre d’aggressione statunitensi. Sono quelli che hanno fatto pressioni maggiori per l’invasione dell’Iraq, e sono quelli che per decenni hanno provato ogni possibile sporco trucco per attirare gli Stati Uniti in atti di aggressione contro l’Iran. In effetti, dal punto di vista del diritto internazionale, i Neoconservatori potrebbero essere visti come una

La grande frode del Sionismo Nazionale

L’evento definitivo per gli Stati Uniti Non c’è alcun dubbio che il falso attentato dell’11 Settembre (fatto ora ammesso [in inglese] per implicazione diretta anche dal NIST, il National Institute of Standards and Technology) è stato uno spartiacque, un evento cardine della nostra storia. Mentre milioni (o forse miliardi) di persone guardavano con orrore le Torri Ggemelle che bruciavano, un piccolo gruppo di agenti del Mossad stava lì vicino e

La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?

Innanzitutto, perché questa ossessione di bombardare intere nazioni fino a farle tornare all’“età della pietra”? Articolo molto interessante su RT oggi: “Il capo delle IDF, trasformatosi in candidato a primo ministro, ha propagandato in una campagna pubblicitaria le stragi e il bombardamento di Gaza fino all’“età della pietra” (per favore leggete l’articolo completo [in inglese] – è breve e molto illuminante). Quando l’ho visto ho subito ripensato ad un diplomatico

L’espansionismo d’Israele è nei numeri

In un solo anno la popolazione israeliana, dalle ultime stime, è salita di quasi il 2 percento, confermando la tendenza degli ultimi anni. Secondo l’Ufficio Centrale delle Statistiche di Tel Aviv, attualmente il Paese ospita 8 milioni abitanti. A pubblicare i dati è il sito Times of Israel, secondo il quale la popolazione israeliana sta crescendo grazie a diversi fattori, non ultimo un vero e proprio boom delle nascite, con 174mila

Autunno 2018 – Un appello a sostenerci e un riassunto sullo “Stato del Saker Blog”

Cari amici, Non è mai stato così importante come adesso continuare la lotta per fermare l’Impero, ora che è sfrenato e dilagante. Le brave persone devono unirsi e combattere questa battaglia e la buona notizia è che noi stiamo facendo effettivamente la differenza. Questo è ciò che rende speciale il blog The Saker. In un momento in cui leggiamo analisi o questo/o quello, adoratori di Putin o denigratori di Putin,

Dare un senso alle ambiguità politiche russe

Introduzione: il mondo non è Hollywood Le ultime due settimane hanno visto una serie di eventi davvero tettonici che si sono svolti simultaneamente negli Stati Uniti, in Russia, in Israele, in Siria, in Iran e nell’Unione Europea. Penso che sarebbe anche ragionevole affermare che la maggior parte di coloro che si sono opposti all’Impero Anglo-Sionista hanno provato sentimenti che vanno dalla mite delusione al totale sgomento. Sicuramente non ho sentito

Dimentichiamoci la “china scivolosa”: Israele è già uno stato di apartheid

È giunto il momento di chiamare le cose con il proprio nome. È ora di essere d’accordo con una lunga lista di leader politici israeliani, accademici e personalità pubbliche sia di sinistra che di destra, tra cui tre ex primi ministri [in inglese], un vincitore [in inglese] del Premio Israele, due ex capi del servizio di sicurezza interna israeliano Shin Bet, e uno dei principali quotidiani del paese: tutti loro