Tag "sionismo"

Come abbattere l’elefante nella stanza

Prima di tutto, un doloroso, ma necessario, chiarimento: Pazzi della cantina. Neoconservatori. Sionisti. Lobbisti di Israele. Giudei. Ebrei [tutti in inglese]. Da qualche parte in questa lista ci imbattiamo nel proverbiale “elefante nella stanza”. Per alcuni questo incontro avverrà nella prima parte della lista, per altri un po’ più tardi, ma la lista sarà più o meno la stessa per tutti. La buona educazione, almeno quella occidentale, vorrebbe farci evitare

Israele ha effettivamente colonizzato gli Stati Uniti?

Normalmente pensiamo ai colonizzatori come a grandi paesi, e ai colonizzati come nazioni più piccole e più deboli. Ma non è sempre così. La colonizzazione non necessita dell’occupazione. Serve semplicemente l’assoggettamento del colonizzato. Con ambizione, informazioni e pianificazioni migliori, e la giusta mentalità, nazioni più piccole possono (e in passato hanno potuto) colonizzare e dominare paesi più grandi e sulla carta più potenti. L’India è stata colonizzata con successo dalla

Perché uso il termine “Anglo-Sionista” e perché esso è importante

“Fino a quando continueremo a permettere che l’1% degli Ebrei goda di una bizzarra forma di immunità politica solo perché essi si nascondono dietro la memoria di altri Ebrei uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale…” “Dobbiamo incominciare a parlare liberamente dell’”elefante nella stanza” e smetterla di temere rappresaglie…” Uno dei punti su cui sono più ferocemente criticato, anche da amici che hanno tutte le migliori intenzioni, è quello che riguarda

L’accordo con l’Iran – un grande segno di debolezza dell’Impero

Alla fine, sembra che sia stato raggiunto un accordo a Losanna. Non è definitivo, e potranno esserci dei zig-zag, ma sembra probabile che si arriverà ad un accomodamento tra l’Iran e l’impero anglosionista. A parte il fatto che in questo caso gli Anglo sembrano molto più felici dei Sionisti, cosa sta succedendo veramente? Per prima cosa, e l’ho già affermato in moltissime occasioni su questo blog, qua non si parla

Intervista del Saker a Gilad Atzmon

Sono già passati 6 anni da quando ho intervistato Gilad per la prima volta, e quando un amico ha recentemente suggerito che era giunto il momento di una nuova conversazione, ho subito accettato, così come Gilad, che, a dispetto del suo stile di vita super-prenotato e frenetico, si è preso il tempo di rispondere alle mie domande. Gilad è, a mio parere, non solo il musicista jazz più originale e